La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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ECCO UNTC - UNIONE NAZIONALE PER LA TUTETELA DEI CONSUMATORI

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venerdì 31 agosto 2012

FAVOLETTA DELLA SERA - IL SULTANO E IL LEONE



Il sultano Dondolo, in illo tempore,

a furia di confische,

aveva molti cervi e molti buoi

ed infinite pecore,

radunati nei boschi e parchi suoi.

Un dì sente che nato era un Leone

nella vicina selva.

Per fare i complimenti d'occasione

- credendosi arguto nelle arti diplomatiche –

alla sua presenza lo chiamò,

ed a lui così, dicon, parlò:

“Ti dirò, povero orfanello, che io non ti temo tanto,

anzi, mi fai quasi pietà.

Sono anzi certo che in mezzo ai tanti imbrogli dell'impero,

non che nuocere agli altri avrai pensiero

perché in condizione di farti solo i fatti tuoi,

a metterti, si provvederà” .

Il Sultano dormì sul suo pericolo

e dormirono i suoi, bestie e non bestie,

finché il Leon fu grosso diventato.

Un giorno a un tratto romba

nell'aria un tuono , e rimbomba

un grido di spavento.

A lui gettare subito, occorreva, un boccone,

e se non fosse bastato, un quarto di montone.

Due di quelle bestie gli furon date.

Fu scelto poi il più pasciuto dell'armento, con riccioli d’oro e capelli al vento, sperando proprio che così,

con uno, se ne fossero salvati cento .

Ma ciò non lo sfamò, ed azzannò i parcheggi.

Merenda prelibata, ricca e molto nutriente

satura di proteine intelligenti, inventate apposta per chi

invece di lavorare,

non vuol far niente.

Tutti fur vinti e comandò quell'uno

ch'essi temean terribile animale.

Invani furon così, gli sforzi di quei pochi onesti, che tentarono di mutar le losche consuetudini del lor misero reame.

Si sa, belva altra belva non morde, e la scorpacciata, al famelico animale, non tolse al fin la fame.

La gente savia a quei due girò le spalle;

dalla padella nella brace era caduta

e la battaglia per la legalità era oramai perduta.





CASTELVOLTURNO- SEQUESTRATO MOTOAPE

Nell’ambito di predisposti servizi di intensificazione del controllo del territorio, comunicasi che nel pomeriggio dello scorso 29 agosto, agenti del Commissariato di Castel Volturno e del Reparto Prevenzione Crimine “Campania” a disposizione del suddetto Commissariato, diretto dal V. Questore Dr. Davide DELLA CIOPPA, in località Via Napoli – Castel Volturno, hanno proceduto controllo ed al sequestro di un motocarro Piaggio modello APE car carico di oltre 400 kg di materiale ferroso raccolto in assenza delle prescritte autorizzazioni di legge. Alla luce di quanto emerso dal controllo operato dagli agenti, il motocarro ed il suo carico venivano sottoposti a sequestro penale, per le riscontrate violazioni alla normativa in tema di tutela dell’ambiente; contestualmente, si accertava anche che lo stesso motocarro era stato già controllato, in data 13.3.2011, da altro personale del Commissariato di Castel Volturno, nella cui circostanza il veicolo era stato sottoposto a sequestro amministrativo per mancata copertura assicurativa. All’esito dell’accertamento eseguiti su strada, il conducente del motocarro, F.G. di anni 47, nativo di S. Giorgio a Cremano e domiciliato in Castel Volturno, e il passeggero N.C. nativo di Ercolano di anni 42, anch’esso domiciliato in Castel Volturno, venivano indagati a piede libero ai sensi dell’ art. 256/1° let. A d. lgs 3/4/2006 nr. 152 in tema di normativa ambientale e smaltimento di rifiuti speciali, nonché, limitatamente al solo F.G., conducente del veicolo, anche per il reato di guida senza patente. Nei confronti di quets’ultimo venivano elevate altresì ulteriori contestazioni amministrative in materia di Codice Della Strada.






IL SINDACO DI MURO: “BASTA POLEMICHE SU BILANCIO E URBANISTICA.

Questo è il tempo della responsabilità, non della speculazione politica”


“C’è una sola affermazione, nel comunicato firmato dal signor Salvatore Mastroianni e dal consigliere Luigi Simonelli, dalla quale non si può dissentire. Ed è quando sostengono che il territorio di Santa Maria Capua Vetere è stato ‘già abbondantemente sfregiato per il passato da operazioni urbanistiche spregiudicate’. Risulta del tutto evidente, infatti, che alcuni personaggi della loro stessa parte politica siano piuttosto ben informati su quegli scempi”. Il sindaco Biagio Di Muro replica così alle dichiarazioni rilasciate, negli ultimi giorni, da alcuni esponenti della minoranza.

“L’insistenza sulle vicende urbanistiche – aggiunge il primo cittadino – tradisce un interesse morboso per la materia, della quale taluni pidiellini si sentono evidentemente orfani. E allora costoro sfogano la loro rabbia nostalgica inventando notizie false, propalando menzogne, seminando la mala pianta del sospetto, strumentalizzando vicende trasparenti. Non sto qui a ricordare che di speculazione edilizia in città, da un anno a questa parte, non c’è traccia se non nella fantasia deviata, e deviante, di Mastroianni e dei suoi amici. Non sto qui a ricordare che i famigerati permessi a costruire, evocati come se fossero l’indice di chissà quali nefandezze, sono stati rilasciati in numero assolutamente ‘ordinario’ e che riguardano, per la stragrande maggioranza dei casi, interventi edilizi quasi irrilevanti, non certo la costruzione di complessi residenziali abnormi”.

Il sindaco Di Muro rintuzza anche le accuse riguardanti il rinvio dell’approvazione del bilancio di previsione: “Ho già detto in altre occasioni che si ha la sensazione netta che Mastroianni e i suoi amici non leggano i giornali nazionali: sono, evidentemente, troppo interessati a seguire il pettegolezzo e la maldicenza paesana per rendersi conto che il termine per l’approvazione dei bilanci di previsione degli enti locali è stato differito dal Ministero dell’Interno, su richiesta dell’Anci (l’associazione di tutti i Comuni italiani), proprio perché i recenti e successivi provvedimenti del governo in materia di finanza locale hanno reso necessaria la proroga. So anche io che si tratta di un’anomalia, ma non può essere certo imputata al sindaco di Santa Maria Capua Vetere una decisione del governo nazionale”.

Il primo cittadino conclude con un invito: “Ormai non ricordo più quante volte mi sono appellato agli esponenti dell’opposizione, sollecitandoli a mettere da parte le sterili e infondate polemiche e ad assumersi la responsabilità di svolgere il loro ruolo di oppositori con uno spirito costruttivo e non vendicativo. La nostra città, ma potrei dire l’intero Paese, ha bisogno di una presa di coscienza collettiva, ha bisogno della collaborazione di tutti per uscire dalle secche della crisi. Santa Maria Capua Vetere ha bisogno di uno sforzo comune per difendere il tribunale, per salvaguardare i livelli di assistenza sanitaria del Melorio, per avviare percorsi virtuosi di rilancio economico e sociale. Questo non è il tempo dei veleni e delle basse speculazioni politiche, questo è il tempo della responsabilità e dell’impegno”.



SANTA MARIA CV - INTIMIDAZIONE POLITICHE A CONSIGLIERI DI MAGGIORANZA . CHI E' CHE LE FA ??

SANTA MARIA CV – Accadono cose strane in questi ultimi tempi nella citta’. E,  il caso che si è consumato in questi giorni ha il sapore di una disfatta morale, sociale e politica .  Ma andiamo per ordine . Dopo la pubblicazione di alcuni articoli che sono apparsi sui giornali e nei siti web riguardanti una richiesta di gestioni in via temporanea delle aree di parcheggio da parte di una Coooperativa sociale con sede legale a Santa Maria Capua Vetere,  che aveva avanzato una sua proposta lavorativa nei confronti di lavoratori che percepivano uno stipendio non tanto dignitoso ,   alcuni  consiglieri  comunali di maggioranza  del comune di Santa Maria cv si erano  resi disponibili affinchè tale proposta potesse essere presa in considerazione  a livello comunale, perché si potesse  costruire  qualcosa di duraturo anche in citta’. Addirittura, alcuni soci  del sodalizio  erano stati contattati affinché si potesse avere una valida spiegazione su quanto stavano per fare. Alla fine del colloquio con questi soci,   i consiglieri comunali di maggioranza avrebbero dichiarato  che la proposta poteva  avere un valido appoggio a livello comunale . Parole date, ma non mantenute perché è bastato che qualche personaggio politico, che fa parte della maggioranza   ma che è anche in minoranza,   ancora in ferie, è tornato in anticipo ( ma non si sa il perché, forse perché aveva sentore che lo mettessero in un angolino) quanto dichiarato è stato non solo  distorto, ma anche quasi cestinato secondo alcuni . Cosa è successo veramente ieri mattina fra i consiglieri maggioranza che erano entusiasti il giorno prima per la proposta lavorativa che faceva innalzare  quella produttività di reddito in città,  quando  stamattina il personaggio politico,  dopo aver interloquito con il gruppetto di consiglieri di maggioranza favorevoli  alla richiesta presentata dalla cooperativa , hanno fatto dietrofront ? Quali intimidazioni politiche sono state avanzate nei confronti dei personaggi politico- amministrativi  che fanno della maggioranza che governa la citta’??  Cosa c’è sotto ?? Quale business  deve essere fatto a Santa Maria Capua Vetere  a discapito di società cooperative e lavoratori che aspirando a stipendi dignitosi ? Perché in sole 24 ore si fa dietrofront su una proposta fattibile visto che  la Cooperativa   aveva presentato l con tanto di certificazione camerale rilasciata dalla camera di commercio di Caserta? Quale gruppo e lobbie  imprenditoriale  agisce fra le mura del  comune di  Santa maria capua vetere che intima , ma fa anche paura fra gli stessi lavoratori ??    

giovedì 30 agosto 2012

FAVOLETTA DELLA SERA - LO STRANO ANIMALE

C'era una volta uno strano animale,
che sulla testa aveva un maiale,
questo animale era strano davvero,
perché mentre parlava, nulla diceva che fosse vero.

Tra volpi e faine cresciuto, ad un asinello si era ora venduto.
Questo maiale era sempre sudato,
ma non si era mai lavato.

Dalla bisca, per puzza, era stato cacciato
ed alla politica si era dato.

Il suo colore, però, cambiava ogni giorno,
un dì era marrone, un dì verde forno.
Questo animale un nome non ce l'ha,
puoi chiamarlo come ti va.

Qui da noi , nella città del foro,
lui è abituato a mangiar di straforo.

Da mele marce circondato
in tutti i bar è sempre ricordato.

Aveva una moglie molto bella,
ma nella foga si è mangiata anche quella.



SETTEMBRE AL BORGO - FESTIVAL, PROVE TECNICHE DI “SETTEMBRE”.



In Provincia le ultimissime da Casertavecchia.



Ancora poche ore e Casertavecchia finirà sotto i riflettori di “SETTEMBREalBORGO42”, il Festival Internazionale di Musica e Dintorni, organizzato dalla Provincia di Caserta con il contributo della Regione Campania e la partnership della Camera di Commercio di Caserta.

A rivelare le ultime dalla scena dell’attesissima Rassegna saranno domani il Presidente della Provincia, Domenico Zinzi, il Direttore artistico della manifestazione, Casimiro Lieto, ed il Presidente della Camera di Commercio di Caserta, Tommaso De Simone.

Un tavolo di presentazione che si trasformerà da subito in ribalta con la partecipazione di un nutrito gruppo di artisti e, con essi, amici vecchi e nuovi della Rassegna, come Don Pietro De Felice, Parroco di Casertavecchia, e il Presidente della JuveCaserta, Francesco Gervasio. Con loro Fausto Mesolella, protagonista della originale “preview”, che si terrà domani alle 22.30, in Piazza Vescovado; il Maestro Ramin Bahrami, che dall’1 al 7 settembre dirigerà la prima “Classical Music Performance Summer School” del Festival; Franco Mantovanelli Ensemble e Taranterrae, che da sabato animeranno vicoli, cortili e anfratti del Borgo come veri e propri “pifferai magici” della tradizione; Michele Casella, che domenica alle 12.30, nel Duomo di Casertavecchia, darà voce – con Mariella Nava – a chi visse gli ultimi istanti della vita di Gesù Cristo; Mario Porfito, che domenica alle 19.30, ai Giardini del Duomo, proporrà un reading dalle stagioni del Commissario Ricciardi di Maurizio De Giovanni; Mario Tronco, ideatore – con Agostino Ferrente – de “L’Orchestra di Piazza Vittorio”, che si esibirà il 7 settembre, alle ore 20.30, al Teatro della Torre, proponendo “Il flauto magico”, ispirato all’opera di Wolfgang Amadeus Mozart.

Riunendo musicisti di diverse culture, Mario Tronco ed Agostino Ferrente hanno infranto le regole della concezione orchestrale, riscuotendo negli anni un successo travolgente. Dopo aver conquistato i teatri di tutta Europa, L’Orchestra di Piazza Vittorio porterà a Casertavecchia una rivisitazione rivoluzionaria dell’opera mozartiana, mescolando jazz, rap, mambo, pop e reggae.

L’appuntamento per la conferenza stampa è domani, 31 agosto, alle ore 11 presso la Sala del Consiglio del Palazzo della Provincia di Caserta, in Corso Trieste.

CASTELVOLTURNO ALBERGO A LUCI ROSSE NUOVA ORDINANZA PER I DUE PROPRIETARI

Agenti della squadra investigativa del Commissariato di Castel Volturno, diretto dal Dr. Davide DELLA CIOPPA, che nella scorsa mattinata hanno dato esecuzione a due provvedimenti cautelari emessi dal GIP presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, nei confronti dei proprietari, nonché gestori dell’hotel “IL GIARDINO DEGLI DEI”, sito in Castel Volturno alla via Domitiana km.35,400. MAISTO Antonio, di anni 37 e lo zio di quest’ultimo, MAISTO Pasquale di anni 54, entrambi provenienti dal comune di Giugliano in Campania, nella mattinata di martedì sono stati destinatari di due ordinanze cautelari emesse dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, concernenti il Divieto di Dimora nel Comune di Castel Volturno.

Come è noto, i predetti in data 25 luglio ebbero ad essere tratti in arresto da personale del Commissariato di Castel Volturno perché ritenuti responsabili, in flagranza di reato, di concorso nei reati di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione, di omessa compilazione di schede alloggiati con l'omissione della relativa annotazione delle stesse sull'apposito registro e per aver dato ospitalità a persona priva di documenti, in violazione alla normativa del Testo Unico delle Leggi di P.S. Di seguito a tale arresto, nella cui circostanza ebbe fu sottoposta sotto sequestro l’intera struttura dell’albergo, in sede di convalida i due indagati ebbero ad essere destinatari della misura cautelare del Divieto di Dimora in Castel Volturno, proprio affinché i due non protraessero ulteriormente l’attività illecita per cui furono tratti in arresto. Detta misura limitativa, revocata dal Tribunale del Riesame per un mero vizio formale, ovvero per la mancata fissazione dell'udienza camerale nel termine di legge, è stata pertanto nuovamente ripristinata dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, ritenuta la sussistenza dei gravi indizi di colpevolezza e rilevata la sussistenza dei capi di imputazione argomentati dalla p.g. operante, concernenti il favoreggiamento della prostituzione da parte degli indagati.



CARABINIERI IN AZIONE - DUE ARRESTI A VILLA LITERNO

Nella scorsa notte i Carabinieri della Stazione di Villa Literno hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, RUGGIERI Massimo, 41enne di Villa Literno, censurato, poiché ritenuto responsabile di porto e detenzione abusiva di arma da fuoco nonché ricettazione ed esercizio abusivo dell’attività venatoria. In particolare, i militari, nell’ambito di predisposti servizi di controllo del territorio, rintracciavano il predetto in quella località Torre del Monaco, rinvenendo in suo possesso un fucile da caccia cal. 12, marca Beretta, con matricola abrasa, sottoposto a sequestro unitamente a 25 cartucce dello stesso calibro. L’arrestato è stato in seguito sottoposto al regime di detenzione domiciliare, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.

Nella medesima circostanza, venivano identificati e denunciati in stato di libertà per esercizio abusivo dell’attività venatoria anche B.G. di anni 36 e C.D. di anni 41, entrambe muniti di porto d’armi e trovati in possesso di fucili da caccia regolarmente denunciati, sottoposti a sequestro amministrativo unitamente a 290 cartucce cal. 12, un richiamo acustico elettromagnetico e due fari artigianali per la caccia notturna.

*********

Nel pomeriggio odierno, i Carabinieri della stessa Stazione hanno tratto in arresto, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere – Ufficio G.I.P., il cittadino straniero LALLOUCHI Amine, di anni 28, domiciliato in Villa Literno, poiché ritenuto responsabile dei reati di rapina e tentata estorsione. Il provvedimento è scaturito dall’attività d’indagine dei militari, i quali hanno accertato che il predetto, nello scorso mese di aprile, aveva dapprima perpetrato una rapina in danno del connazionale B.A., di anni 41, impossessandosi del suo veicolo Volkswagen Golf ed in seguito gli aveva imposto la consegna della somma di € 500 per ottenerne la restituzione.

L’arrestato è stato associato alla Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.





mercoledì 29 agosto 2012

FAVOLETTA DEL MATTINO -ANATOMIA DI UN REATO


La pace elettorale presso la città dell’anfiteatro restò breve
Il tempo giusto per tirare il fiato.
Ma tosto sopraggiunse, trafelato,
un ospite insidioso quanto greve.

Un Asino che blatera e che beve, ostile come il fato,
i baffi a pizzo e da soldà bardato,
un Belzebù piombato in giunta perché da una Faina a raccomandato
Le bestie della stalla, ed in consiglio ne son tante, van vicino,
ma quello scalcia folle e imbizzarrito,
berciando forte come uno strillone.

Allora signori miei si giunga ad una conclusione;
lo si sa, per sedare un ciuco, occorre un rito,
Coltello, spago, grappa e castrazione.

SANTA MARIA CV -Protezione civile, nota stampa di Domenico De Felice

Il consulente del sindaco per la protezione civile, Domenico De Felice, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Negli ultimi giorni è stata molto intensa l’attività del Gruppo comunale di volontari della protezione civile. Non solo hanno collaborato con la polizia municipale nel corso delle manifestazioni organizzate in onore della SS. Vergine Assunta e di San Simmaco Vescovo, ma si sono adoperati nel dare supporto fattivo e concreto, estremamente importante e significativo, al comando dei vigili del fuoco impegnati di continuo a domare i tanti focolai che in questo periodo stanno interessando il nostro territorio e quello dei Comuni confinanti. A nome del sindaco Biagio Di Muro, sento di dover indirizzare a questi volontari (da non dimenticare questo termine di alto valore sociale) un ringraziamento sentito e forte per il peso e il valore della dedizione, della passione e dell’altruismo messi in campo non solo in questi ultimi eventi ma certamente ogniqualvolta sono stati chiamati a dare il loro contributo per la tutela della collettività. Analogo plauso va a tutti quei cittadini che collaborano continuamente con la protezione civile attraverso le loro segnalazioni”.



SANTA MARIA CV -Bonifica discariche abusive, firmata l’intesa con la Astir

Il sindaco Biagio Di Muro ha siglato questa mattina (29 agosto) un protocollo d’intesa con la Astir Spa, società in-house della Regione Campania diretta dal senatore Franco Malvano.

L’accordo prevede la bonifica di alcuni siti (via Piro, via Murata, via Merano, via Siata, via Mastrantuono e via San Giovanni), sui quali saranno immediatamente in azione le squadre di operai che provvederanno alla differenziazione dei rifiuti sversati abusivamente e al deposito degli stessi in “big bag”, sigillati e classificati per tipologia e quantità, così come previsto dal progetto approvato dalla Regione Campania.

L’unico costo a carico del Comune di Santa Maria Capua Vetere sarà quello relativo allo smaltimento dei rifiuti. La Astir è già convenzionata con numerose amministrazioni municipali di Terra di Lavoro, tra le quali Macerata Campania, Casapulla, Curti, Portico e Recale.

“Il protocollo d’intesa – ha dichiarato Di Muro – ci consente di portare a termine un capillare intervento di bonifica in aree particolarmente colpite dal fenomeno dello sversamento abusivo, aree per le quali si rende necessaria un’azione urgente e radicale. Desidero ringraziare il senatore Malvano per l’impegno che sta profondendo per il risanamento ambientale in provincia di Caserta, territorio notoriamente disastrato dal punto di vista dell’inquinamento e dello scorretto smaltimento dei rifiuti”.

Resta, comunque, aperto il tema – sul quale dovrà essere avviato un confronto a livello provinciale con il coinvolgimento di tutti i sindaci interessati – dello scomputo dei rifiuti da bonifica dal calcolo della percentuale di raccolta differenziata, sul quale la Provincia sta mostrando una rigidità che scoraggia, di fatto, il risanamento.



IMPRENDITORIA A SANTA MARIA CAPUA VETERE – NASCONO LE SCATOLE CINESI ANCHE NELLA CITTÀ DEL FORO , MA INTANTO LA SAMMARITANA SOCIAL SERVICE SCRIVE AL COMUNE PRESENTANDO TANTO DI CURRICULUM E LE CARTE IN REGOLE PER GESTIRE LE AREE URBANE DI SOSTA SUL TERRITORIO


Ormai la strada è quella, perché i contenitori che si sono formati e si stanno formando in città sono delle vere e proprie scatole cinesi , una dentro l’altra che formano tante matriosche, che al momento opportuno le svuotano per creare altri contenitori . E’ uno dei casi è quello del consorzio Orione che secondo alcune voci di strada abbia richiesto addirittura al consorzio Icaro, a cui l’amministrazione ha dato il benservito, requisiti per poter iniziare un discorso imprenditoriale a Santa Maria Capua Vetere. Si sa il consorzio Orione vorrebbe a tutti i costi entrare nel meccanismo per acquisire quello che potrebbe essere un nuovo business per imprenditori che non sono di Santa Maria Capua Vetere ma vengono a raccogliere soltanto i frutti. Ma sabato mattina, dopo che era stata convocata una riunione con sindacalisti e personale in servizio prima nella cooperativa parcheggiatori sammaritani e poi nel consorzio Icaro, la cooperativa la Sammaritana Social service ha presentato al comune di Santa Maria Capua Vetere la richiesta di disponibilità in via provvisoria per la gestione sul territorio comunale dei parcheggi, anche in relazione al fatto che il comune ha intrapreso una risoluzione contrattuale con la cooperativa San Paolo, la stessa che gestiva temporaneamente le aree di parcheggio in città . Nella richiesta della Sammaritana di nome e di fatto è stato evidenziato che vi è una regolare iscrizione al registro delle imprese presso la camera di commercio di Caserta, che la stessa è regolarmente iscritta all’albo nazionale delle cooperative a mutualità prevalente di diritto. Tutto regolarmente presentato attraverso una visura camerale . Ma nello stesso tempo ha dichiarato , sempre nella comunicazione , che ha sviluppato un budget economico dal quale emerge la possibilità di poter stipulare un contratto full time per i lavoratori che assumerà e di poter erogare una paga conforme al contratto collettivo nazionale di lavoro di categoria, il tutto perché i lavoratori non hanno percepito retribuzione non sufficiente per assicurare una vita decorosa . Requisiti basilari per partecipare anche ad una gara a livello europeo perché la Sammaritana è in regola con i tutti i pagamenti delle imposte e dei contributi previdenziali d assistenziali con tanto di certificazione . Insomma la sammaritana è senz’altro un biglietto da visita per la città che sta soffrendo molto l’innesto di imprenditori forestieri in cerca di fortuna.

lunedì 27 agosto 2012

FAVOLETTA DELLA SERA - DAL GRAN CASATO DI RE TRAVICELLO - IL LECCACULO PER ANTONOMASIA - DALL'ESOPO SAMMARITANO

Il cuccio per arriva a leccarsi i baffi,  ha iniziato con il culo del presidentissimo Ventre per poi passare al re travicello e di conseguenza ad un corrispondenduccio sammaritano, per non dimenticare quello di  Babbo Natale . Non potevano mancare i culi del tris della conceria per poi passare a quelli di due cosidetti "ingenui soloni" i quali gli hanno procurato il piacere di accedere al culo più infame della politica sammaritana. Non poteva finire diversamente (al peggio non sè mai fine) , udite udite ai culi piu zozzi della zavorra sammaritana.

OGNI RIFERIMENTO A PERSONE E FATTI E PURAMANTE CASUALE  

L'esopo sammaritano  

domenica 26 agosto 2012

DOPO ICARO , LA COOPERATIVA SAMMARITANA SOCIAL SERVICE VUOLE ASSUMERE GLI AUSILIARI OFFRENDO UN STIPENDIO DI 1000 EURO.PERCHE’ QUALCUNO SI OSTINA A FARE NOMI DI CONSORZI E DITTE CHE VINCERANNO LA GARA ANCORA DA VENIRE ??




Il lavoro nobilita l’uomo. Questa è una della massime che è contenuta nel libro del galateo italiano , ma che oggi assume per certi versi un mancato diritto, lo stesso che è stato offerto da un cooperativa che aveva svolto egregiamente il suo lavoro già nel novembre scorso, quando gli fu affidato il servizio di parcheggio nell’area antistante il cimitero di Santa Maria Capua Vetere . Ieri pomeriggio, presso la sede legale della cooperativa La Sammaritana Social Service, si è svolto un affollatissimo incontro che ha visto da una parte gli ausiliari della sosta e dall’altra il rappresentante legale della cooperativa Andrea Vastano alla presenza del sindacato in persona di Fulvio Beato, per risolvere l’annosa situazione degli ausiliari della sosta nel comune di Santa Maria Capua Vetere che secondo fonti percepiscono uno macabro stipendio di circa 400 euro al mese considerando che per la maggior parte di loro hanno moglie e figli a carico. Molte le problematiche affrontate, fra cui anche la situazione attuale in cui vertono gli ausiliari della sosta . Per la maggior parte di loro si prospetta una situazione difficile , poiché la società la San Paolo che ha avuto l’affidamento temporaneo delle aree di sosta nel comune di Santa Maria Capua Vetere, dopo il benservito alla Consorzio  Icaro pare abbia dichiarato di avere una situazione debitoria di circa 20 mila euro. Ieri il rappresentante della cooperativa Andrea Vastano è uscito alla scoperto . Non a caso ha dichiarato che si assumerà, dal punto di vista legale , sociale ma anche soprattutto remunerativo. Si impegnerà a riconoscere agli stessi le condizioni previste dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro di categoria a nr. 40 ore settimanali.Si impegnerà a riconoscere agli stessi le condizioni previste dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro di categoria a nr. 40 ore settimanali. Si impegnerà a riconoscere ai proprio dipendenti un netto mensile non inferiore ad euro 1.000.= al fine di rendere “ vivibile e decorosa “ una esistenza fino ad oggi fin troppo tartassata e quindi ad assumerli nella cooperativa, ma nello stesso tempo si tirerà indietro qualora un’altra operativa gli offrirà le stesse e vantaggiose offerte. . Ma continuando nella sua esposizione il Vastano ha addirittura dichiarato di voler riassumere anche le due persone che erano state licenziate per futili motivi , prontamente richiesto dal sindacalista della unità di base Fulvio Beato. Un primo approccio fra la cooperativa la sammaritana e gli ausiliari della sosta che combattono giornalmente contro il malaffare e lo sfruttamento, alcuni di loro infatti hanno cercato di non essere presenti all’incontro, in quanto terrorizzati che gli possa accadere qualcosa. Più tardi e più precisamente a fine riunione e dopo che gli ausiliari della sosta si erano allontanati dalla sede legale delle cooperativa, gli stessi sono stati avvicinati da qualcuno e si è saputo che la gara europea che si andrà a svolgere da qui a sei mesi così come evidenziato nella delibera di “ sfratto” alla Icaro, dovrà essere aggiudicata alla Orione un consorzio  che addirittura ha stipulato, secondo voci di corridoio un accordo con la vecchia Icaro. Ma una domanda sorge spontanea per dirla alla Lubrano , ma non si configura un reato penale dare già per scontato la vincita di un soggetto ad una gara d’appalto ???



SANTA MARIA CV - "VUOLSI COSÌ COLÀ DOVE SI PUOTE CIÒ CHE SI VUOLE E PIÙ NON DIMANDARE "

Siete stati votati ed eletti per voltare pagina, per amministrare attuando la legalità e la trasparenza, per essere gli artefici di una nuova ondata di occupazione , per rilanciare il commercio , in poche parole siete stati votati per chiudere, finalmente, la cucina dei casalesi e dei loro prestanome.

Non siete stati votati per sprecare il denaro pubblico, per tassare i sammaritani ed agevolare i palazzinari a danno dell'occupazione.

Era stato aperto al PD, ai soialisti , a Mattucci solo per avere aiuto nel bloccare il saccheggio di Santa Maria Capua Vetere ad opera del tris della conceria e dei loro soci politici trasversalisti e non invece per vederli entrare in gioco attraverso il ciuccio che pensa solo a lerccarsi i baffi e che rappresenta i palazzinari, i soloni parassiti della politica e tutti gli affaristi trasversalisti .

Oramai, neanche tutti gli scheletri che stanno per uscire dagli armadi riescono a fermarvi : vi siete talmente cementati e siete convinti che tutto vi sia permesso e non vi accorgete delle sabbie mobili che vi accerchiano e vi stanno arrivando sempre più vicine .

Continuate così! La fossa ve la state scavando da soli e il vostro "Infame" non vi salverà dal baratro e dalla melma politica in cui vi ha gettato così come a suo tempo ha già fatto con Iodice, Giudicianni , Campochiaro e lacchè vari .

Sicuramente, in questo girone infernale ha preparato un ottimo strapuntino anche per il re travicello e la sua zavorra affamata: tutto sarà compiuto

"Vuolsi così colà dove si puote ciò che si vuole e più non dimandare "

SANTA MARIA CAPUA VETERE - UNA LETTRICE CI SCRIVE..... PERCHE' NON CI SONO DONNE IN GIUNTA ??

Caro Prospero , approfitto del tuo ultimo post sull'entrata in giunta della prof.ssa Cuccaro, per gridare il mio sdegno sulla mancanza di una donna nell'Amministrazione. E' vergognoso che una città come Santa Maria Capua Vetere, che dovrebbe essere culturalmente all'avanguardia , non abbia una rappresentante femminile nell'ambito dell'amministrazione . Eppure la componente maggioritaria di quest'Amministrazione dovrebbe essere sensibile alla problematica delle quote rosa visto che il PD ha fatto del rispetto della parità dei sessi in politica la propria battaglia.

Spero vivamente che come hai scritto tu ci sarà finalmente una donna a rappresentarci e a dare così speranza a tutte le donne che potrebbero decidere di impegnarsi in politica. Forse sarebbe l'unico modo per vedere finalmente dei risultati, quello di spingere le donne a proporsi alla guida della città. Fino ad oggi , le amministrazioni maschiliste che si sono succedute hanno miseramente fallito nell'intento di governare positivamente la nostra città facendola decadere sempre di più . Solo le donne potrebbero forse un domani sollevare le sorti di questa città. Gli uomini hanno dimostrato di non esserne capaci .

 UN ASSIDUA LETTRICE DEL BLOG

SANTA MARIA CV - UNA OCCASIONE DA NON PERDERE DI GAETANO RAUSO



Tutte le forze politiche, da tempo, sbandierano i il loro desiderio di far rimanere il Tribunale a Santa Maria Capua Vetere.

Oggi che il Governo, nonostante le pressioni di alcuni personaggi ben individuati, ha deciso di eliminare le sedi distaccate dei Tribunali, accorpandole a quella principale che ha sede della nostra Città, c’è bisogno unire le forze e dimostrare la vera intenzione di sfruttare questa occasione e mettere a disposizione strutture idonee per ospitare degnamente gli Uffici Giudiziari.

Negli anni passati questo intendimento non è stato mai concretamente attuato e sono stati spesi tantissimi soldi per fittare immobili non idonei; cosa che ha determinato il decentramento delle sedi e l’impoverimento del centro storico.

Una Politica seria avrebbe impedito che il Tribunale Civile fosse ospitato in appartamenti destinati a civili abitazioni e non degni del prestigio di un’Istituzione che da più di due secoli ha sede nella nostra città.

Oggi, con il fitto dei capannoni di via Grattapulci, si ripete questo errore.

In questo periodo di profonda crisi economica non ci si può permettere di dilapidare risorse economiche tanto ingenti senza ottenere alcuna finalizzazione patrimoniale.

Queste mie parole non vogliono essere un’accusa, ma uno sprone ad affrontare seriamente e definitivamente il problema che implica il futuro economico ed il prestigio della città.

Il Tribunale è e deve rimanere a Santa Maria Capua Vetere. Per questo, invece di limitarci, tutti quanti , a sterili critiche che non potranno portare ad alcun risultato utile per la città, è necessario che venga profusa ogni energia, congiuntamente, per raggiungere questo obiettivo.

La situazione economica e sociale in cui versa S.Maria C.V., impone a chi l’ama veramente ed è responsabile delle sue sorti a non ambire solo a comandare ed a sfruttare il potere per fini personali, , di mettere in campo tutte le potenzialità di cui dispone per contribuire a raggiungere questo obiettivo.

Le risorse a livello ministeriale per affrontare le spese necessarie per creare sedi definitive e strutturalmente idonee degli Uffici Giudiziari ci sono. Esse, con l’aiuto di chi può contare nei palazzi, devono essere destinate a costruire nuove strutture, sicuramente nel centro storico (nella ex Caserma Mario Fiore o mettendo a disposizione la ex Casa Comunale in via di ultimazione o l’ex Mulino Buffolano e l’ex Tribunale, oggi deserta sede dell’Università) e non a fittarne altre in sedi provvisorie e precarie. Per questo motivo si devono mettere da parte le contrapposizioni e si devono chiedere gli aiuti necessari a chi detiene il potere, a qualsiasi parte politica appartenga.

Non è pensabile che si continuino a spendere milioni di Euro per fitti di strutture private quando, con investimenti mirati e minore spese per l’Erario, si potrebbero costruire nuovi edifici strutturalmente idonei o ristrutturare quelli esistenti.

Per fare questo, però, è necessaria un programmazione seria e responsabile e, soprattutto, la collaborazione di tutti e l’appoggio delle forze politiche che contano.

Per rendere possibile la fruizione di queste strutture , inoltre, si dovranno creare parcheggi ed altre infrastrutture a servizio, che potrebbero essere individuate in aree private già individuate allo scopo o ricorrendo alla formula del project financing in cado di mancanza di fondi pubblici.

Ma, come dicevo prima, per ottenere questi risultati tanto ambiziosi, necessita lo sforzo di tutti ed, in particolar modo, l’appoggio politico a livello nazionale che permetta di indirizzare le risorse per consentire i necessari investimenti e non per pagare i fitti delle strutture private, peraltro non idonee.

Allora questa Amministrazione deve fare un bagno di umiltà e chiedere la collaborazione di tute le forze politiche, sia a livello locale che a livello centrale e, soprattutto, affiancarsi a coloro che, in tempi recentissimi, hanno scoraggiato le manovre tese a portare le sedi degli Uffici Giudiziari fuori dalla nostra città.

La capacità di interpretare positivamente questo messaggio potrà determinare il cambiamento delle sorti di una città che, da troppo tempo, è stata nelle mani di incapaci e di persone che hanno contribuito a depauperarla delle potenzialità che aveva e che, mono male, possiede ancora.

Allora cerchiamo di dare una svolta a questo modo negativo di fare politica che, da parte di tutti è stato perseguito. Pensiamo al futuro ed al bene della comunità e lasciamo stare le sterili polemiche e le cacce alle streghe.

Propongo, quindi, di convocare, con l’avallo di tutte le componenti presenti nel Consiglio Comunale, un riunione dell’Assise Civica aperta ala partecipazione delle Autorità Giudiziarie che contano, degli Ordini Forensi e dei Parlamentari della Provincia che ci rappresentano a Roma, al fine di giungere ad una proposta definitiva e condivisa che possa essere sottoposta al Governo ed agli Organi decisionale del Ministero della Giustizia.

Gaetano Rauso

giovedì 23 agosto 2012

SANTA MARIA CAPUA VETERE - LA PROFESSORESSA ANGELINA CUCCARO ASSESSORE ALLA CULTURA

Angela Cuccaro assessore alla cultura? Ebbene si’ il Gianpinocchio, anche in questo, e’ stato superato. C’e’ da dire che sono state fatte tante capriole per averla in lista quante chiacchiere inutili e promesse vane per coglionarla. Staremo a vedere. Certo e’ che non ci aspettiamo niente di buono…dopo il buongiorno del ciuccio dai baffi sporchi di miele. Ma certamente Angela Cuccaro non è una pivella ma una persona che di politica ne capisce eccome . Qualcuno si ricorderà che la professoressa Cuccaro ha tenuto sempre aperta la porta del suo istituto che gestisce in via Carlo Gallozzi , tanto è che fu chiamata già a corte alla provincia e dove anche l’ex presidente della Provincia di Caserta Riccardo Ventre l’ha insignita di un incarico provinciale , ma certamente il presidente Zinzi la tiene , anche lui in considerazione. A Santa Maria ha dato l’anima non si è tirata mai indietro a nulla , ha saputo aspettare e dopo un periodo di tempo adesso c’è la nomina.


PECUNIA NON OLET!

COSA DICEVANO PRIMA E COSA DICONO ORA?

CHE UOMINI!!!

CHE QUAQUARAQUA!!!

CHE UOMINICCHI!!!

CHE CHIACHIELLI !!!

CHE ACCATTONI!!!

CHE TRUFFATORI!!!

CHE CIARLATANI!!!

CHE LACCHE’!!!

CHE VOLTAGABBANA!!!

CHE PAGNOTTISTI!!!

QUESTI E QUELLI PER NOI PAR SON…

mercoledì 22 agosto 2012

CASTELVOLTURNO- CONFLITTO A FUOCO A PINETAMARE INDIVIDUATO E DENUNCIATO UNO DEI PRESUNTI KILLER

A seguito di pressanti ed ininterrotte attivita’ di ricerche effettuate da personale della squadra mobile di caserta e del commissariato di castelvolturno, nel pomeriggio odierno, presso gli uffici del commissariato di castel volturno, si è presentato NICOLA SERGIO  KADER   di anni 26, soprannominato “’o mastrone”, pregiudicato, che e’ sospettato di essere l’autore della sparatoria verificatasi nella serata tra il 18 e il 19 u.s., in castel volturno pinetamare, a seguito della quale riportavano ferite da arma da fuoco alcune persone presenti sul posto.

Verosimilmente pressato dalla morsa delle indagini scattate nei suoi confronti, e dirette dal magistrato di turno presso la procura di santa maria capua vetere, il kader si era reso immediatamente irreperibile subito dopo l’episodio.

All’atto della costituzione, avvenuta alla presenza del difensore di fiducia dell’indagato, avv. Diana Tammaro, non essendo possibile ritenere il pericolo di fuga, il kader veniva sottoposto agli adempimenti di rito con avvertimento che sarebbe stato denunciato in stato di libertà per tentato omicidio plurimo aggravato, porto e detenzione di armi.

A seguito dell’episodio in questione, infatti, quella sera riportavano ferite da arma da fuoco le seguenti tre persone: a. A. Di anni 71; d. N. U. Di anni 33 e s. D. Di anni 22, tutte medicate per ferite d’arma da fuoco e, rispettivamente, dichiarate guaribili in gg. 20, 10 e giorni uno.

Sono tuttora in corso indagini, coordinate direttamente dalla procura della repubblica di santa maria capua vetere, per chiarire dinamica e movente dell’intera vicenda.

CAMORRA / NUOVA ORDINANZA PER IL CLAN DEI CASALESI



Nella mattinata odierna, presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere, i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Caserta hanno notificato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dall’Ufficio G.I.P. presso il Tribunale di Napoli a conferma del decreto di fermo del P.M. eseguito il 10 agosto u.s., nei confronti di DEL VECCHIO Giuseppe, cl.’80 da Casal di Principe, uno degli attuali reggenti della fazione Schiavone del clan “dei casalesi”, ritenuto responsabile di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso in concorso con VANACORE Gennaro cl.’72.
Entrambi sono accusati di aver posto in essere condotte estorsive ai danni del titolare di un caseificio di Casal di Principe, mediante ripetute visite presso l’attività commerciale ed anche nel corso di incontri occasionali al fine di costringerlo a versare una tangente di complessivi 30.000 Euro (15.000 subito e 5.000 nelle canoniche scadenze di ferragosto, Natale e Pasqua).

martedì 21 agosto 2012

ASL CASERTA – OSPEDALE MOSCATI DI AVERSA NELLA NOTTE TRA IL 20 E IL 21 AGOSTO EFFETTUATO UN PRELIEVO I ORGANI A SCOPO DI TRAPIANTO

Gli organi in condizioni ottimali sono stati trasferiti in vari ospedali anche extra-regione. Grande la sensibilità della famiglia del donatore che ha acconsentito con estrema determinazione al prelievo degli organi. (Aversa, 21/08/2012) Nella notte tra il 20 ed il 21 agosto è stato effettuato, presso la Rianimazione dell’Ospedale di Aversa, diretta dal dott. Francesco Diurno, un prelievo di organi a scopo di trapianto. L’intervento è stato eseguito, dopo l’accertamento della morte cerebrale prevista dalla legge, su di un uomo di 54 anni, deceduto per emorragia cerebrale. Il direttore sanitario dell’ASL Caserta, Getano Danzi, anche a nome del direttore generale Paolo Menduni, esprime vivo compiacimento per la grande professionalità mostrata dagli Operatori in servizio presso il P.O. Moscati di Aversa per il Prelievo multiorgano effettuato la notte scorsa. “L’indiscussa capacità dell’equipe della Rianimazione di Aversa, magistralmente diretta dal dottor Francesco Diurno coadiuvato dai dottori Palmer e Velardi e dal neurologo Vivo, ha consentito di portare a termine una prestazione di alto livello professionale, che assume maggior valore in un contesto temporale e lavorativo particolarmente delicato. Da apprezzare è anche la collaborazione svolta dal personale del comparto che, in alcuni casi, è rientrato spontaneamente dalle ferie per fornire il proprio contributo. Un plauso va anche al Servizio di Patologia Clinica e, soprattutto, al Direttore Sanitario Giuseppe Tatavitto. E’ estremamente importante inoltre, sottolineare la grande sensibilità della famiglia del donatore che ha acconsentito con estrema determinazione al prelievo degli organi. Anche questo rappresenta un indice di indiscussa fiducia nel livello di assistenza erogato ai pazienti degenti presso il Reparto di Rianimazione dell’Ospedale Aversano.”. Il primario del reparto di Rianimazione, Francesco Diurno, ha confermato che gli organi espiantati, risultati in condizioni ottimali, per l’efficacia del trattamento effettuato, sono stati ritenuti idonei per i relativi trapianti ed immediatamente utilizzati. Il cuore è andato, per una emergenza nazionale, ad Udine, dove è stato trapiantato su di un giovane in attesa, con trattamento di circolazione extracorporea. Il trasporto del cuore è avvenuto con una modalità assolutamente innovativa grazie ad una apparecchiatura che consente al cuore di continuare a battere, anche durante il trasporto, in modo da limitare notevolmente i rischi correlati all’arresto cardiaco ed alla ipotermia prima utilizzata per meglio conservare l’organo. Il fegato, per la chiusura estiva dei Centri Trapianto di Napoli è andato al “Gemelli” di Roma. I reni, uno è stato trapiantato a Napoli e l’altro a Salerno. Le cornee sono state prelevate dai medici della Divisione di Oculistica dell’Ospedale “Pellegrini” di Napoli.

SANTA MARIA CV ECCO PERCHE MI SEGUONO / LA STORIA DELLA MIA FAMIGLIA IN PROVINCIA E REGIONE HA 100 ANNI



  Ciao ….Procecere ……
  CECERE mi ricorda il maestro delle mie scuole elementari a S. Maria – accanto al Garibaldi (1951-1956). C’entri qualcosa o è omonimia ?


Comunque, mi presento. Emilio Quaranta , 65 anni, nato e vissuto a S. Maria dal 1945 al 1964….poi a Roma dove ancora oggi mi trovo ma…da pensionato.


Seguo molto gli avvenimenti di S. Maria anche se da lontano e…..ancora mi manca. La ricordo palmo per palmo anche se hanno scombussolato negli anni i nomi di molte


strade. Conservo alcune foto antiche della Città della quale sono fiero.


Veniamo al dunque……


Da un paio di anni a questa parte sono riuscito a seguire in diretta la processione della Madonna e l’incendio al Campanile ma quest’anno nessuno ha saputo dirmi come fare per collegarmi via internet.


Sapresti dirmi per favore se c’è la possibilità di sapere qualche sito locale di S. Maria che ha registrato il tutto per poter rivedere quella piccola parte della festa?.


Ti sarei molto grato se3 ci riuscissi.


I miei fratelli ancora a S. Maria non sanno nulla di PC, collegamenti o altro per cui devo disturbare qualcuno che ne sappia di più.





Intanto grazie per l’attenzione e complimento per i Blog che spesso vedo.


Emilio Quaranta






Ho letto con particolare La sua email e le dico  che il professore Cecere delle scuole elemantari della Principe di Piemonte era mio nonno il padre di mio padre Aurelio. Comunquie quest'anno il sito  non è il linea , ma le farò sapere qulacosa .
saluti
Prospero Cecere








La ringrazio innanzitutto per la sollecita risposta Sig. Prospero. Suo nonno era un GRANDE………il più umano dei maestri di quella scuola.


Un particolare saluto / Emilio Quaranta




Omicidio Passaro , per adesso passa la teoria della procura. Fissata udienza preliminare il 19 settembre 2012



E’ agli arresti domiciliari Carmelo Arcieri, di Cellole, fermato per la morte di Antonio Passaro . Il giudice delle indagini preliminare Dottoressa Cettina Scognamiglio del tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha fissato per il prossimo 19 settembre 2012 udienza prelimanare per il rinvio a giudizio o proscioglimento di Carmelo Arcieri. Come sostenuto nella tesi degli avvocati Angelo Raucci, Rosario Avenia e Antonio Gallinaro, è stato derubricato il reato da omicidio volontario ad omicidio colposo perché non era capace di intendere e di volere. “Non volevo ucciderlo, ero ubriaco”, questa la confessione di Carmelo Arcieri, ma il pubblico ministero ha inviato gli ati al gip chiedendo il processo per omicidio volontario nonostante ascoltato dal sostituto procuratore della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, Gerardina Cozzolino, ha sostenuto di aver investito Passaro involontariamente in quanto in quel momento era completamente ubriaco e in stato confusionale per un malore improvviso, avvalorando questa tesi col suo arrivo all’ospedale di Sessa Aurunca. Il fatto accadde il 20 marzo nella villa di Cellole, Grazie all'autopsia si è verificato che la vittima aveva subito un investimento frontale. Decisive le testimonianze dei parenti, che hanno riferito di un investimento volontario di cui era stato vittima l'uomo nel febbraio 2012 ad opera di un'Alfa grifia. L'attenzione degli inquirenti e le telecamere di alcuni esercizi commerciali presenti nella zona hanno confermato i sospetti: effettivamente un'Alfa 156 SW di colore grigio è passata per ben due volte in corso Freda la notte dei fatti. Dopo essere risaliti al proprietario della vettura sono partite le ricerche. Il colpevole, dopo essersi reso irreperebile per quasi una settimana si è fatto vivo direttamente in caserma, sostenendo di aver investito involontariamente (e in stato di ebrezza) l'uomo.la parte civile e rappresentata dall avvocato Luigi Iannettone

lunedì 20 agosto 2012

FAVOLETTA DELLA SERA - NEL CASATO DI RE TRAVICELLO, IL CIUCCIO CON I BAFFI HA SODOMIZZATO TUTTI MA UNO DI LORO E' PIU CONTENTO


Pinocchio e il suo apparato è stato superato dal ciuccio che si lecca i baffi, il quale da solo e riuscito a sodomizzare i soloni vecchi e nuovi del pd, il grande infamone del pd, il leone del psi l' intero apparato della conceria che faceva capo a pinocchio, i comitati d'affari del pd, idem con i comitati d'affari del pdl e udite, udite, udite, l'intera zavorra con il suo re travicello. Alla faccia della sodomizzazione collettiva,  il ciuccio continua a leccarsi i baffi con la nardella che sguazza insieme al figlio del ciuccio che non si lecca i baffi perchè non c'e l' ha.

CASERTA / VENIVA IN CITTA PER VENDERE DROGA / PRESO DALLA POLIZIA





Nell’ambito dei servizi predisposti dalla Questura di Caserta per arginare lo spaccio di sostanze stupefacenti nel comprensorio, gli agenti della Squadra Mobile di Caserta, nel pomeriggio di sabato 18 agosto u.s., alle ore 18.00 ca., congiuntamente a personale dipendente del Comm.to di P. S. di Nola (NA), hanno arrestato, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente del tipo cocaina, per un peso lordo di gr. 95.60, il pregiudicato MAIELLO Ciro, nato a Somma Vesuviana (NA) l’1.4.1961, ivi res., agnominato ‘A Gegia, con precedenti per riciclaggio e ricettazione. In particolare, l’operazione era frutto di predisposte attività finalizzate alla individuazione di eventuali corrieri che dal napoletano alimentano le piazze di spaccio casertane, effettuati congiuntamente lungo le direttrici che collegano il comprensorio di San Felice a Cancello ed il nolano. Infatti, proprio in Via Scampia a Cancello Scalo, l’altro giorno i poliziotti della Squadra Mobile congiuntamente a personale del Comm.to di Nola (NA), controllavano una vettura, una Fiat Multipla a bordo della quale si trovava il citato MAIELLO il quale, alla vista delle pattuglie, aveva tentato inutilmente un’inversione di marcia. I poliziotti, bloccata l’auto, nonostante l’apparente tranquillità del conducente e l’esito negativo di un primo immediato controllo del veicolo, effettuavano una più accurata ispezione presso la Questura di Caserta dove rinvenivano e sequestravano, occultato in un’intercapedine tra le strutture in plastica del cruscotto e la carrozzeria, un involucro di forma circolare, sigillato con nastro da imballaggio, contenente gr. 95,60 di cocaina, avvolti in una pellicola di cellophane trasparente. Pertanto, il citato MAIELLO Ciro veniva arrestato nella flagranza di reato. Peraltro, il 12 giugno scorso, nella stessa area, al confine delle due province, la Squadra Mobile di Caserta, a seguito di servizi di pedinamento effettuati nel comprensorio di San Felice a Cancello (CE), effettuava una perquisizione presso un deposito di materiale edile ubicato in Nola (NA), frazione Polvica - località Sasso, di proprietà del pregiudicato PASSARIELLO Antonio, nato il 26.12.1979 a San Paolo Bel Sito (NA), res. a Cicciano (NA), con precedenti per associazione per delinquere, furto e smaltimento illecito di rifiuti, titolare di una ditta di movimento terra. Nel fondo, adibito a deposito di materiali edili e di legna, venivano rinvenuti e sequestrati ca. 550 gr. di cocaina. Lo stupefacente era contenuto in un involucro in plastica, anch’esso confezionato sottovuoto ed in forma solida, ed era occultato tra alcuni bidoni in plastica poggiati lungo uno dei muri di cinta del deposito. Il PASSARIELLO, pertanto veniva arrestato.

L'intervento di Gaetano Rauso sulla situazione politica sammaritana



Per anni abbiamo assistito al sacco indiscriminato della Città, al suo
decadimento ed alla sua consegna in mani che ne hanno distorto
l’essenza, stritolandone il tessuto sociale e la sua originale collocazione di
elite tra le città della Provincia di Caserta e dell’intera Regione. Per mancanza
di conoscenza delle regole che governano la Pubblica Amministrazione o,
forse, per spregiudicatezza e puro interesse, hanno fatto e disfatto, uscendone
finora impunemente. Anzi oggi, dopo la proposizione di alleanze trasversali
finalizzate a stravolgere la volontà espressa dall’elettorato che li ha
chiaramente condannati, hanno in mente di continuare la politica delle
vecchie amministrazioni finalizzata a porre in essere il sacco del territorio e
le speculazioni edilizie, in spregio della Legalità e dell’interesse
pubblico. Con questa indiscriminata politica che è stata perseguita e che si sta
perseguendo, senza curarsi dell’economia e del futuro della nostra
amata Città, non si fa altro che sconvolgere ulteriormente il suo territorio e
ponendola agli onori della cronaca per tutte le irregolarità commesse.
Santa Maria Capua Vetere non è più conosciuta come sede di antichità
classiche, del Tribunale, di Università e di opere d’arte di valore
inestimabile, ma solo come sede dell’impianto di discarica dei rifiuti
e come terra di conquista di bande di malavitosi e di speculatori che, con la
complicità di chi ha gestito il potere hanno distrutto un patrimonio
culturale ed urbanistico che doveva essere valorizzato.
Per anni, per incuria o per calcolo scellerato, non sono state
perfezionate le procedure per acquisire al Patrimonio Comunale opere di urbanizzazione
e terreni che dovevano, per convenzione, essere destinati ad opere di
pubblica utilità. Su questi terreni, oggi, sono stati costruiti edifici, per
nulla destinati a pubblica utilità, ma a soddisfare l’appetito di speculatori
che sono stati supportati da chi aveva il potere di permettere che questi
scempi si concretizzassero, defraudando la “Res Pubblica”. Oggi, dopo le tante
promesse, cosa si è fatto o si sta facendo di diverso?
Che fine hanno fatto i propositi di cambiamento e di rinnovamento?
Le indagini che sono state avviate e le responsabilità emerse non
scoraggiano chi sta calcando la stessa via scellerata?
Quando pagheranno i responsabili?
Oggi, credendosi impuniti, come finora lo sono stati, stanno
perfezionando le pratiche per avviare i lavori di altri grossi progetti tesi solo alla
speculazione e non al benessere della popolazione di Santa Mari; Già si
annuncia la costruzione di un centro commerciale nell’ex Italtel dopo
quello nell’Ex Tabacchificio e la realizzazione di un altri interventi
costruttivi che non servono ad altro che continuare a cementificare un territorio che
ha bisogni di lavoro e non di case.
Gaetano Rauso

CASERTA / INTERVENTO DEL CONSIGLIERE ANTONIO DE CRESCENZO SUGLI ESODATI DEL CONSERVATORIO





Gli studenti casertani del Conservatorio 'esodati' del diritto allo studio.
  Anche lo Statuto dei lavoratori, all'articolo 10, tutela il diritto allo studio, segno della coscienza del legislatore del fatto che non tutti possono dedicarsi unicamente alla frequenza di un corso di studi. La Legge 508/1999 di riforma dei Conservatori di musica e delle Accademie, ha elevato tali Istituzioni al livello universitario. Come per tutte le riforme intervenute nelle università italiane, i maggiori problemi hanno interessato l'armonizzazione della disciplina e dell'offerta formativa del nuovo ordinamento con il vecchio. Ciò ha giustamente comportato e comporta la compresenza di queste due categorie di percorsi di studio fino ad esaurimento del vecchio ordinamento. Il candidato casertano è forse meno studente degli studenti? In regola con il pagamento delle tasse al momento dell'iscrizione agli esami, nel chiuso della sua cameretta ha passato ore a solfeggiare al muro o a fare serenate allo specchio... Non è stato forse studente? No. È stato solo un studente interno di cui il conservatorio di Avellino e la Provincia di Caserta sembrano essersi dimenticati. Per comprendere la portata del problema, si pensi ad uno studente che abita in provincia Caserta che per problemi di collegamento con la città di Avellino ed esigenze di altri studi è impossibilitato a rispettare la frequenza dei corsi. Durante la vigenza del vecchio ordinamento, l’impedimento era risolto dalla possibilità di sostenere l'esame da privatista. Attualmente, per lo studente "di provincia" l'alternativa è secca: lasciare la provincia per andare altrove, cambiare lavoro nella fortunata ipotesi che ne abbia uno ,iscriversi al nuovo ordinamento se ne possiede i requisiti, oppure abbandonare l'idea di diplomarsi. In tutti i casi la questione riguarda la possibilità di scegliere, concessa agli giovani casertani studenti interni del vecchio ordinamento. La soluzione potrebbe forse passare per una decisione da parte delle Istituzioni, che chiarisca il futuro di quanti hanno usufruito fino ad ora delle possibilità del vecchio ordinamento, ma che ora si trovano in una strada sbarrata per la continuazione dei corso presso la Sede di Caserta del consevatorio di Avellino che come annunciato dal prossimo anno invece di arricchire l'offerta formativa e costruire i presupposti per una formazione musicale di alto p.rofilo stabile ed adeguata alle legittime aspirazioni dei casertani, rha rinunciato a qualsiasi cronreta proposta interistitizionale affidando il tema all solo buona volontà dei genitori! A proposito di Conservatori che, riforma o meno, alla Provincia di Caserta si rimbocchino le maniche Il Conservatorio si ha da fare

CASERTA / PASQUALE SARNELLI SI SCHIERA CON DON RAFFAELE NOGARO

A proposito di ORDE!  
 Sto con Nogaro! Senza se e senza ma. Scivolone o meno del nostro Sindaco, (irriverente chiamarlo Primo Cittadino perché i primi sono tanti altri), io  dichiaro pubblicamente : sto con le  Parole profetiche di Padre Vescovo Nogaro, quando testimonia che “Non è possibile che un uomo sia condannato o perseguitato per principio, solo perché è alla ricerca di una speranza di vita. L'accoglienza non deve mai essere negata. L'uomo è la sede di tutti i diritti:  l'immigrato, invece, è considerato un uomo di serie B e ridotto alla stregua di merce”.  Questo significa che il nostro Paese, noi suoi  concittadini, il nostro Sindaco in primis,  non abbiamo   capito nulla del valore della vita e dell'umanità: un fatto davvero allucinante.   Come allucinanti  restano  le  parole dell’eletto   usate per un problema che merita rispetto e non improvvisazioni e sensazionalismo, toni, questi ultimi, che quasi sempre diventano scelte scontate dei governanti quando i temi sul tappeto sono quelli che fanno tremare le vene e i polsi: gli immigrati indesiderati, la movida dei nostri figli, le  esigenze ed i bisogni di chi vive la povertà, i diritti dei disabili, i riconoscimenti dei diversi ai quali  si nega tutto, anche un luogo dove esercitare un minimo di cittadinanza e di libertà.             Ho reticenza a ricordare le tante  verità su  queste “orde”  indispensabili: dalla vita dignitosa e più umana che  realizzano per tanti nostri anziani  alle imprese che tanti di essi sostengono, dai prodotti che solo per loro merito  possono arrivare sulle nostre tavole ai  contributi di ricchezza alle nostre tasse e allo sviluppo.  Ascolto anche le voci dei tanti insofferenti che gridano che  molti delinquono, ma per questo  c’è una risposta sola demandata alle nostre forze dell’ordine e    che non mi sembra sia competenza diretta del nostro Sindaco!   Non appaiano, così,  irreverenti le mie  considerazioni finali :  se contro altre, vere e drammatiche ORDE, Papa Leone  andò loro incontro con le parole e la croce, allora le parole di Padre Vescovo Raffaele , in inizio riportate, ci conducano sui sentieri benefici dell’ integrazione e della  solidarietà.  Vero Sindaco? Pasquale Sarnelli

LATITANTE DA DIECI GIORNI SI CONSEGNA FERMATO VANACORE - E- ACCUSATO DI ESTORSIONE INSIEME A DEL VECCHIO CLAN CASALESI

Nel pomeriggio del 20 agosto 2012, a seguito di un’incessante attività di ricerca e pressione info-operativa esercitata dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Caserta, in collaborazione con i colleghi del Reparto Territoriale di Aversa, si è consegnato presso la Stazione CC di Frignano il pregiudicato VANACORE Gennaro, detto Pasquale, cl.’72 da Villa di Briano (CE).
Era ricercato dal 10 agosto u.s., allorquando si era reso irreperibile all’esecuzione di un decreto di fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, nei confronti suoi e di DEL VECCHIO Giuseppe, cl.’80 da Casal di Principe, già tratto in arresto, ritenuti entrambi elementi di vertice del gruppo Schiavone.
L’accusa nei confronti di entrambi è di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso.
Il provvedimento è scaturito da una attività d’indagine, grazie alla quale in soli 20 giorni, mediante riscontri tecnici, servizi sul territorio e penetrante attività informativa, i Carabinieri sono riusciti ad acquisire gravi e concordanti elementi di colpevolezza a carico di entrambi gli indagati, accusati di aver posto in essere condotte estorsive ai danni del titolare di un caseificio operante nell’agro aversano, mediante ripetute visite presso l’attività commerciale ed anche nel corso di incontri occasionali per strada, al bar, dal barbiere, ecc., al fine di costringerlo a versare una tangente di complessivi 30.000 Euro (15.000 subito e 5.000 nelle canoniche scadenze di ferragosto, Natale e Pasqua).
Le dichiarazioni rese dal recente collaboratore di giustizia VENOSA Salvatore, che da ultimo rivestiva una funzione apicale nel clan “dei casalesi”, hanno arricchito il provvedimento restrittivo di importanti elementi relativi allo spessore criminale recentemente assunto dal DEL VECCHIO e dal VANACORE nell’ambito del sodalizio casalese. I predetti, infatti, costituivano, unitamente allo stesso VENOSA ed a RECCIA Oreste (fermato il 31 agosto u.s.), il vero e proprio “direttorio” del clan ed erano deputati alla gestione della cassa comune ed al pagamento degli stipendi agli affiliati sottoposti al regime del “carcere duro” (art. 41bis O.P.).
Dopo le formalità, VANACORE è stato associato al carcere di Santa Maria Capua Vetere.

sabato 18 agosto 2012

SANTA MARIA CAPUA VETERE - MARIO TUDISCO - ADESSO VE LA SPIEGO IO PERCHè QUANTO INTERESSE AL TRASFERIMENTO DEL TRIBUNALE A CASERTA !!!

Apprendo - con apprensione mista a meraviglia – i bellicosi proclami del Sindaco di Caserta Pio Del Gaudio che ha inaugurato una vera e propria crociata per accaparrarsi il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere. In verità, già il Primo Cittadino dell’Antica Capua Arch. Biagio Maria Di Muro era intervenuto nel merito, ma la sua risposta all’omologo della Città Capoluogo di Provincia mi è sembrata incompleta. Mi sia consentito, dunque, aggiungere alcune riflessioni personali al dibattito in corso.


Punto A: Del Gaudio non è affatto convincente quando rivendica a Caserta il Foro tramite argomentazioni storiche. Santa Maria Capua Vetere, a differenza di Caserta Città militare per eccellenza, ha avuto storicamente un ruolo nel campo della Giustizia; non a caso in loco sono ancora oggi ubicati sia il Carcere mandamentale sia quello militare in un sistema che comprendeva sia i processi sia eventualmente dove espiare le pene.

Punto B: Del Gaudio afferma che sarebbe opportuno che il Tribunale ( immagino sia Civile sia Penale ) venisse collocato a Caserta per dare un chiaro segnale di contrasto alla Camorra e, più in generale, al crimine organizzato. Peccato che il Sindaco di Caserta ignori la famosa conferenza stampa del Procuratore Corrado Lembo il quale, in maniera inequivocabile, definì Santa Maria Capua Vetere “ La cucina dei Casalesi “, conferendo, quindi, alla Città dell’Anfiteatro un ruolo strategico nella lotta a Gomorra. Spostare oggi, dunque, il Tribunale fuori dal perimetro sammaritano può, involontariamente, assumere una valenza a dir poco negativa.

Punto C: Santa Maria Capua Vetere è notoriamente sede della Facoltà di Giurisprudenza e di quasi tutti gli uffici che, in qualche modo, sono collegati alle attività giudiziarie. Che senso allora avrebbe allontanare il Foro da queste attività? Forse, solo quello negativo di rendere più complicato il lavoro a tutti gli operatori del settore? A meno che, il Primo Cittadino di Caserta non pensi che sia necessaria l’intera dismissione dell’Antica Capua…

Punto D: Santa Maria Capua Vetere, negli ultimi quindici anni è stata fortemente penalizzata anche, e soprattutto, dal Governo regionale che, a fronte di ogni speculazione possibile ed immaginale ( come nei casi dell’ex Tabacchificio e ora anche della ex Siemens, trasformati da attività industriali cioè in grado di produrre reddito, in attività commerciali laddove il reddito – beato chi lo ha! – si dovrebbe spendere ), ha ricevuto il solo “ dono “ dell’impianto di CDR, oggi STIR, da cui non è stato ricavato un solo posto di lavoro per i sammaritani dopo che, sempre negli ultimi tre lustri, la Città si è notevolmente impoverita perdendo circa novemila posti di lavoro. Per l’Antica Capua, quindi, sarebbe un colpo mortale perdere anche quel poco di micro e macro economia che ruota intorno al Foro!

Punto E: Il Sindaco Del Gaudio, inoltre, in questa sua crociata pro Tribunale, ha intenzione di coinvolgere i parlamentari casertani di ogni schieramento e con loro le Associazioni all’ombra della Reggia. A parte che i parlamentari dovrebbero tutelare e valorizzare l’intera Terra di Lavoro, in qualità di Presidente del sodalizio civico “ Catabulum “ sono pronto a scendere in campo per la salvaguardia del Palazzo di Giustizia in Santa Maria Capua Vetere. Non volendo, però, Del Gaudio ha individuato il vero punto debole dell’Antica Capua : per troppi anni, infatti, Santa Maria Capua Vetere è stata penalizzata da una classe dirigente non all’altezza della situazione; da ciò è derivata la mancanza di una rappresentanza parlamentare. L’unico che ha ricoperto un ruolo istituzionale importante è stato l’Avv. Giuseppe Stellato, ma su questo punto è meglio stendere un velo pietoso…

CAMORRA IN CAMPANIA - IL TRIBUNALE DI SANTA MARIA CV EMETTE UNA ORDINANZA PER IL GRUPPO IOVINE

Nella mattinata odierna, presso le Case Circondariali di Santa Maria Capua Vetere, Carinola, Benevento e Napoli-Secondigliano, i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Caserta hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere - Sezione Feriale, a conferma dei decreti di fermo del P.M. eseguiti il 6 e l’8 agosto u.s., nei confronti dei sottonotati affiliati al clan “dei casalesi” - gruppo Iovine:
- LANZA Bruno, cl. 1969;
- LANZA Benito, cl. 1968;
- LANZA Raffaele, cl. 1972;
- MORZA Tommaso, cl. 1975.
I predetti, il 12 giugno 2012, all’esito del processo di 1° grado celebrato nei confronti di un’ottantina di imputati appartenenti al gruppo Iovine, erano stati condannati rispettivamente alla pena di anni 19, 17 e 15 di reclusione i primi tre, ed anni 14 e mesi 1 reclusione il quarto.

venerdì 17 agosto 2012

OPERAZIONE BUFALO / IL RE DELLA MOZZARELLA MANDARA PER ADESSO E' SALVO- IL TRIBUNALE DEL RIESAME DI NPAOLI HA RINVIATO TUTTO AL 17 OTTOBRE 2012


Il re della mozzarella, per adesso e salvo. L' imprenditore Giuseppe Mandara insieme a tutti gli indagati dovra' aspettare ancora qualche mese, prima che Il tribunale del riesame di Napolisi pronunci sulla sua posizione e di quella degli altri indagati . Ha rinviato l'udienza al prossimo 17 ottobre 2012 . La sessione estiva ha rinviato in seguito ad alcune problematiche risultate nel corso dell'udienza . Era il 17 luglio 2012 quando la Direzione investigativa antimafia di Napoli e il Noe dei Carabinieri diedero esecuzione a provvedimenti cautelari e sequestri nel casertano e nel napoletano nei confronti di esponenti di un gruppo imprenditoriale che fa capo ai Casalesi fra cui anche l’imprenditore Giuseppe Mandara . L'operazione 'Bufalo' fu coordinata dalla procura di Napoli.

Sono stati i magistrati della Dda di Napoli a chiedere nuovamente una nuova ordinanza di custodia cautelare con nuove prove depositate presso il tribunale del riesame di napoli. Il Primo agosto 2012 lo stesso tribunale del riesame si pronunciò sul sequestro che riguardava l'intero patrimonio del gruppo omonimo, stimato in oltre 100 milioni di euro, che con un provvedimento dissequestrò l’azienza che era stata posta sotto sequestro . A carico di Mandara e di altri suoi collaboratori il gip aveva emesso una misura cautelare per associazione per delinquere di stampo mafioso, contestando anche reati in materia di tutela della salute pubblica. Legata quindi ad un filo di speranza la libertà personale degli indagati, ma soprattutto dell’imprenditore il quale fu scacerato più di una settimana fa. Il business riguardava anche normali provoloni venduti come ''provoloni del Monaco'', un formaggio dop particolarmente pregiato. Giuseppe Mandara e' ritenuto dagli investigatori vicino alla cosca dei ''La Torre'', contigua al clan dei Casalesi, l'accusa per Giuseppe Mandara, è associazione per delinquere di stampo mafioso . Di lui hanno riferito agli inquirenti numerosi collaboratori di giustizia.Dieci furono anche le misure interdittive che hanno determinato il divieto di esercitare l'attività d'impresa o di uffici direttivi di persone giuridiche o imprese e la professione di chimico analista.

SANTA MARIA CV - MARIO TUDISCO " NON E' UN INCIDENTE DI PERCORSO CIO' CHE E' ACCADUTO IN CITTA'

La recente mega ordinanza del pm Guarriello,ha finalmente fatto piena luce sui fatti e i misfatti dell’UTC di Santa Maria Capua Vetere, ma stranamente ciò non sembra abbia provocato disdegno e clamore né nella stampa locale né nell’”intellighentia “ sammaritana, anzi, sembra quasi che anche la classe politica e dirigenziale abbia la volontà di rimuovere quello che vorrebbe farsi passare per un “incidente di percorso” ; quando in realtà si tratta della vera cartina di tornasole di come si è amministrato il territorio negli ultimi 15 anni in un intreccio perverso tra politica speculativa, intrallazzatori ad ogni livello e professionisti compiacenti .

Fare finta di nulla, in attesa degli sviluppi giudiziari, è deleterio anche per chi oggi è chiamato a governare l’”Antica Capua” se davvero vogliono prendere le distanze e marcare una vera discontinuità.

Come affermano alcuni magistrati l’opera della “giustizia” si attiva dopo che il reato è stato commesso, mentre un buon amministratore dovrebbe anticipare la possibile azione giudiziaria ponendo in essere tutti gli accorgimenti e le procedure ,soprattutto quelle inerenti la trasparenza e l’affidamento di incarichi e appalti.

A Santa Maria poi, la situazione è davvero particolare : infatti, il sindaco ha riservato la delega all’urbanistica per sé . Meglio farebbe a nominare un assessore esterno, magari un magistrato a riposo , in modo tale che un vero competente possa seguire quotidianamente l’Ufficio Tecnico Comunale , cosa che il primo cittadino non può garantire per i molteplici impegni da cui è assillato.



Mario Tudisco

CASERTA- INTERROGAZIONE DEL CONSIGLIERE ANTONIO DE CRESCENZO ALL'ASSESSORATO ALLA ISTRUZIONE

"Il conservatorio si sta spegnendo

Il Comune deve intervenire subito"

Il consigliere De Crescenzo (Cepiù) sollecita l'attuazione delle sinergie che possono salvare

la presenza del Conservatorio e la realizzazione di Istituti musicali: "Un realtà in crescita, non possiamo restare con le mani in mano a fronte del passo indietro della Provincia"

 

Caserta 14 Agosto 2012 - "Non possiamo bendarci gli occhi e restare a guardare come si spegne la

opportunità di realizzare un conservatorio casertano. La cultura, soprattutto quella musicale, non è petrolio. Non è qualcosa che si trova, ma si costruisce. Per questo abbiamo bisogno degli istituti musicali e abbiamo il dovere di salvaguardarli a ogni costo, prima che sia troppo tardi". Il Consigliere De Crescenzo ha così commentato la situazione di grave sofferenza dell’intero settore musicale, a cominciare

dalla sezione casertana del Conservatorio "Cimarosa" di Avellino ("speranza della cultura musicale casertana e fucina di nuovi talenti"), che rischia di non vedersi rinnovare la convenzione con il Provincia.. Il consigliere ha presentato un’interrogazione urgente e bipartisan, all’assessore alla pubblica Istruzione del Comune di Caserta. "Nell’interrogazione a risposta scritta, - spiega De Crescenzo - chiediamo all’assessore quali iniziative intenda intraprendere per restituire alle giovani leve musicali casertane, in attesa che anche Caserta si realizzi la presenza di un Istituto Superiore di Studi Musicali ed abbia l'onore ed il prestigio di avere finalmente la sede stabile di un Consevatorio musicale, valorizzando un presente importante che si sta sgretolando nell'inerzia attuale".

"Ma soprattutto sollecitiamo un complessivo intervento nel settore - sottolinea De Crescenzo - che preveda la presenza di Caserta nell’ambito del riordino nazionale sia dei Conservatori statali che degli Istituti superiori di studi musicali (ex pareggiati) che risponda agli obbiettivi di efficienza, qualità e risparmio".

"Sappiamo bene che la situazione economica attuale è difficile - continua De Crescenzo - ma questa possibilità non può "spegnersi" nella totale indifferenza e per scongiurare la chiusura chiediamo pertanto al Assessore, nelle more della riforma del settore, se non ritenga necessario e urgente un intervento da parte del Comune che si renda eventualmente capofila di un consorzio di altri enti attivi sul territorio casertano che siano interessati alla formazione musicale ed alla presenza del Consevatorio e che contribuiscano in solido alla programmazione ed alle economie di spesa".

 

" Chiediamo inoltre- conclude De Crescenzo - se l’assessore non ritenga opportuno rivolgersi oltre che al Presidente della Provincia, al competente Ministero chiedendo di prevedere la presenza dei corsi decentrati del conservatorio a Caserta e che gli Istituti Superiori di Studi musicali (ex pareggiati) debbano essere ricompresi tra quelli che si ripartiscono gli stanziamenti previsti dall’articolo 9 c.1 della L 508/99 e di conseguenza anche tra quelli che beneficeranno del fondo istituito al c.82 della L.n 183/2011".

Si tratta di realizzare una continuità di presenza nella attesa di realizzare una sede primaria di alta formazione, specializzazione e ricerca nel settore artistico che abbia anche la possibilità di svolgere diverse attività di produzione al fine di realizzare una offerta musicale stabile nell’ambito della valorizzazione del teatro di corte della reggia Vanvitelliana e del complesso Ferdinadeo.

Nel corso di questi ultimi tre anni l’istituto , i professori e gli studenti hanno operato in una condizione di grave difficoltà e precarietà di prospettive. Di fronte a questo concreto pericolo di ‘estinzione’ della componente storico-musicale dalla cultura casertana e addirittura della formazione ed occupazione dei musicisti, il consigliere De Crescenzo chiede di rinnovare l’impegno di tutti per sensibilizzare le istituzioni, gli organismi amministrativi ed attivare concrete ed adeguate sinergie da promuovere nelle istituzioni ed associazioni presenti sul territori o casertano.



CARABINIERI - A SANTA MARIA CV - UN FERROGOSTO PIENI DI CONTROLLI

Nella giornata di ferragosto la compagnia di santa maria capua vetere ha profuso un notevole impegno ponendo in essere un dispositivo di controllo del territorio costituito da 18 pattuglie che tra la tarda serata del 14 e tutta la giornata del 15 agosto hanno garantito un maggior controllo del territorio finalizzato ad evitare incidenti sulle maggiori arterie stradali urbane ed extraurbane ed a monitorare autoveicoli sospetti guidati da soggetti che, approfittando dell’assenza dei vacanzieri dalle proprie abitazioni, generalmente ne approfittano per perpetrare furti in appartamento.

I risultati di questi serrati controlli sono riassunti nei dati sotto riportati:

• sono state elevate ben 35 contravvenzioni (soprattutto per guida di ciclomotori senza casco e guida della vettura utilizzando il cellulare);

• un minorenne di etnia rom e’ stato tratto in arresto dai carabinieri della stazione di grazzanise perche’ a seguito di controllo e’ stato accertato che a carico dello stesso era pendente un provvedimento di cattura poiche’ doveva scontare un mese di reclusione. Il minorenne e’ stato cosi accompagnato presso l’istituto di detenzione minorile di nisida (na);

• due donne di etnia rom, s.s. cl.’88 e s.i. cl.’87, fermate dai carabinieri della stazione di marcianise perche’ trovate in possesso di un’autovettura rubata pochi giorni fa a macerata campania. Le due donne per eludere il controllo avevano sostituito le targhe originali italiane con delle fittizie targhe di nazionalita’ ceca. All’interno della stessa autovettura sono stati inoltre rinvenuti e successivamente sottoposti a sequestro anche attrezzi idonei allo scasso. L’autovettura poi e’ stata restituita al legittimo proprietario mentre le due donne sono state accompagnate all’istituto di pena detentiva femminile di pozzuoli (na);

• un uomo, dezzi achille cl.’58 e residente in santa maria capua vetere, e’ stato infine tratto in arresto dai carabinieri della stazione di santa maria capua vetere per evasione perche’, nonostante fosse sottoposto al regime degli arresti domiciliari dal mese di gennaio scorso, veniva sorpreso dai militari operanti mentre si trovava nei pressi della propria abitazione senza la prescritta autorizzazione del giudice.

l’uomo e’ stato giudicato nella mattinata odierna con il rito direttissimo.