La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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ECCO UNTC - UNIONE NAZIONALE PER LA TUTETELA DEI CONSUMATORI

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sabato 30 novembre 2013

ALFONSO QUARTO NUOVO VICE PRESIDENTE DELL'AIGA NAZIONALE

Si è tenuto questo fine settimana a Verona il primo Consiglio Direttivo Nazionale dell’AIGA (Associazione Italiana Giovani Avvocati) dove è stata eletta la nuova Giunta Nazionale, dopo l’elezione al Congresso di Palermo dello scorso 27 ottobre del Presidente Nicoletta Giorgi.
Grandissima l’affermazione della Campania che ha visto l’elezione a Vice Presidente Nazionale degli under 45 dell’avv. Alfonso Quarto, Presidente uscente della locale sezione di Santa Maria C.V.. Dal 1966, anno in cui è stata fondata l’AIGA, non era mai stato eletto alla Vice Presidenza un Avvocato della Provincia di Caserta. “E’ stata una esperienza emozionante la mia elezione a Vice Presidente Nazionale dei Giovani Avvocati, soprattutto alla luce del grandissimo consenso avuto nella nostra Regione; testimonianza questo dell’ottimo lavoro e dei sacrifici fatti da tutto il gruppo di lavoro. Pur avvertendo il peso del gravoso incarico, sono pronto a portare avanti con entusiasmo le battaglie già intraprese dalla giovane Avvocatura per ridare slancio alla nostra professione. E’ venuto il momento di passare dall’analisi alle proposte, se vogliamo veramente che il sistema Giustizia - principale valore della democrazia e volano dell’economia – riprenda a funzionare nella maniera più efficiente possibile. So perfettamente che stiamo vivendo un momento di crisi, ma bisogna reagire animati da passione, energia e determinazione, nella consapevolezza che solo una interlocuzione forte e qualificata con le Istituzioni possa rappresentare il punto di partenza per una inversione di rotta”
Grande la soddisfazione e l’entusiasmo anche delle altre sezioni del territorio, poiché la ritrovata unità dell’Avvocatura con la convergenza sul nome dell’Avv. Alfonso Quarto darà certamente maggiore slancio alle proposte provenienti dalla Campania, ricollocando la Regione tra i protagonisti principali nel panorama nazionale. La elevatissima partecipazione al Congresso Nazionale ha, altresì, testimoniato la voglia e l’entusiasmo dei Giovani Avvocati di partecipare attivamente alla politica forense e di avviare un movimento capace di incidere sulla cabina di regia provocando un importante ed opportuno ricambio generazionale.
La elezione dell’Avv. Alfonso Quarto a Vice Presidente  Nazionale, rappresenta una importante novità anche per il neo istituito Tribunale di Napoli Nord “Siamo tutti coscienti delle enormi difficoltà organizzative del Tribunale di Napoli Nord, ma sono convinto che con la responsabilità e determinazione di tutta l’Avvocatura, unitamente ai Magistrati ed al personale amministrativo, troveremo le migliori soluzioni per aumentare l’efficienza della Giustizia nel nostro territorio. Sotto tale profilo, infatti, sento di anticipare tutto il mio impegno, visto che, soprattutto nel nostro territorio, le istituzioni hanno perso ogni credibilità”.
E nella prossima settimana sono già fissati i primi incontri presso il Ministero della Giustizia per fare il punto della situazione.


SANTA MARIA CV - MONACO UDC - IL BILANCIO E' IL PEGGIORE DI TUTTI

Il Consiglio Comunale di sabato 30/11/2013, con all'ordine del giorno l'IMU e il bilancio di previsione 2013, ha visto la partecipazione del Consigliere Comunale Udc Fabio Monaco. Nella prima parte, quella dei preliminari, l'opposizione ha presentato una mozione sul ritorno al doppio senso al Rione C1 Nord, che la maggioranza targata Di Muro non ha messo alle votazioni, nonostante la presenza del Consigliere Bonavolontá, che ha fatto parte del Comitato C1 Nord. Il Consigliere Fabio Monaco ha anche evidenziato al Presidente del Consiglio Comunale la mancanza istituzionale nel convocare la conferenza dei Capigruppo prima di ogni Consiglio Comunale, come buona prassi. In più ha sottolineato la mancata sensibilitá di inserire all'ordine del giorno l'approvazione del Regolamento sulle riprese audio visive in Consiglio Comunale, come esiste nella maggior parte dei comuni, e approvato tra l'altro dalla 1' e 2' commissione consiliare già 2 mesi orsono. 
Dopo i preliminari la discussione si é accesa sull'aumento dell'Imu e sul Bilancio di Previsione 2013. A tale  proposito il Consigliere Fabio Monaco, nonché Presidente della Commissione Bilancio ha dichiarato: " Questo bilancio dell'amministrazione Di Muro rappresenta uno dei peggiori degli ultimi anni, come ho ampiamente illustrato in Consiglio Comunale. In primis aumenta l'Imu sulle seconde case, sui locali commerciali e altri immobili al 10,60, e nel contempo evidenzio che la Tarsu e le altre tariffe inflitte ai cittadini sono a livelli altissimi, comportando un vero salasso agli stessi. Ho scandagliato punto per punto tutte le anomalie di questo bilancio, che va a diminuire i servizi essenziali ai cittadini, quali il trasporto agli alunni disabili che quest'anno non é stato assicurato, il capitolo sul banco alimentare é stato ulteriormente ridotto di 15000 euro, la navetta per i bambini della Scuola Principe di Piemonte non é stata garantita. Sono aumentati, invece i costi della politica di Sindaci e Assessori da 170.000 € a 201.000, e aumenteranno ancora nel 2014 per l'aumento degli Assessori. Sono aumentati i contributi in genere, ma sopratutto la spesa per fitto locali uffici giudiziari di via Grattapulci é di euro 842.886 €., e l'amministrazione ha giá ricevuto un decreto ingiuntivo per il mancato pagamento dei canoni. Abbiamo espresso, dall'opposizione tutta un voto negativo a questo bilancio, perché ci sono troppi lati oscuri, che fanno presagire una situazione di pre dissesto per i prossimi anni.

Fabio Monaco
Consigliere Comunale
Presidente Commissione  Bilancio

CARABINIERI IN AZIONE - LE OPERAZIONI DEL GIORNO IN PROVINCIA DI CASERTA

1.  In Francolise (CE), frazione Sant’andrea del Pizzone. I  militari del locale Comando Stazione hanno tratto in arresto HIDRI Defrim, cl. 80 albanese, pregiudicato, in esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dall’ufficio G.I.P. del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (CE). Il provvedimento restrittivo è scaturito dall’inosservanza, accertata dalla citata stazione, delle prescrizioni imposte dalla misura degli arresti domiciliari cui l’HIDRI era sottoposto per il reato di atti persecutori e lesioni aggravate commessi il 26 settembre u.s. in danno di una rumena cl. 75. L’arrestato è stato associato presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere. 

ENERGIE ALTERNATIVE: LA PROVINCIA FINANZIA I PROGETTI DI 29 COMUNI. EROGATI 150MILA EURO PER LA REDAZIONE DEI PAES (PIANI DI AZIONE PER L’ENERGIA SOSTENIBILE).



La Provincia di Caserta, attraverso un’apposita commissione, ha accolto le domande presentate dai 29 Comuni di Terra di Lavoro che hanno partecipato al bando legato alla realizzazione dei cosiddetti Piani di Azione per l’Energia Sostenibile (PAES), erogando somme di poco inferiori ai 150mila euro.
I PAES, finanziati dalla Provincia di Caserta, sono fondamentali per rientrare nel cosiddetto “Patto dei Sindaci”, strumento promosso dall’Unione Europea per impegnare le comunità locali ad effettuare iniziative finalizzate alla riduzione delle emissioni di Co2 del 20 per cento entro il 2020.
La commissione provinciale ha verificato le schede relative all’istruttoria tecnico-amministrativa delle 23 richieste presentate, corrispondenti a 29 Comuni partecipanti (Tora e Piccilli e Rocca d’Evandro hanno rappresentato entrambe raggruppamenti formati da 4 Comuni), stilando una graduatoria di valutazione.
I Comuni ammessi al finanziamento sono: Caserta (10mila euro), Tora e Piccilli (9500 euro), Rocca d’Evandro (9500 euro), Alife (7197,11 euro), Trentola Ducenta (10mila euro), Macerata Campania (10mila euro), Capodrise (10mila euro), Piedimonte Matese (8191,15 euro), Roccamonfina (2140 euro), Camigliano (2200 euro), Castel Campagnano (1900 euro), San Tammaro (6331,20 euro), Parete (9978,80 euro), Teano (10mila euro), Pietravairano (3500 euro), Santa Maria La Fossa (3137,94 euro), Ruviano (2100 euro), Recale (7500 euro), San Potito Sannitico (2013,60 euro), Casagiove (10mila euro), Castel Morrone (4738,80 euro), Capriati al Volturno (2000 euro), Lusciano (5071 euro). Gli unici Comuni esclusi dal finanziamento sono stati Villa di Briano e Carinaro, per aver presentato la domanda fuori termine.
Il 29 gennaio 2008 la Commissione Europea ha lanciato il “Patto dei Sindaci” con lo scopo di coinvolgere le comunità locali ad impegnarsi in iniziative per ridurre nelle città le emissioni di Co2 del 20 per cento attraverso l’attuazione di un Piano di Azione che preveda tempi di realizzazione, risorse umane dedicate, monitoraggio, informazione ed educazione. E’ stato adottato nel 2011 il Piano Europeo per l’Energia, che individua alcuni settori in cui le politiche locali sono di notevole rilievo: l’edilizia, il trasporto e l’innovazione di impresa, tre ambiti su cui investire, centrali per sviluppare la nuova strategia energetica europea avendo come modello di riferimento il Patto dei Sindaci. Infine, il 20 gennaio 2012 quasi tutti i Comuni di Terra di Lavoro, su forte impulso dell’assessore provinciale all’Urbanistica, Giovanni Mancino, hanno sottoscritto con la Provincia di Caserta il protocollo d’intesa relativo al Patto dei Sindaci ed ottemperando ai successivi adempimenti.
“Nonostante i vincoli di carattere economico-finanziario che hanno ridotto notevolmente le risorse a disposizione delle Province – ha spiegato il presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi – siamo riusciti a mettere a disposizione dei Comuni dei fondi necessari per la redazione dei Piani di Azione per l’Energia Sostenibile (PAES)”.
“Si tratta di un passo importante – ha aggiunto l’assessore provinciale all’Urbanistica, Giovanni Mancino – per i Comuni per ridurre le emissioni di Co2 entro il 2020, aderendo così al Patto dei Sindaci, strumento su cui la Provincia ha investito molto, ritenendolo un mezzo fondamentale per l’ecosostenibilità del territorio”.




venerdì 29 novembre 2013

ESCLUSIVA PROVINCIA DI CASERTA - RINVIATO A GIUDIZIO IL PROMOTER DI ALIFE SANSONE CHE HA TRUFFATO 145 PERSONE - DELLA SUA VICENDA SI ERA INTERESSATA ANCHE LA TRASMISSIONE TELEVISIVA " LE IENE "

GUARDA IL VIDEO E POI LEGGI L'ARTICOLO 

Ventimilioni di euro sottratti a 145 soggetti che i sono costituiti parti lese.    Sono alcune delle cifre che stamattina davanti al giudice di indagini preliminari del tribunale di Santa Maria  Capua Vetere sono state annunciate nel corso dell’udienza preliminare che si è svolta al secondo piano del palazzo di giustizia sammaritano . Un processo nato presso la Procura della repubblica di Benevento, poi trasmesso per competenza al tribunale di Santa Maria Capua Vetere. Otto indagati  poi scesi a sette che li ha visti coinvolti nella vicenda dove vi era  anche il promoter bancario  Federico Sansone, assistito dall’avvocato Emilio Maddaluna del foro di Santa Maria Capua Vetere, mentre alcune delle l145 persone sono difesi dall'avvocato Claudio Sgambato lche fu denunciato da circa un centinaio di cittadini di Alife e dell’area matesina i quali nelle querele presentata alla Guardia di Finanza di Piedimonte Matese tra il giugno e l’agosto del 2009 sostennero e in molti casi comprovarono di aver affidato nelle mani dello stesso centinaia e centinaia di migliaia di euro con la speranza di un buon investimento.Della vicenda si interessò anche la trasmissione televisiva di Italia uno “ Le Iene “. Sono stati rinviati tutti a giudizio e dovranno comparire il prossimo 16 aprile 2014 davanti al giudice monocratico di Santa Maria Capua Vetere .Nel dispositivo del Giudice, i soldi  come un gioco di prestigio  scomparvero  e molte famiglie si ritrovarono  a fare i conti con una vera truffa . Oltre a Federico Sansone, risultano indagati e per i quali fu stato notificato l' avviso della conclusione delle indagini (art. 415 bis cpp) a firma del Sostituto Procuratore Tartaglia Polcini del Tribunale di Benevento, altre persone tra funzionari e direttori di varie banche i quali, in concorso tra loro, secondo l’accusa, nelle qualità di bancari, promotori finanziari e funzionari delle Agenzie coinvolte, per le operazioni poste in essere dal Sansone, con più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso, in tempi diversi, raggiravano numerosi risparmiatori facendo conseguire al Sansone un ingiusto profitto di rilevante entità in danno a questi ultimi.Sansone, si legge nel dispositivo del giudice  approfittando della sua qualità di promotore finanziario, conosciuta  nella zona dell’Alto Matesino  ingenerando fiducia nei privati investitori, che si rivolgevano per impiegare i propri risparmi, prometteva  tassi di interesse maggiori rispetto a quelli usualmente praticati nel mercato mobiliare, induceva le persone offese a consegnargli titoli di credito ovvero somme in contanti, promettendo l’utilizzo di detti valori per l’effettuazione di investimenti mobiliari, incassando anche a titolo personale i vari assegni consegnatigli o accreditandoli su propri conti correnti, rilasciando in alcuni casi regolari contratti di investimento ed in altri, acquisita ormai la predetta fiducia, mere ricevute senza alcun significato giuridico.
GUARDA IL VIDEO 

CARABINIERI IN AZIONE - LE OPERAZIONI DEL POMERIGGIO IN PROVINCIA DI CASERTA

in Caserta, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia hanno notificato un ordinanza custodia cautelare in carcere, per il reato di inosservanza degli obblighi, emessa dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere nei confronti di Alaimo Bruno, classe 1974 del luogo. La predetta misura cautelare scaturisce a seguito di alcune violazioni poste in essere dall’uomo in Caserta durante gli arresti domiciliari presso la propria abitazione sita in Casagiove.  L’arrestato, pertanto, e stato tradotto presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.
In Caserta, i Carabinieri della stazione di Casagiove hanno notificato un ordinanza di custodia cautelare in carcere, per il reato di inosservanza degli obblighi, emessa dalla Corte di Appello di Napoli nei confronti di D’Ambrosio Maria Dolores, classe 1958 e residente a Casagiove. La predetta misura cautelare scaturisce a seguito di alcune violazioni poste in essere in Caserta dalla donna durante la sua sottoposizione agli arresti domiciliari presso la propria abitazione sita in Casagiove. L’arrestata, pertanto, è stata tradotta presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.


In Vitulazio, i Carabinieri della locale stazione hanno arrestato, in flagranza per i reati di danneggiamento e lesioni personali aggravate in concorso, ZippoPietro, classe 1961 eZippoTommaso, classe 1988, entrambi del luogo.
I due, poco prima, presso la propria abitazione, sita in quel centro, aggredivano con pugni, calci e un oggetto contundente, un cittadino albanese, residente in PignataroMaggiore e la propria madre convivente. L’ aggressione, posta in essere per futili motivi, è riconducibile alla frequentazione delloZippoTommasocon una studentessa, rispettivamente sorella e figlia delle vittime, giunte sul posto per prelevare loro congiunta che, precedentemente ne aveva fatta esplicita richiesta. Gli aggrediti, trasportati da personale 118 presso l’ospedale civileMelorio” di Santa Maria CapuaVetere sono stati riscontrati affetti, l’uomo da “trauma cranico minore” con prognosi gg. 7 s.c. e, la donna, da ”trauma cranico e grossa ferita lacero contusaalla regione frontale” per cui è stata ricoverata presso quel reparto di chirurgia con prognosi gg. 15 s.c..
Nella circostanza, gli arrestati danneggiavano anche l’autovettura di proprietà di una delle vittime. I due uomini, pertanto, in attesa celebrazione rito per direttissima innanzi alla competente Autorità Giudiziaria, sono stati ammessi al beneficio degli arresti domiciliari.


CASTELVOLTURNO - PREGIUDICATO DI MESSINA FERMATO DAGLI AGENTI DEL COMMISSARIATO DI POLIZIA

Si comunica che nelle prime ore della mattina, nell’ambito di predisposti servizi finalizzati alla cattura di persone ricercate, agenti del Commissariato P.S. di Castel Volturno, diretto dal Vice Questore Dr.ssa Carmela D’AMORE, hanno tratto in arresto un cittadino italiano,domiciliato nella città di Mosca (RUSSIA) in quanto colpito da provvedimento di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzione della Procura della Repubblica presso il Tribunale  Ordinario di Cosenza.

Pregiudicato per il reato di falsità in registri e notificazioni nonché di falsità in atti pubblici. Il CAMPAGNA Giuseppe , nato a Messina , per alcuni anni , prima di trasferirsi in Russia , era domiciliato nella provincia di Cosenza luogo ove commetteva i reati contestati. Sono in corso accertamenti atti a comprendere come mai lo stesso appena giunto in Italia , soggiornava nel comune di Mondragone , ove gli agenti lo hanno localizzato in una struttura ricettiva della zona , completamente estranea alla vicenda .All’atto dell’arresto,l’uomo latitante da alcuni mesi veniva trovato in possesso di tre telefoni cellulari alcune banconote Russe nonché di pochi euro , fatto che fa presupporre che lo stesso avrebbe di nuovo varcato i confini dello stato. Esperite le varie formalità di rito, Il Campagna  è stato associato presso la Casa circondariale di S.M.C.V., ove resterà fino all’esaurimento della  pena detentiva.

GRAN GALA' DEL PRESEPIO”: LA PROVINCIA BANDISCE UN CONCORSO PER IL PRESEPE PIU' BELLO.

La Provincia di Caserta ha bandito il concorso "Gran Galà del Presepio" aperto ad associazioni, gruppi, artigiani e singoli cittadini. Gli interessati dovranno recapitare la scheda di adesione all'Ufficio Protocollo della Provincia, sito in viale Lamberti ex Area Saint Gobain entro il 3 dicembre 2013. La partecipazione è gratuita. La scheda potrà essere richiesta direttamente al Settore Politiche e Beni Culturali o scaricata dal sito della Provincia (www.provincia.caserta.it). I presepi selezionati saranno esposti all'interno del Palazzo della Provincia in corso Trieste dall'8 dicembre fino al  6 gennaio 2014. In questo arco temporale saranno votati dai visitatori. La valutazione terrà conto della cura dell'allestimento e dell'originalità dell'installazione stessa. Al primo classificato sarà assegnato un premio di 2mila euro, al secondo classificato 1500 euro, il premio per il terzo classificato sarà di 1000 euro. Ogni partecipante al concorso riceverà un attestato.

La premiazione avverrà il 7 gennaio 2014 presso la sede della Provincia.

ALLA CAPPELLA PALATINA PRESSO LA REGGIA DI CASERTA - LE ACQUE DELLA REGGIA

foto di Adele Consola.


Il complesso ed articolato sistema di approvvigionamento idrico realizzato da Vanvitelli fatto di chilometri di condotte sotterranee, di gallerie, di pozzi e terrapieni, di ponti, tra i quali figurano i cosiddetti “Ponti della Valle” ispirati ai grandi acquedotti sospesi romani sono ora al centro di uno spettacolo tearale che punta a far conoscere la nostra storia e le caratteristiche uniche del suo territorio! L'acquedotto Carolino raccontato nella sua ricostruzione storica attraverso le lettere di Luigi Vanvitelli al fratello Urbano, con testi tratti dal libro "Reali Delizie" di Ettore Ventrella, musiche della" Grande Orchestra Reale" e coreografie di Arianna Giovannetti con i meravigliosi costumi d'epoca della sartoria "Alchimia".

Lo spettacolo  patrocinato dal Comune di Caserta sotiene una azione civica ed istituzionale che vuole l’acquedotto del Vanvitelli  valorizzato oltre che per la stupefacente architettura, per la sua enorme potenzialità sociale ed utilità come risorsa economica.


CARABINIERI IN AZIONE - LA DDA DI NAPOLI CHIEDE ED OTTIENE ORDINANZE PER IL CLAN PERRECA

Nella mattinata odierna, nell’ambito di un’attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli - Direzione Distrettuale Antimafia, i Carabinieri della Stazione di Casagiove hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare applicativa della misura coercitiva del carcere, emessa dall’Ufficio GIP presso di Tribunale di Napoli nei confronti di treindagati, gravemente indiziati, a vario titolo, del reato di estorsione aggravata dal metodo mafioso.
I tre indagati, secondo le contestazioni, avvalendosi della forza intimidatrice determinata sul territorio dal sodalizio camorristico denominato “clan Perreca”, operante nella zona di Recale e comuni limitrofi, tra i quali Casagiove, a partire dal mese di marzo ad oggi, a seguito dell’apertura di un cantiere edile, avanzavano richieste estorsive nei confronti di imprenditore edile, pretendendo una somma pari a 10.000,00 euro, da elargire in più tranche.
Nei confronti dei tre, l’11 novembre 2013, era stato già eseguito un decreto di fermo con le medesime contestazioni, emesso dai magistrati della Direzione Distrettuale Antimafia.

Ad uno degli arrestati è stata contestata anche la violazione alle prescrizioni della sorveglianza speciale di PS con obbligo di soggiorno.

1.  I Carabinieri della Stazione di Sant’Arpino nel corso di un servizio coordinato di controllo del territorio hanno proceduto all’arresto, in flagranza, di  FERRANTE Carmine, cl. 72 del posto. L’uomo a seguito di perquisizione domiciliare è stato trovato in possesso di nr. 10 dosi di sostanza stupefacente di tipo marjiuana. L’arrestato è stato tradotto presso la propria abitazione in regime degli arresti domiciliari.
Nel corso del servizio coordinato di controllo del territorio i medesimi militari hanno deferito in stato di libertà anche un 31enne ed un 46enne, entrambi di Orta di Atella sorpresi a vendere, su pubblica via, sigarette di contrabbando, nonché deferito in Stato di libertà un 27enne di Sant’Arpino per inosservanza agli obblighi imposti con la misura cautelate poiché trovato in possesso di gr. 0,5 di marijuana.
2.    In Maddaloni (CE), militari del locale comando stazione hanno tratto in arresto, in esecuzione all’ordinanza di sostituzione della misura cautelare emessa dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, MONTEFORTE Giorgio, cl. 93 del posto. L’uomo, già sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari per il reato di detenzione illecita di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, era stato tratto in arresto in data 18.11.2013 dal Nucleo Radiomobile della Compagnia di Maddaloni e condannato alla pena di otto mesi di reclusione. L’arrestato è stato tradotto presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.

3.    Cesa (CE). I militari del locale Comando Stazione hanno tratto in arresto DE ANGELIS Salvatore cl. 74 del posto. L’uomo è stato sorpreso dai militari dell’arma mentre esercitava, dopo aver rimosso i sigilli, la propria attività all’interno della falegnameria ubicata in quella via marini, nonostante la struttura fosse sottoposta, dal 29 ago 2013, a sequestro penale per abusi edilizi accertati dal locale comando vv.uu.. L’arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa celebrazione del rito direttissimo.




4.    Nel corso della notte, in Riardo (CE), i carabinieri della Stazione di Pietramelara (CE), coadiuvati dal NORM di Capua hanno tratto in arresto, per rapina e sequestro di persona, MUCA Arsen, cl. 69 e MUCA Etmond, cl. 79, entrambi albanesi. Nella serata di ieri i MUCA, unitamente ad altri due complici, si sono introdotti, mediante la forzatura della finestra della camera da letto, in un’abitazione di Riardo all’interno della quale vi eranouna 47enne con la propria figlia 24enne. I malfattori, tutti con volto parzialmente travisato da sciarpe e berretti e con guanti in lattice calzati, costringevano le vittime, sotto minaccia di una pistola e di un bastone in legno, a farsi consegnare gli oggetti di valore (per circa 3.000 euro) e la somma contante di euro 400,00 circa, nonché una pistola, marca beretta, mod. 98 f, cal.9x21, regolarmente detenuta.

Nel mentre però si consumava l’azione delittuosa i malviventi venivano disturbati dal rincasare di una seconda figlia18enne che, prima di essere rinchiusa unitamente alla madre ed alla sorella, in una delle camere, riusciva a gridare chiedendo aiuto. Le urla della giovane donna attiravano l’attenzione di alcuni clienti di un ristorante adiacente l’abitazione che, portatisi sotto lo stabile, incrociavano i malviventi, ormai in fuga. L’immediato intervento dei militari operanti permetteva di raccogliere elementi utili alla identificazione e successivo rintraccio di due dei quattro rapinatori che venivano bloccati in un appartamento in viale Italia di Riardo (CE).Le vittime, seppur strattonate con violenza, non riportavano lesioni. Gli arrestati sono stati associati presso il carcere di Santa Maria Capua Vetere.  

giovedì 28 novembre 2013

Gli assessori Di Rienzo e Troianiello incontrano Metrocampania e chiedono la chiusura del passaggio a livello in località Grattapulci




Gli assessori Donato Di Rienzo e Carlo Troianiello si sono incontrati, nei giorni scorsi, con il responsabile dell’area manutenzione di Metrocampania.
Scopo della riunione era la richiesta di chiusura definitiva del passaggio a livello in località Grattapulci, ma anche di un intervento di pulizia di tutte le aree di pertinenza di Metrocampania nella stessa zona. I vertici dell’azienda dei trasporti hanno manifestato la massima disponibilità e, in tempi brevi, daranno risposte concrete.
L’esigenza di chiudere il passaggio a livello in questione nasce dalla constatazione che è ormai diventato il punto di transito per delinquenti che abbandonano abusivamente rifiuti nei campi adiacenti.
E’ intenzione dell’amministrazione – anche per porre un freno al proliferare di discariche illegali in quell’area – creare degli “orti civici”, piccoli appezzamenti di terreno da assegnare a cittadini e associazioni che intendano prendersene cura e coltivarli.
Il progetto si inserisce nel quadro delle iniziative programmate dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Biagio Di Muro e finalizzate alla tutela ambientale: dalla nascita del Centro del riuso in via Galatina alla campagna di sensibilizzazione per la riduzione dei rifiuti; dal pugno di ferro per lo smaltimento illegale ai controlli più penetranti in città contro l’abbandono di rifiuti.


TERRA DEI FUOCHI. IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DOMENICO ZINZI HA INCONTRATO GLI OPERATORI DEL COMPARTO AGRICOLO E GLI AMMINISTRATORI LOCALI AD ALIFE. ZINZI: “RISCATTIAMO L’IMMAGINE DELL’INTERA PROVINCIA DI CASERTA. IL MATESE E’ UNA ZONA SANA”.




 “Il Matese e, in generale l’Alto Casertano, è una zona sana, che non presenta problemi di inquinamento”. A dichiararlo è stato il presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi, intervenuto oggi presso la sede del Comune di Alife nel corso di un incontro con gli operatori del comparto agricolo dell’Alto Casertano e con gli amministratori locali per esaminare le criticità del settore a seguito della vicenda della “Terra dei Fuochi”. Accanto al presidente Zinzi, l’assessore provinciale all’Agricoltura, Stefano Giaquinto, e il sindaco di Alife, Giuseppe Avecone. In platea, il sindaco di Dragoni, Silvio Lavornia, il sindaco di Vairano Patenora, Bartolomeo Cantelmo, il sindaco di Pratella, Domenico Scuncio, il sindaco di Tora e Piccilli, Angelo De Simone, il sindaco di San Potito Sannitico, Francesco Imperadore, il vicesindaco di Sant’Angelo d’Alife, Michele Caporaso, l’assessore alla Sanità del Comune di Piedimonte Matese, Marcellino Iannotta, il presidente provinciale di Confagricoltura, Raffaele Puoti, il presidente del Consorzio di bonifica Sannio Alifano, Piero Cappella, il dirigente del Settore Agricoltura della Provincia, Ciro Costagliola, e diversi operatori del comparto agricolo e dell’allevamento.
“Il problema della Terra dei Fuochi e dell’inquinamento dei suoli e delle acque causato dall’interramento di rifiuti tossici da parte della criminalità organizzata – ha spiegato il presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi – esiste ed è molto grave. Tuttavia, le conseguenze di una generalizzazione eccessiva e indiscriminata hanno finito per penalizzare gravemente l’economia dell’intera provincia di Caserta, con particolare riferimento all’agricoltura, che costituisce una buona fetta del pil del nostro territorio e, in special modo, dell’Alto Casertano e del Matese. Stiamo girando la provincia in lungo e in largo per confrontarci con tutti i rappresentanti delle istituzioni locali e delle realtà produttive del comparto agricolo e dell’allevamento, per ascoltare le voci del territorio e realizzare insieme strategie comuni per superare questo grave momento, che vede un calo vertiginoso nella vendita dei nostri prodotti”.
Per il Presidente Zinzi, non va affatto “sottovalutato il problema della Terra dei Fuochi, ma bisogna evitare gli allarmi eccessivi e le generalizzazioni. Dobbiamo lottare tutti insieme per le bonifiche dei terreni inquinati, ma, contestualmente, vanno salvaguardati i prodotti della stragrande maggioranza dei terreni salubri della nostra provincia, che danno frutti eccezionali e unici. Inoltre – ha aggiunto Zinzi – dobbiamo insistere nell’attività di prevenzione e di repressione nei confronti di quei cittadini che abbandonano i rifiuti alle periferie delle nostre città, provocando quegli odiosi roghi che hanno attaccato addosso alla nostra terra l’infame marchio di Terra dei Fuochi. In questo senso, le Gav (Guardie ambientali volontarie) istituite dalla Provincia ed utilizzate da molti Comuni possono essere un ottimo strumento di prevenzione e repressione, in quanto agiscono a supporto di tutte le forze di polizia”.
“La nostra – ha dichiarato l’assessore provinciale all’Agricoltura, Stefano Giaquinto – è una battaglia contro l’abbandono dei rifiuti e contro i veleni che distruggono i nostri territori. Al fianco degli amministratori locali e delle associazioni di categoria vogliamo intraprendere tutte le iniziative utili a far sì che questo territorio possa riscattarsi, tornando ad essere Terra di Lavoro e non più Terra dei Fuochi. Dobbiamo capire che bisogna battersi tutti uniti per la riscossa dell’intera provincia e della Regione Campania. Solo insieme riusciremo a raggiungere il nostro obiettivo”.

Dialogo aperto con Marco Gasparotti, il chirurgo plastico tra i più quotati in Europa, che sottolinea: “Il 41% degli interventi estetici effettuati in Italia sono su pazienti della Campania”.




DOMANI ALLE ORE 18 A PALAZZO PATERNò DI CASERTA
Convegno: “Luci e ombre della chirurgia estetica”. Modera la giornalista Rosanna Lambertucci

“Prima di ricorrere al bisturi, occorre educare la gente alla salute”. Così il professore Marco Gasparotti, tra i più quotati chirurghi plastici al mondo con alle spalle 17000 interventi chirurgici in 35 anni di sala operatoria, anticipa il dialogo che istaurerà domani a Palazzo Paternò di via San Carlo a Caserta a partire dalle ore 18.
L’incontro, moderato dalla giornalista Rosanna Lambertucci e promosso dal Centro medico Villa Rosa di Caserta, inaugura  una serie di iniziative mirate all’educazione dello star bene, della prevenzione, e del recupero, dando voce agli esperti di fama internazionale che il Centro medico Villa Rosa vanta nel suo staff.
Spiega il professore Mario Gasparotti:
Il 41% degli interventi di chirurgia estetica in Italia sono effettuati su pazienti della Campania. Un fenomeno che si spiega con la bellezza tipica di queste donne, con la ricerca dell’eleganza e dell’equilibrio che le contraddistingue, e con la volontà di conservarsi giovani quanto più a lungo possibile. Un atteggiamento che merita attenzione e professionalità dedicate e specialistiche che aiutino le persone a scegliere in maniera consapevole cosa sia meglio per sé. In tempo di crisi economica e di ossessione per l’apparenza, il rischio di affidare la propria salute a medici non specializzati e a strutture inadeguate è altissimo. Ed io, che da anni vivo ed opero a Roma, ho accettato di essere presente anche qui a Caserta quando ho conosciuto l’altissima professionalità e l’approccio interdisciplinare che contraddistingue il Centro medico Villa Rosa. Perché alla bellezza non basta una protesi o un filler se ciò non matura da un equilibrio personale, fisico e psicologico, e da una educazione al vivere sano”.
Il professore Gasparotti, presidente della Fondazione Italiana per la lotta all’obesità infantile, lavorerà anche su questo fronte a Villa Rosa di Caserta.
La Campania è leader in Europa per obesità infantile e adulta. Ed è anche su questo fronte che agiremo, avviando campagne di informazione e di aiuto, gratuito per i bambini, che vedrà in campo tutte le professionalità di cui Villa Rosa già dispone”. 
L’importanza dell’incontro chiarificatore con il professore Gasparotti, è ribadita dal dottore Mariano Pizzuti del Centro medico Villa Rosa:
“Non è mai superfluo ribadire che la chirurgia plastica è una branca iper-specialistica della chirurgia generale, dettaglio molto spesso dimenticato da chi si avvicina ad un intervento estetico. Faccio un esempio: vi fareste mai operare allo stomaco da chi ha scarsa esperienza o non è allenato alle ultime tecniche chirurgiche? Non credo proprio. Lo stesso vale per una mastoplastica, per un filler, avere la certezza che il medico a cui ci siamo affidati sia il migliore, vi sappia consigliare se un intervento è necessario o se è solo un momento di cui potreste pentirvi. Il chirurgo plastico ha il compito di modificare senza stravolgere l’aspetto fisico di un paziente, mantenendone i caratteri distintivi. Un intervento troppo evidente è un intervento eseguito male. La scelta del chirurgo plastico deve essere una scelta adeguata, attenta, affidandosi a chi di questa professione ne ha fatto una missione di vita”.