La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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lunedì 20 agosto 2012

CASERTA / PASQUALE SARNELLI SI SCHIERA CON DON RAFFAELE NOGARO

A proposito di ORDE!  
 Sto con Nogaro! Senza se e senza ma. Scivolone o meno del nostro Sindaco, (irriverente chiamarlo Primo Cittadino perché i primi sono tanti altri), io  dichiaro pubblicamente : sto con le  Parole profetiche di Padre Vescovo Nogaro, quando testimonia che “Non è possibile che un uomo sia condannato o perseguitato per principio, solo perché è alla ricerca di una speranza di vita. L'accoglienza non deve mai essere negata. L'uomo è la sede di tutti i diritti:  l'immigrato, invece, è considerato un uomo di serie B e ridotto alla stregua di merce”.  Questo significa che il nostro Paese, noi suoi  concittadini, il nostro Sindaco in primis,  non abbiamo   capito nulla del valore della vita e dell'umanità: un fatto davvero allucinante.   Come allucinanti  restano  le  parole dell’eletto   usate per un problema che merita rispetto e non improvvisazioni e sensazionalismo, toni, questi ultimi, che quasi sempre diventano scelte scontate dei governanti quando i temi sul tappeto sono quelli che fanno tremare le vene e i polsi: gli immigrati indesiderati, la movida dei nostri figli, le  esigenze ed i bisogni di chi vive la povertà, i diritti dei disabili, i riconoscimenti dei diversi ai quali  si nega tutto, anche un luogo dove esercitare un minimo di cittadinanza e di libertà.             Ho reticenza a ricordare le tante  verità su  queste “orde”  indispensabili: dalla vita dignitosa e più umana che  realizzano per tanti nostri anziani  alle imprese che tanti di essi sostengono, dai prodotti che solo per loro merito  possono arrivare sulle nostre tavole ai  contributi di ricchezza alle nostre tasse e allo sviluppo.  Ascolto anche le voci dei tanti insofferenti che gridano che  molti delinquono, ma per questo  c’è una risposta sola demandata alle nostre forze dell’ordine e    che non mi sembra sia competenza diretta del nostro Sindaco!   Non appaiano, così,  irreverenti le mie  considerazioni finali :  se contro altre, vere e drammatiche ORDE, Papa Leone  andò loro incontro con le parole e la croce, allora le parole di Padre Vescovo Raffaele , in inizio riportate, ci conducano sui sentieri benefici dell’ integrazione e della  solidarietà.  Vero Sindaco? Pasquale Sarnelli