La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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ECCO UNTC - UNIONE NAZIONALE PER LA TUTETELA DEI CONSUMATORI

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giovedì 31 maggio 2012

RIFIUTI: IN CALO LA QUOTA PROVINCIALE DELLA TARIFFA TARSU-TIA PER L’ANNO 2012.

A seguito di un processo di razionalizzazione delle spese relative alla gestione del ciclo integrato dei rifiuti in provincia di Caserta, con particolare riferimento allo smaltimento dei rifiuti indifferenziati, e, nonostante le prescrizioni previste dalla legge n. 123 (che comporta un aggravio di costi di smaltimento pari al 40% sulla parte di tariffa concernente la quota di conferimento presso i centri di smaltimento per quei Comuni che non hanno raggiunto, per l’anno 2011, il 50% di differenziata), la Provincia di Caserta è riuscita ad abbassare sensibilmente la quota provinciale della tariffa Tarsu-Tia per l’anno 2012.

La quota di competenza per i Comuni che non hanno raggiunto il 50% di raccolta differenziata nel 2011 è pari a 137,85 euro/tonnellata (più iva, se dovuta), oltre 5 euro in meno rispetto allo scorso anno, quando la somma era di 143,08 euro/tonnellata, ma la quota di penalità era solo del 25% e non del 40% come invece è quest’anno.

Per quanto concerne i Comuni virtuosi, invece, la tariffa scende a 98,47 euro/tonnellata, ovvero ben 16 euro in meno rispetto a dodici mesi fa (era di 114,47 euro/tonnellata). Il provvedimento è stato approvato stamani in Giunta Provinciale. “Abbiamo mantenuto la parola data lo scorso anno, – ha spiegato il presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi – quando ci impegnammo ad abbassare la tariffa, chiedendo al nostro Settore Ambiente di razionalizzare al massimo i costi legati alla gestione della parte del ciclo integrato dei rifiuti riguardante lo smaltimento”.

Un altro dato molto importante e confortante è quello relativo al sensibile aumento della percentuale di raccolta differenziata su base provinciale. Da una quota del 24,84% del 2010 si è passati, infatti, al 31,15% del 2011. Inoltre, le proiezioni riferite all’anno in corso, segnalano un ulteriore miglioramento. “Continuando su questa strada, – ha aggiunto Zinzi – basata sull’aumento della raccolta differenziata e sulla realizzazione dell’impiantistica necessaria, riusciremo ad ottimizzare definitivamente il costo del ciclo integrato dei rifiuti per quel che concerne lo smaltimento”.

Sempre nel corso della Giunta Provinciale odierna è stato approvato il bando che permetterà, grazie ad un finanziamento di 1,3 milioni messo a disposizione dalla Regione Campania, ai Comuni della provincia di Caserta di avere risorse per incrementare ulteriormente la raccolta differenziata. Questo bando sarà presto pubblicato sul sito internet della Provincia di Caserta.

SANTA MARIA CV Legalità, incontro con i giovani nell’aulario della Sun

“Giovani per la legalità… nel ricordo di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, venti anni dopo”. E’ il titolo dell’iniziativa promossa dall’amministrazione comunale di Santa Maria Capua Vetere e dalle facoltà di Giurisprudenza e di Lettere e filosofia della Seconda Università di Napoli, che si terrà domani (venerdì 1 giugno), alle 9.30, nell’aulario universitario di via Perla.

Aprirà i lavori il presidente del consiglio comunale Dario Mattucci; interverranno il sindaco Biagio Di Muro, il consigliere provinciale Giuseppe Stellato, il professore Fulvio Corso e la preside Rosanna Cioffi.

Relazioneranno il tenente Fabio Volpe (compagnia dei carabinieri di Santa Maria Capua Vetere), il colonnello Vincenzo Amendola (comandante provinciale della guardia di finanza), don Luigi Merola (presidente della fondazione ‘A voce d’e creature), Andrea Della Selva (presidente del tribunale di Santa Maria Capua Vetere).

Parteciperanno anche gli istituti di istruzione secondaria della città.



SANTA MARIA CV Giornata dello sport, tutte le piazze della città “invase” dagli atleti

Anche l’amministrazione comunale di Santa Maria Capua Vetere aderisce alla Giornata nazionale dello sport, in programma per domenica 3 giugno.

Per l’intera giornata, le strade e le piazze della città sarà animate dalle associazioni e dalle società sportive del territorio. Una grande festa dello sport, che avrà il suo prologo con la fiaccola portata (a partire dalle 8.45) da piazza Matteotti fino alla villa comunale, dove sarà acceso il fuoco del tripode, simbolo dei giochi olimpici.

Numerose le discipline rappresentate nelle varie piazze cittadine: arti marziali (dalle 17 alle 20 in villa comunale), basket (dalle 10 alle 13 in piazza Bovio e dalle 16 alle 20 in piazza Mazzini), boxe (gazebo informativo in villa comunale dalle 17 alle 20), calcio (dalle 9 alle 12.30 e dalle 17 alle 20 in villa comunale), calcio a 5 (minitorneo del gladiatore in via Rampetta De Michele, dalle 9.30 alle 12.30), ciclismo (circuito a ostacoli in villa comunale dalle 9 alle 12.30), ippica (giro a cavallo gratuito presso il centro ippico sammaritano in viale dei Cappuccini, dalle 9 alle 20), minigolf (sconto del 50% sul biglietto, via Saraceni, nei pressi del sottopasso, dalle 10 alle 13), nuoto (piscina comunale, minicorso giornaliero gratuito per disabili), body building (info-point in villa comunale e piazza Mazzini), rugby (dalle 9.30 alle 12.30, allo stadio del rugby, dimostrazione di rugby femminile e attività maschile), danza e ballo (dalle ore 20, dimostrazioni in villa comunale e piazza Bovio), tennis (tornei, prove ed esibizioni, per l’intera giornata, allo stadio del tennis), volley (dalle 9 alle 13, piazza Mazzini, attività under 13).

Tutte le manifestazioni sono aperte alla partecipazione dei cittadini e dei bambini.

Varie associazioni sportive, tra cui il Moto Club, saranno presenti con propri stand informativi nei luoghi indicati.

Da sottolineare anche la gara di semifinale nazionale dei play-off tra il Gladiator e la Turris S. Croce: calcio d’inizio alle 16 allo stadio Piccirillo (biglietto d’ingresso: 5 euro).

“Lo slogan approntato quest’anno dal Coni – dichiara il sindaco Biagio Di Muro – è ‘Lo sport ci unisce’. In questo spirito, abbiamo promosso una serie di iniziative con le associazioni e società sportive presenti sul territorio, con l’intento di promuovere i valori che da sempre contraddistinguono lo sport: l'amicizia, la tolleranza, la solidarietà, l'autodisciplina e la responsabilità”.







SANTA MARIA CV Balconi fioriti, al via il concorso Per iscriversi c’è tempo fino al 21 giugno

Al via domani (1 giugno) il primo concorso annuale “Balconi fioriti”, finalizzato a incentivare i cittadini che – nel periodo primaverile ed estivo – curino e abbelliscano i loro balconi, davanzali o giardini con vasi, fiori e piante.

L’obiettivo è promuovere i valori ambientali e turistici locali, rendendo la città più elegante, gradevole e ospitale.

L’iscrizione al concorso – aperto a tutti i cittadini, ai gruppi e alle associazioni – può essere richiesta fino al 21 giugno ed è gratuita.

Il balcone (o davanzale o giardino) dovrà restare fiorito fino al 10 luglio. La giuria – presieduta dal sindaco Biagio Di Muro e composta da due rappresentanti dell’amministrazione comunale, due rappresentanti dei commercianti, un architetto, un agronomo e un fotografo – valuterà le decorazioni e assegnerà i tre premi (300 euro al primo classificato, 200 euro al secondo e 100 euro al terzo) sulla base di criteri riguardanti la varietà e la combinazione cromatica delle piante, l’originalità degli addobbi, l’inserimento armonico delle piante fiorite nel contesto urbano, la visibilità e la durata delle fioriture.

La proclamazione dei vincitori avverrà a chiusura della manifestazione.

I moduli di iscrizione, oltre che sul sito del Comune di Santa Maria Capua Vetere, possono essere ritirati e consegnati presso gli esercizi commerciali che espongono la locandina della manifestazione.

Per tutta la durata del concorso, saranno organizzati eventi collaterali nei weekend nelle principali piazze cittadine.



SANTA MARIA CV - MUSICA ED ARTISTI SAMMARITANI DIPèONGONO QUESTO MESE DI GIUGNO LELLO PETRARCA INCIDE SUL ULTRASOUND

E’ disponibile da oggi, giovedì 31 maggio, su tutti i canali digitali Non Volo (Canzoni), prima prova solista del musicista sammaritano Lello Petrarca. Otto tracce che corrono per le strade del pop, jazz, rock, folk in sella ad improvvisazioni e arrangiamenti che fondono strumenti acustici ed elettrici in un melting pot di generi e suoni unico. Una vera e propria enciclopedia della musica quella sulla quale la Ultrasound, l’etichetta padovana produttrice del disco, ha deciso di puntare a ridosso del periodo estivo. Dopo il mese di rodaggio sulle piattaforme digitali sarà il momento della stampa, prevista per l’ultima settimana di giugno, e di un minitour di presentazione. “Il disco – ha raccontato Lello Petrarca – è nato in maniera istintiva. Una caratteristica che si può riscontrare già nella composizione dei brani. Ho poi rivisto i pezzi spinto dalla curiosità di sperimentare arrangiamenti e diverse sonorità ottenute dagli strumenti utilizzati”. I brani, che hanno preso vita in un primo momento come idee strumentali, sono nati dalla collaborazione artistica tra Petrarca e Salvatore Viggiano, autore dei testi. Molti i compagni di viaggio che hanno affiancato il musicista nella realizzazione dell’album. Notevoli gli interventi delle voci di Linda Coppola e Asa (Agnese Vetrella) e quelli del sax soprano Emilio Merola e del sax tenore Gianni D’Argenzio nelle cover di Pino Daniele “Je so’ pazz” e “Quanno Chiove”. Importante l’impronta lasciata dalla batteria di Davide Mantonavelli e toccanti le narrazioni di Salvatore Viggiano. “Un’avventura unica che mi ha permesso di mettere in ordine le esperienze vissute in anni di collaborazioni con grandi artisti del palcoscenico nazionale e internazionale, rielaborarle e restituirle al pubblico nella forma che da sempre rappresenta il mio miglior modo di comunicare: il pentagramma. Un’esperienza – ha concluso Petrarca – che è servita anche da stimolo per nuovi progetti sui quali sto già riflettendo”.



Bio essenziale

Alla formazione pianistica ha poi affiancato la conoscenza di ogni tipo di strumento, caratteristica che lo ha portato a collaborare come compositore, arrangiatore e turnista con numerosi artisti locali e nazionali tra i quali: Nino Buonocore, Francesca Schiavo, Daniele Sepe, con cui ha suonato sui palchi più importanti d'Italia e d'Europa, Marco Zurzolo, Stefano Di Battista, Giovanni Amato, Markus Stockhausen, Isabella Ferrari, Martux_m crew, Gianluigi Trovesi, Lutte Berg, Pino Minafra, Antonio Onorato, Enrico del Gaudio, Antonio Jasevoli, Roberto Schiano, Sandro Deidda, Gianfranco Campagnoli, Alberto D’Anna, Francesco Sansalone, Massimo Ferrante, Aldo Vigorito, Giulio Martino, Lino Volpe, Luca Aquino, Marzouk Mejri, Karl Potter, Micrologus, Gino Rivieccio, Patrizio Rispo, Rosaria De Cicco, Gianfranco Gallo ed altri ancora.

Ha poi collaborato con il tenore Pino De Vittorio esibendosi nella stagione concertistica dell'associazione Alessandro Scarlatti di Napoli nel novembre del 2008, nella rassegna Leuciana Festival (luglio 2009), nella rassegna I Magnifici Sette (dicembre 2009), nella rassegna L'arte Degli Oziosi di Minori (luglio 2010), nella rassegna Un'estate Al Madre organizzata dal museo Madre di Napoli (settembre 2010), nella rassegna Sorrento Jazz curata da Tullio De Piscopo (gennaio 2011). Si è esibito nella rassegna Nick La Rocca Jazz Festival in collaborazione con Lino Volpe (ottobre 2010) e nel Napoli Jazz Festival 2011 con Gianluigi Trovesi e Markus Stockahausen. Ha infine collaborato con il noto trombettista americano Andy Gravish.

Uscite televisive: San Remo rock su RAI UNO, Tim Tour su ITALIA UNO (COLLABORAZIONI POP) e concerto di Daniele Sepe su RAI TRE.

Numerose sono le sue collaborazioni in CD come sideman: Truffe & Other Sturiellet CD di Daniele Sepe 2004 edizioni Polosud, Nia Maro CD di Daniele Sepe 2005 edizioni Il Manifesto, Una banda di pezzenti CD di Daniele Sepe 2006 edizioni RaiTrade, Biancofiore CD di Enrico Del Gaudio 2006 edizioni Il Manifesto, Ricuordi CD di Massimo Ferrante 2006 edizioni Felmay, lI Delirio di Ulisse CD di Francesco Sansalone 2007, ed altre ancora.

Ha collaborato alla composizione e registrazione delle musiche per un documentario di Marco Paolini andato in onda su La7.

SANTA MARIA CAPUA VETERE-CASO TUDISCO -ADESSO C'E' LA PUGNALATA ALLE SPALLE

Vergognatevi!! Chiedete la testa dell’assessore  Mario Tudisco,perché è una persona perbene ed ha dato lustro ad una città dal punto di vista culurale .  Avevate chiesto l’allontanamento del   capo dell’ufficio tecnico ingegnere biondi invece  vi siete allineati , avevate usato due pesi due misure . Se Tudisco fosse stato una  affarista  tutti gli sarebbero stati vicini per esaltarlo e leccarlo. Aveva ragione qualcuno del pd quando vi appello zavorra . Vergognati , ma grazie alla conoscenza amministrativo e politica  il sindaco architetto Biagio Maria di muro non è caduto nella rete .

mercoledì 30 maggio 2012

MARCIANISE - ANGELO GRILLO SI DIFENDE DALLE FANDONIE DEI PENTITI - LO HA FATTO ANCHGE IL GIP DI NAPOLI

Evidentemente c’è ancora chi vuole infangare il consigliere ed imprenditore Angelo Grillo , ma le notizie girate a coloro che pubblicano e fanno il proprio lavoro , sono messe ad arte . Sappiamo tutti che esistono due società una si chiama Cesap e fa capo ad Angelo Grillo che esercita una attività ben precisa e l’altra invece che si chiama Gesap che svolge altra tipo di attività . L’attacco mediatico sferrato nei suoi confronti è stato eseguito ad arte da qualcuno ( che non è un giornalista ) di parte avversa dal punto di vista imprenditoriale, che aspira ad avere lavoro e soldi da enti che in questo momento per ragioni imprenditoriali sono state appaltate dalla Cesap. Sarebbe un caso, ma G di Grillo , non potrebbe stare per Gesap società che fornisce prestazioni di servizio nei confronti dell’asl , ma sta per Cesap( attuale impresa di Grillo che fa tutt’altro lavoro e la c di Cesap non può essere cambiata per una c di cammorista. Le accuse ad Angelo Grillo sarebbero del tutto infondate perché l’imprenditore non ha mai avuto a che fare con impresa di pulizia, che svolgevano servizi presso le Asl e certamente quando è sceso in politica addirittura i voti ricevuti erano molto più bassi dell’intero organigramma del comune di Marcianise , cosa invece diversa per alcuni accusatori i quali avevano affermato che addirittura i voti erano molti di più . Sarà anche un’altro caso, ma da quando il gip del tribunale di Napoli Andrea Rovani per la posizione del consigliere ed imprenditore Angelo Grillo , si espresse negativamente in merito ad alcune accuse dei collaboratori di giustizia, sono nati primi attacchi mediatici voluti da persone che volevano infangare l’attività imprenditoriale . La motivazione già pubblicata la riproponiamo perché su queste massime che è nato un vero e proprio attacco mediatico e se le accuse sono alla’interno del provvedimento emesso dal Gip non sono da tenere in considerazione. Ecco la motivazione “Non sono ravvisabili , sulla base degli elementi trasmessi dal pm a supporto della sua richiesta , gravi indizi di colpevolezza nei confronti di Angelo Grillo . Va , infatti osservato che le specifiche e dettagliate dichiarazioni rese dal Michele Froncillo in ordine al ruolo assunto dal Grillo all’interno del clan risultano prive di riscontri. Invero, deve osservarsi come il Froncillo abbia riferito circostanze estremamente specifiche e dettagliate che tuttavia , no risultano esser state approfondite da una possibile autonoma attività investigativa . Ne può ritenersi che le dichiarazioni del Cuccaro Domenico, e del Nocera costituiscano valido riscontro a quanto dichiarato dal Froncillo .Tali dichiarazioni risultano del tutto generiche".






ACCESSO AL CREDITO PER PICCOLE E MEDIE IMPRESE,

il Comune di S. Maria C.V. in prima linea



Il presidente del consiglio comunale, Dario Mattucci, in rappresentanza del Comune di Santa Maria Capua Vetere, ha partecipato all’incontro con gli assessori regionali alle Attività produttive e agli Enti locali, Sergio Vetrella e Pasquale Sommese, per la presentazione, in anteprima, dell’atteso bando regionale sul microcredito che sarà emanato nelle prossime settimane.

La Regione Campania investirà ben 65 milioni di euro, di cui 10,5 milioni destinati alla provincia di Caserta, per sostenere piccole e medie imprese, già esistenti o di nuova costituzione: 15 milioni saranno stanziati per attività di ricerca e sviluppo, 10 milioni per imprese di giovani e donne; altri 10 milioni per operatori del terzo settore e delle cooperative, mentre 30 milioni saranno destinati all’inclusione sociale e alla lotta alla povertà.

Ciascun beneficiario, ammesso al finanziamento, potrà ottenere un prestito dell’importo minimo di 5mila euro fino a un massimo di 25mila euro, da restituire in cinque anni, senza interesse, a partire dal settimo mese successivo all’accredito.

Si tratta della più grande attività di microcredito sperimentata in Europa, con l’obiettivo di dare respiro alla piccola e media impresa locale, cui offrire opportunità di accesso al credito spesso precluse sull’attuale mercato finanziario.

“E’ un’opportunità che intendiamo recepire e promuovere – spiega Mattucci – anche offrendo la disponibilità di sportelli dedicati ai nostri concittadini che abbiano bisogno di informazioni e assistenza per presentare le proprie istanze; tutto ciò va concordato nelle prossime settimane con l’assessorato regionale alle Attività produttive, al quale abbiamo già dato la nostra formale disponibilità alla collaborazione. Il tema dell’accesso al credito, per istituire o accrescere piccole attività artigianali o commerciali, ci sta particolarmente a cuore, tanto che stiamo valutando un ulteriore sostegno, attraverso il bilancio comunale, ad azioni di autoimprenditorialità, al fine di accrescere le opportunità per i cittadini che desiderano fare impresa a Santa Maria Capua Vetere”.

“L’amministrazione comunale – dichiara il sindaco Biagio Di Muro – si sta facendo parte attiva per favorire le iniziative imprenditoriali in città, cercando di sfruttare tutte le opportunità offerte dagli strumenti di finanziamenti europei, nazionali e regionali. L’accesso al credito rappresenta uno dei principali ostacoli per tanti giovani che intendono avviare piccole e medie imprese e questa iniziativa va incontro a un bisogno reale”.



Terremoto in Emilia, il sindaco invita i cittadini a manifestare solidarietà con un sms al numero 45500

“L’intera cittadinanza di Santa Maria Capua Vetere e l’amministrazione comunale esprimono un forte sentimento di solidarietà e di vicinanza alle popolazioni dell’Emilia e del Nord Italia colpite pesantemente dagli eventi sismici di questi giorni”. E’ quanto dichiara il sindaco Biagio Di Muro, che invita tutti i cittadini sammaritani a dimostrare la loro solidarietà per le popolazioni colpite dal sisma, inviando un sms (del valore di due euro) al numero 45500 del dipartimento della Protezione civile. La raccolta fondi terminerà il 26 giugno.
“Il momento che quelle popolazioni stanno vivendo – conclude Di Muro – è drammatico e i sammaritani sapranno testimoniare, con senso civico, la solidarietà e la vicinanza a cittadini colpiti negli affetti più cari e a territori messi in ginocchio nella loro capacità produttiva”.





GUARDIA DI FINANZA - SEQUESTRATO UN NCANTIERE NAVALE A TORRE ANNUNZIATA

Con il sequestro preventivo di beni mobili ed immobili, per un valore complessivo di circa tre milioni di euro e la perquisizione del cantiere nautico “Izzo Mare S.r.l.” di Torre Annunziata (NA) si è conclusa, nella giornata odierna, una vasta operazione antidroga svolta, a partire dal mese di aprile 2011, dai finanzieri del Comando Provinciale di Napoli nei confronti di una pericolosa e consolidata organizzazione criminale napoletana con stabili e stretti collegamenti con la Spagna ed il Marocco, in grado di investire notevoli risorse finanziare nel traffico internazionale di ingenti quantitativi di hashish, utilizzando, per il trasporto dal Nord Africa, potenti e veloci imbarcazioni appositamente realizzate o acquistate in Italia.

Il provvedimento di sequestro, emesso dal Tribunale di Napoli su richiesta di questa D.D.A., riguarda:

- otto immobili (case e terreni), alcune autovetture e conti correnti bancari e postali, riconducibili all’indagato CIMMINO Gennaro, attualmente detenuto presso la Casa Circondariale di Secondigliano;

- un lussuoso yacht di circa 26 metri (denominato “GEN.CI.”, dal nome e cognome del predetto Gennaro Cimmino) ed un potente gommone di 12 metri, entrambi intestati al cantiere nautico “IZZO Mare S.r.l.” di Torre Annunziata (NA).

L’attività odierna rappresenta l’epilogo di complesse indagini di Polizia Giudiziaria, delegate dalla Direzione Distrettuale Antimafia (D.D.A.) partenopea nell’ambito della cosiddetta “Operazione First 2011” e condotte dal Gruppo Operativo Antidroga (G.O.A.) di Napoli, che hanno consentito, dal loro avvio, di arrestare 16 persone resesi responsabili dei gravi reati di associazione finalizzata al traffico illecito di droga ed armi, sequestrare oltre 320 chilogrammi di hashish, due fucili mitragliatori kalashnikov, una bomba a mano e di reprimere, nello scorso mese di gennaio, nelle acque internazionali al largo delle Isole Baleari (Spagna), un traffico illecito di circa 10 tonnellate della stessa sostanza, trasportate a bordo di un motoscafo veloce tipo yacht che era stato appositamente costruito nel citato cantiere nautico “Izzo Mare S.r.l.”.

L’imponente inchiesta giudiziaria ha consentito di accertare l’esistenza ed operatività di un agguerrito gruppo criminale, con base operativa in Torre Annunziata (NA) e varie ramificazioni nel territorio nazionale ed estero, dedito all’importazione in Italia di ingenti quantitativi di hashish destinati alle fiorenti “piazze di spaccio” dei paesi vesuviani.

In particolare, le investigazioni hanno permesso di individuare, al vertice della citata organizzazione, il napoletano CIMMINO Gennaro e lo spagnolo PEREZ GOMEZ Josè, alias “Primo”, il quale, avvalendosi di una considerevole disponibilità di uomini, mezzi e risorse finanziarie, coordinava dal Marocco il trasferimento via mare verso la Spagna di numerose tonnellate di hashish, di cui una parte, dalla penisola iberica, giungeva in Campania con l’impiego di corrieri italiani che, per il trasporto, utilizzavano diverse autovetture, di volta in volta appositamente noleggiate in territorio estero.

Nel mese di maggio 2011, i finanzieri del G.O.A., sulla scorta degli elementi indiziari raccolti, infliggevano i primi duri colpi all’organizzazione indagata, scoprendo e sequestrando, all’interno di un box auto adibito a deposito e sito in Portici (NA), 163 chilogrammi di hashish, due fucili mitragliatori Kalashnikov completi di munizionamento ed una bomba a mano e traendo in arresto, dopo alcune ore, SORVILLO Lucio, locatario del garage e membro del sodalizio criminale, il quale, una volta appresa la notizia di tale intervento repressivo, si era inizialmente reso irrintracciabile rifugiandosi a Torre Annunziata.

A distanza di meno di un mese, nel giugno 2011, le fiamme gialle di Napoli, all’esito di un prolungato servizio di perlustrazione lungo il tratto autostradale “Roma – Napoli”, nei pressi del casello “Napoli Sud”, sorprendevano BALZANO Antonio di Sarno (SA) e la straniera PERSHINA Tatiana mentre trasportavano, a bordo di una Volkswagen Golf con targa tedesca noleggiata appositamente in Germania, circa 160 chilogrammi di hashish, che venivano pertanto sottoposti a sequestro unitamente all’autovettura, mentre i due soggetti venivano tratti in arresto.

In concomitanza con tali eventi, il narcotrafficante spagnolo PEREZ GOMEZ Josè assegnava l’incarico al CIMMINO di allestire un’imbarcazione, della lunghezza di 26 metri, da impiegare per il trasporto di numerose tonnellate di hashish dalle coste nordafricane a quelle spagnole.

Il Cimmino, per l’allestimento dell’imbarcazione richiestagli dallo spagnolo, si rivolgeva al cantiere IZZO Mare di Torre Annunziata, il quale, nell’arco di circa sei mesi, realizzava un potentissimo yacht capace di raggiungere la velocità di 50 nodi, all’evidente fine di “seminare” qualsiasi inseguitore, dotato di una grandissima autonomia, che gli avrebbe consentito di affrontare anche il viaggio di ritorno dalla Spagna al Marocco senza dover effettuare alcun rifornimento, e di un sofisticato sistema radar, in grado di intercettare, a distanza di molte miglia marine, qualsiasi imbarcazione in avvicinamento.

Nel dicembre 2011, il suddetto natante, ultimato e denominato “GEN.CI.”, partiva dalle coste campane per raggiungere il Marocco, ove il suo equipaggio, composto da 11 persone di varie nazionalità, procedeva alle operazioni di carico della droga che sarebbe stata poi trasportata in un luogo imprecisato della costa orientale spagnola.

Al precipuo fine di reprimere tale traffico illecito, nel mese di gennaio 2012, considerata l’imminenza del possibile viaggio di ritorno del motoscafo, che nel frattempo si trovava ormeggiato presso un piccolo porto settentrionale del Marocco, la DDA di Napoli ravvisava la necessità e l'urgenza di realizzare un coordinamento operativo con l'autorità giudiziaria spagnola.

Pertanto, grazie al determinante contributo fornito dal magistrato di collegamento in Spagna, dott. Galileo D’Agostino, veniva organizzata, a stretto giro, una riunione a Madrid, alla quale partecipavano anche gli investigatori del G.O.A. di Napoli e personale del Comando Operativo Aeronavale di Pomezia – Pratica di Mare, che aveva il compito curare la fase repressiva tramite l’invio di alcune unità navali del Corpo.

L’intervento operativo veniva condotto nella tarda serata del 13 gennaio, allorquando, a largo delle Baleari, le motovedette della Guardia di Finanza intercettavano la “GEN.CI.” che navigava, a fari spenti, unitamente ad un catamarano tipo peschereccio, al quale era agganciato un potente gommone di circa 12 metri, anch’esso intestato dalla “IZZO Mare S.r.l.”.

Alla vista delle unità navali della Guardia di Finanza, i tre natanti si separavano in direzioni diverse ed il motoscafo incrementava improvvisamente la velocità, con il chiaro intento di darsi alla fuga.

Dopo un prolungato e pericoloso inseguimento, durato circa tre ore, nel corso delle quali i membri dell’equipaggio della “GEN.CI.” riuscivano a liberarsi dell’intero carico di hashish, quantificabile in circa 10 tonnellate, le unità navali del Corpo riuscivano a bloccare lo yacht e ad arrestare le undici persone a bordo che, di lì a poco, venivano trasferite, per mezzo di un aeromobile della Guardia di Finanza, da Palma de Maiorca a Napoli, ove venivano ristretti nel carcere di Secondigliano.

A seguito di quest’ultimo intervento repressivo, il 9 marzo 2012, il G.I.P. presso il Tribunale di Napoli, su richiesta di questa D.D.A., emetteva un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di CIMMINO Gennaro, IZZO Salvatore - quest’ultimo titolare di fatto della “Izzo Mare S.r.l.” e pienamente consapevole dell’utilizzo finale dello yacht “GEN.CI.” e del predetto gommone di 12 metri -, RUPIL Giuseppe, PEREZ GOMEZ Josè ed altri quattro soggetti stranieri appartenenti al cartello fornitore della droga.

Il provvedimento giudiziario veniva eseguito dai finanzieri del G.O.A. nelle prime ore del 4 aprile 2012, allorquando venivano tratti in arresto CIMMINO ed IZZO, mentre gli altri denunciati, che erano già fuori dal territorio nazionale, si sottraevano, in tal modo, all’esecuzione delle citate misure cautelari personali, rendendosi latitanti all’estero.

AGENZIA ENTRATE - IN CAMPANIA FILO DIRETTO TYRA FISCO E IMPRESE



Agenzia delle Entrate e Unione Industriali firmano l’intesa


Un canale di dialogo più diretto fra Fisco e Imprese, semplificazione delle procedure e degli adempimenti tecnici e amministrativi finalizzati all’applicazione delle norme e all’assolvimento degli obblighi tributari da parte dei cittadini e delle imprese.

Sono questi i contenuti del protocollo di intesa siglato dall’Agenzia delle Entrate della Campania e dall’Unione Industriali di Napoli.
La Direzione Regionale e l’Unione, in una prospettiva di ampia e fattiva collaborazione, si impegnano a realizzare un canale di dialogo diretto e incontri periodici per esaminare e affrontare congiuntamente problematiche fiscali di particolare rilevanza.
“La necessità di attuare, sul territorio campano, forme di collaborazione dirette a ottimizzare i rapporti tra le Entrate e l’Unione Industriali, nel rispetto delle funzioni e dei ruoli rispettivamente svolti - afferma il Presidente degli Industriali di Napoli Paolo Graziano - si concretizza oggi con la firma di questa intesa. L’Unione - prosegue Graziano - dedica una costante e particolare attenzione all’individuazione dei bisogni degli imprenditori presenti sul territorio, per mettere a disposizione degli associati servizi di consulenza e informazione mirata, anche in materia fiscale. Ringrazio l’Agenzia delle Entrate - conclude il numero uno degli Industriali partenopei - per la disponibilità e la sensibilità dimostrata verso le nostre esigenze”.
“Il miglioramento dei rapporti tra il Fisco le categorie economiche - afferma il Direttore Regionale delle Entrate Enrico Sangermano - si persegue anche attraverso lo sviluppo di relazioni trasparenti e sinergiche tra l’Amministrazione e le Associazioni di categoria che le rappresentano, nel comune interesse di semplificare gli adempimenti tributari. In un momento di forte crisi economica - conclude Sangermano - aprire una finestra di dialogo con le Imprese, per l’Agenzia delle Entrate significa venire incontro concretamente alle esigenze delle categorie produttive campane, supportandole nella interpretazione della norme che disciplinano la materia fiscale e nella soluzione delle problematiche tributarie”.

STAMANI LA RIPRESA UFFICIALE DEL SERVIZIO DI TRASPORTO PUBBLICO LOCALE IN PROVINCIA DI CASERTA, OPERATO DALL’AZIENDA CLP. ZINZI: “OGGI SI APRE UNA NUOVA FASE. TUTTI DOBBIAMO CONTRIBUIRE AL SUCCESSO DEL NUOVO SERVIZIO”.

E’ ripreso ufficialmente stamani, dopo oltre due mesi di assenza a causa del fallimento dell’Acms, il servizio di trasporto pubblico locale in provincia di Caserta, operato dall’azienda Clp. Il primo atto di questa nuova fase è avvenuto davanti la sede della Provincia in corso Trieste, dove un pullman ha stazionato alcuni minuti alla presenza del presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi, del titolare della Clp, Carlo Esposito, e di alcuni consiglieri provinciali.

Successivamente, c’è stato il trasferimento presso il deposito di Marcianise, dove erano presenti anche gli assessori regionali ai Trasporti e al Lavoro, Sergio Vetrella e Severino Nappi, oltre a numerosi dipendenti ex Acms appena assunti da Clp. Al loro fianco l’intera flotta di autobus con i quali sarà effettuato il servizio di trasporto pubblico. In un clima di ritrovata serenità, si è dato ufficialmente il via al nuovo servizio, che dovrà garantire livelli di qualità e di efficienza a tutti i cittadini-utenti della provincia di Caserta.

“Oggi - ha spiegato il presidente della Provincia, Domenico Zinzi – partiamo con una nuova fase del trasporto pubblico locale in provincia di Caserta. Sono certo che questa formula, che prevede l’affidamento a un privato, darà risultati soddisfacenti per i cittadini. Per ottenere ciò, però, c’è bisogno dell’impegno di tutti. Dopo due mesi di sforzo congiunto e nonostante il fallimento dell’Acms siamo riusciti a tutelare tutti i 447 posti di lavoro. Non va dimenticato – ha aggiunto Zinzi – che quando una società fallisce i lavoratori vengono licenziati. Grazie ad un lavoro senza soste è stato possibile garantire la totalità dei livelli occupazionali. Questo deve essere sempre ricordato. Per tali ragioni, invito tutti, anche le forze sindacali, a mantenere un grande senso di responsabilità”. Zinzi, poi, ha sottolineato la necessità di un servizio efficiente: “Chiedo all’azienda e a tutti i lavoratori – ha proseguito il presidente della Provincia di Caserta – di impegnarsi fortemente affinché il servizio di trasporti nel nostro territorio diventi un modello di qualità e di efficienza per la Campania e non solo. La Provincia sarà vigile e controllerà con grande attenzione che il servizio erogato sia conforme alle richieste e alle esigenze dei cittadini-utenti dell’intero territorio”.

Per l’assessore regionale ai Trasporti, Sergio Vetrella, “quello di oggi è un passo molto importante. Tutti insieme abbiamo recuperato – ha aggiunto – una situazione davvero difficile, gettando le basi per un cambiamento importante nel settore del trasporto pubblico locale”.

“Le istituzioni – ha dichiarato l’assessore regionale al Lavoro, Severino Nappi – si sono mostrate unite nel salvare i posti di lavoro di tanti dipendenti ex Acms e nel voler garantire la qualità e l’efficienza del servizio. Questa è una scommessa da vincere. Dobbiamo dimostrare che anche la Campania può essere un modello da seguire”.



Il titolare della Clp, Carlo Esposito, infine, dopo aver ringraziato le autorità presenti, ha lanciato un appello ai dipendenti: “Abbiamo voluto raccogliere una sfida importante – ha detto - e siamo convinti di vincerla. Tuttavia, senza il vostro aiuto e la vostra collaborazione non si va da nessuna parte”.

martedì 29 maggio 2012

SANTA MARIA CV - C'E' C EMENTO SELVAGGIO IN CITTA' - 40 APPARTAMENTI SORGERANNO IN UN'AREA DEL CENTRO STORICO

Oramai le concessioni edilizie per il cemento selvaggio non si contano più a Santa Maria Capua Vetere  . A incrementare il portafogli sono sempre le imprese dell’agro aversano . E’ il caso di una concessione per 40 appartamenti in n via Roma nei pressi di Via Tari in un vecchio palazzo del novecento dove addirittura costruiranno deturpando l’ambiente cancellando un parte di un giardino. Ma la cosa più strana che queste imprese hanno anche come riferimento alcuni professionisti della città di Santa Maria Capua Vetere a discapito di altre imprese della città che con altri professionisti cercano di trovare soluzione architettoniche  per dare lustro ad un territorio che per alcuni è malandato , ma per altri potrebbe rifiorire con accorgimenti edilizi. Insomma la concessione edilizia firmata per la costruzione di 40 appartamenti è un pugno nella pancia di una città che aspetta anche una riqualificazione di un territorio che molto tarda a venire. Ma chi compererà questi appartamenti in città? Non certo i sammaritani o addirittura forestieri perché sono già scappati altrove .  Le imprese dell’agro aversano hanno trovato un vero e proprio pozzo di San patrizio che con professionisti della zona invadono il territorio molto spesso chiacchierato . E’ il caso di intervenire poiché il cemento selvaggio si potrebbe allargare ancor di più . Per adesso abbiamo soltanto accertato che vi sono costruzioni in atto in pieno centro storico, ma potrebbero fiore come margheritine su un prato dove tutti innaffiano con “acqua” che proviene da altri “acquedotti” e certamente non é potabile. E’ Il cemento selvaggio si sa  è una scura che molto spesso lascia segni devastatrici  sul luogo in cui si svolge tale attività . peccato che Santa Maria Capua Vetere è mangiata da personaggi poco chiari e che cercano di portare acqua al loro mulino che non è il loro.    

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CLAAI, lettera aperta della presidente Tronco: “La vecchia politica è morta, urge il rinnovamento”



“Oggi, a giorni dalle amministrative, è possibile e doveroso fare un'analisi di quanto accaduto nel Paese, in previsione delle politiche del 2013 ormai vicinissime. Il segnale che arriva dalla gente mi sembra chiaro: la vecchia politica è morta,e prima i partiti tradizionali se ne renderanno conto minore sarà il danno per questo Paese che rischia di essere lasciato in mano a chi incarna la protesta ma che poco ha in comune con la capacità di governare un Paese che dovrà continuare a prendere decisioni coraggiose ed impopolari per uscire dal pantano della crisi e cominciare a crescere.

Due mi sembrano i sentimenti di protesta della gente emersi da queste elezioni, sentimenti che devono essere presi in considerazione: l'antipolitica e magari anche il disinteresse, il disinnamoramento verso la politica espresso da un preoccupante 55 per cento di astensionismo; in secondo luogo il sentimento antipartitico intercettato dai grillini, fino ad oggi un non partito contro i partiti tradizionali, che dovrà fare i conti con la necessità di strutturarsi come un partito e governare come tale.

Andando oltre quello che penso dei grillini, che ora dovranno dimostrare sul campo di che pasta sono fatti, mi sembra chiaro che i partiti tradizionali devono comprendere che la gente è stanca, stanca di vedere le stesse facce dire le stesse cose, con le stesse parole, gli stessi programmi e la stessa metodologia nel rastrellare i voti in campagna elettorale. Anche nella nostra provincia, dove è tutto rallentato da una insana e indolente rassegnazione che ci lascia immobili più a lungo degli altri, il rischio di un voto di protesta e di un distacco dalla politica è elevato. Allora la classe politica locale deve avere il coraggio delle proprie azioni e prendere in mano il proprio futuro e quello di questa regione e rinnovarsi profondamente. Non bastano più le operazioni di facciata: accanto a volti nuovi, onesti e credibili, devono essere messe in campo nuove idee per questa terra, nuovi progetti per l'occupazione. Investire nei giovani e nelle idee giovani: nella nuova tecnologia, nei nuovi settori dell'economia, nei nuovi mestieri, affrontare il problema della disoccupazione intellettuale ed indirizzare le nuove generazioni verso una riscoperta dell'artigianato e della manodopera specializzata. Una rivoluzione copernicana della politica e del modo ormai obsoleto di interpretarla e di proporla.

Ormai il segnale è chiaro, il PDL è in frantumi, il PD allo sbando, l'UDC è nebuloso ed evanescente e in questo marasma emerge chi urla contro tutto e contro tutti ...Allora vi prego, la politica si svegli! Non aspettate che la gente si esasperi oltre e mandi a casa la vecchia classe politica con la forza: la parola d'ordine deve essere per tutti rinnovamento, rinnovamento, rinnovamento!”

Adelaide Tronco

presidente provinciale CLAAI Caserta

CASERTA - DOMENICA AI CAMPETTI LA GIORNATA NAZIONALE DELLO SPORT

Esibizioni e dimostrazioni agonistiche anche in altri centri di Terra di Lavoro


L'’impegno organizzativo del Coni con il patrocinio di Provincia e Comune-La presenza del Corpo dei Vigili del Fuoco

Domenica 3 giugno a Caserta e in numerosi Comuni di Terra di Lavoro, che hanno aderito all’iniziativa, si svolgerà la “Giornata Nazionale dello Sport”, promossa dal Coni, giunta alla nona edizione. Obiettivo della manifestazione, istituita sulla base di una direttiva della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 27 novembre 2003, che fissa nella prima domenica di giugno ogni anno la celebrazione della Giornata Nazionale dello Sport, quellodi diffondere la pratica sportiva e i suoi valori.

Il Coni, attraverso i propri Comitati periferici con la collaborazione delle Federazioni Sportive Nazionali e degli Enti di Promozione Sportiva, coinvolge numerose amministrazioni comunali nell'organizzazione di eventi e manifestazioni aperte a tutti: tornei giovanili, gare ciclistiche, regate, esibizioni ginniche, gare di nuoto, maratone, partite di calcio, basket, etc. L'iniziativa, sostenuta da ANCI, UPI e Coordinamento delle Regioni, coinvolge, al momento, circa 2000 Comuni in tutta Italia.

Il tema scelto quest’anno, accompagnato dallo slogan “I speak sport. E tu”, in concomitanza con l’appuntamento della XXX edizione dei giochi olimpici di Londra, per celebrare la nona edizione della manifestazione, richiama il concetto dello sport come valore universale che parla di valori come lealtà, rispetto, disciplina, impegno, determinazione, gioia. “" Una lingua - –sottolinea il presidente del Comitato Provinciale Coni di Caserta Michele De Simone- quella dello sport che accomuna le età, le nazionalità, i grandi campioni e gli appassionati sportivi di tutti i giorni, facendoli sentire protagonisti di un mondo che si alimenta di amicizia, tolleranza, solidarietà, autodisciplina e responsabilità. Contenuti fondamentali questi, anche nel contesto più ampio della società civile, con lo sport che diventa strumento di confronto, di crescita e di comprensione”".

Oltre agli appuntamenti in programma in numerosi centri della provincia, come è ormai collaudata tradizione a Caserta, nei giardini reali di piazza Carlo 3° antistanti la Reggia, verrà organizzata domenica dalle 9 alle 14 la Giornata provinciale con intermezzi sportivi e spettacolari affidati a varie discipline e con originali fuoriprogramma, che vedranno quest’anno protagonista il Corpo dei Vigili del Fuoco atteso alla kermesse con uomini e mezzi, impegnati in dimostrazioni e simulazioni di attività di servizio.

"“Ogni volta -ricorda De Simone- abbiamo puntato su un partner istituzionale di livello come lo scorso anno la Brigata Bersaglieri Garibaldi, e prima ancora la Polizia di Stato, la Scuola di Aeronautica, la Protezione Civile. Per l’attuale edizione c’è stata la piena disponibilità del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, guidato dall’'ingegnere Mario Falbo, che coglieranno l’'opportunità della Giornata dello Sport per mostrare al pubblico ed agli sportivi le loro capacità operative"”.

Una ventina i punti sport sistemati sui prati e nei viali dei Campetti, tra cui particolarmente atteso l’angolo allestito dall'’Associazione Arma Aeronautica, guidata dal generale Elia Rubino, con aeromodelli in volo e statici ed altre sorprese molto spettacolari legate appunto alle evoluzioni di velivoli ed elicotteri. A completare il parterre motoristico anche le splendide auto e moto d'’epoca del Camec di S. Maria C.V., la più antica e blasonata associazione di collezionisti di vetture antiche, guidata dall'’appassionato presidente Giacomo Roccatagliata.

La Giornata Nazionale dello Sport, in programma domenica 3 giugno ai Campetti, ha ottenuto il patrocinio del Presidente della Provincia on. Domenico Zinzi e del Sindaco di Caserta Pio Del Gaudio. Il coordinamento organizzativo, pilotato dal presidente Coni Michele De Simone, è curato dal vicepresidente Giuseppe Bonacci e dallo staff di collaboratori da giorni impegnati per garantire il successo dell’iniziativa, che verrà animata dagli speaker Zaira Montico ed Erennio De Vita.

Numerosi gli stand degli organismi che collaborano con il Coni, tra cui l'’Unicef, l'’Europe Direct della Provincia, la Croce Rossa Italiana e Acqua Minerale Ferrarelle da tempo abituale fornitore di bibite per atleti, tecnici e dirigenti partecipanti alla kermesse.



CESA -Il gruppo consiliare di opposizione Progetto Democratico per Cesa interviene sulla chiusura dell’ingresso di via Atellana del cimitero cittadino.



La proposta è di istituire quanto meno un passaggio pedonale

Preannunciano una interrogazione al Sindaco e all’Assessore al cimitero.



“La recente decisione adottata dal sindaco Cesario Liguori di chiudere l’ingresso di via Atellana del cimitero cittadino ha lasciato scontenti molti cittadini, in particolare le persone anziane, quelle che quasi tutti i giorni si recano nel luogo di culto. E’ questa categoria di persone ad essere maggiormente penalizzata da tale provvedimento” fanno sapere i consiglieri comunali di minoranza di “Progetto Democratico per Cesa” Domenico Mangiacapra, Enzo Guida, Antimo Dell’Omo. “In molti ci hanno segnalato le difficoltà che riscontrano nel raggiungere il cimitero, dovendo utilizzare l’unico ingresso attualmente in uso”. Con il completamento dell’opera di ampliamento della struttura, realizzata dalle passate amministrazioni comunali, l’ingresso principale è stato modificato, passando da quello “storico” di via Atellana al nuovo di via Madonna dell’Olio, ove è stato realizzato un ampio parcheggio. “Questa scelta di chiudere in modo definitivo l’ingresso di via Atellana e di lasciare aperto solo quello di via Madonna dell’Olio – spiegano i consiglieri di opposizione – crea difficoltà soprattutto a quelle persone che raggiungono il cimitero cittadino a piedi o in bicicletta. Chi raggiunge il cimitero con l’auto non ha problemi, dal momento che può usufruire del parcheggio di via Madonna dell’Olio. Ma ci sono tante persone anziane che da sempre utilizzano l’ingresso di via Atellana, più agevole, più sicuro. Infatti vi è allo stato un problema di incolumità per le persone. Chi da via Atellana deve raggiungere l’ingresso principale e lo deve fare a piedi o in bicicletta, deve percorrere via Madonna dell’Olio, una strada a scorrimento veloce, al momento, priva di marciapiedi”.

Ed allora la proposta dei consiglieri di minoranza è quella di “rendere ancora usufruibile l’ingresso di via Atellana, lasciando una sorta di passaggio pedonale”.

La proposta, indirizzata al sindaco Liguori e all’assessore al cimitero, presto sarà formalizzata anche con una interrogazione consiliare. “Si potrebbe ipotizzare – continuano i consiglieri di Progetto Democratico per Cesa – una apertura solamente la domenica e nei giorni di festa, e nel corso della settimana, solamente alcuni pomeriggi, in modo da facilitare quei cittadini, soprattutto persone anziane, che raggiungono quasi tutti i giorni la struttura. Ciò anche al fine di prevenire rischi per la incolumità delle persone, almeno sino a quando non saranno realizzati i marciapiedi in via Madonna dell’Olio”.

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lunedì 28 maggio 2012

SANTA MARIA CV- BELLA DOMENICA IN CITTA' -.GARA PODISTICA E MERCATINO OK

Una Domenica da cittadina dell’Umbria o della Emilia Romagna: prima una bellissima Gara Podistica organizzata dalla Sezione sammaritana dell’Associazione Polizia di Stato intitolata alla Memoria della Medagli d’Oro al Valor Civile Isp. C. Antonio Raimondo; poi una altrettanto riuscitissima fiera artigianale nel cuore del centro storico sviluppata da numerosi artigiani locali e non, sotto l’egida della Proloco Antica Capua del Presidente Avvocato Dario Cicala e della nascente Associazione AnfiteArti con in più il Patrocinio morale dell’EPT; e, tanto per gradire la riapertura di uno dei pochi polmoni verdi cittadini quella Villa Cristina per troppo tempo abbandonata a un triste degrado e Domenica sera illuminata dalla verve e dalla intelligenza artistica di un’altra benemerita Associazione culturale giovanile che risponde al nome di Club 33 Giri.

Quasi improvvisamente – complice una meravigliosa giornata di sole – l’Antica Capua si è animata come non accadeva da anni e anni. E i cittadini si sono goduti la nostra Città in lungo e largo anche perché gli eventi programmati potevano accontentare tutti i palati: dagli amanti dello sport e della vita all’area aperta a i giovani che apprezzano la buona musica non commerciale ma non per questo troppo di elite; dai bambini “ rapiti” da il teatrino di Pulcinella agli anziani in cerca di prodotti artigianali tradizionali e non eccessivamente costosi.

Una Città, dunque, normale laddove la normalità non è mai stata – almeno negli ultimi anni – di casa. E in più nessun costo per i contribuenti sammaritani in quanto si è trattato di manifestazioni a costo zero .

Un ottimo auspicio, questo, anche per gli eventi che si svolgeranno questa estate in diverse location cittadine con lo scopo di rendere più accogliente la nostra Città sia per i tanti concittadini che non si recheranno in ferie, sia e soprattutto per continuare ad intercettare il flusso turistico provinciale e regionale.



Mario Tudisco Giornalista – Assessore alla Cultura

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SANTA MARIA CV- Rissa in piazza Mazzini, intervengono le forze dell’ordine: arrestati in tre

L’assessore Russo: “Bisogna vietare il consumo di bevande alcoliche in strada”


Agenti del corpo di polizia municipale, in collaborazione con la polizia di Stato e i carabinieri, sono intervenuti nel tardo pomeriggio di domenica in piazza Mazzini per sedare una rissa scoppiata tra alcune persone. Sono stati tratti in arresto tre soggetti, per i quali è stato disposto il rito per direttissima.

“Devo ringraziare – dichiara l’assessore Carlo Russo – gli agenti della polizia municipale di Santa Maria Capua Vetere, che sono tempestivamente intervenuti nella centralissima piazza. Si tratta, peraltro, di un significativo esempio di collaborazione tra tutte le forze dell’ordine operanti sul territorio, collaborazione che può rappresentare un reale presidio contro il dilagare di fenomeni delinquenziali”.

L’assessore Russo stigmatizza anche il furto dei paletti dissuasori della sosta in via Mazzocchi e l’abbattimento di quelli di via Belgio: “Sono episodi che denotano un elevato grado di inciviltà e contro i quali l’amministrazione si sta impegnando concretamente. Purtroppo, però, non può bastare la sola fase repressiva: certi comportamenti dovrebbero essere completamente sradicati”.

L’esecutivo di Palazzo Lucarelli, guidato dal sindaco Biagio Di Muro, sta studiando provvedimenti per disincentivare la vendita e vietare il consumo di bevande alcoliche su aree pubbliche.



domenica 27 maggio 2012

SANTA MARIA CV- FIERA BISETTIMALE COME LA CASBA DEL MAROCCO - CHI CONTROLLA'???


Era il 15 gennaio 2012 quando ci siamo recati alla fiera bisettimanale di Santa Maria Capua Vetere e non è cambiato niente . Il reportage fotografico offre degli spunti di ordine pubblico che ancora oggi non sono rispetti e non si vogliono far rispettare . Quando ci siamo recati in direzione istituto professionale , abbiamo visto soltanto due poliziotti municipali  che controllavano la zona antistante dalle auto , ma nella zona  alimentare, che dovrebbe essere più controllata ne poliziotti municipali , ne addetti all’asl e si sa quando il gatto non c’è il topo, al femminile fa “ la mouse  woman “, balla .

E’ strano come il servizio all’interno  della fiera bisettimanale sia eseguito in maniera blanda , poiché vengono soltanto setacciate i posti degli extracomunitari chiudendo occhi per coloro  che , se pagano la tosap quando entrano e questi si allargano creando problemi di sicurezza visto che non ci può passare neanche una autoambulanza .
Anche oggi abbiamo visto cassette di frutta  vuote e pine  gettate in strada ostruendo il passaggio, occupazione delle servitù di passaggio a iosa senza nessuno che dicesse niente. Di chi è la colpa perchè non si controlla la fiera bisettimanale , chi ci fa la cresta ?? E proprio vero la repressione fa male ai cittadini ,  ma la rieducazione è difficile da farla capire , ma soprattutto da farla capire a chi deve controllare .  E io sarei quello che non capisce …….

LE STRISCE BLU E IL TRASFERIMENTO DEI MEZZI IN UN TERRENO DI UN CONSIGLIERE

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SANTA MARIA CV - IL PD CON IL PROSCIUTTO DAVANTI AGLI OCCHI - PENSANO SOLTANTO AL MATTONE

C’è una strana voce che sta girando da un po’ di tempo in citta’ che il partito democratico cittadino sia amante del mattone di alcuni palazzinari. Non vorremmo credere a tale affermazione, perché se così fosse, confermerebbe quel teorema tanto dichiarato dell’allargamento della demografichità della città portandola a 50 mila abitanti. Ma chi saranno i nuovi sammaritani ?? Chi acquisterà allora i nuovi alloggi o case in città visto che se parla tanto ?? Eppure in città vi sono tanti soloni della sinistra che predicano di legalità ogni giorno e nessuno di loro si è posto il problema , come la disoccupazione e il commercio  va sempre alla deriva, i fallimenti lievitano  e perché no anche di  eventuali suicidi. Sembra che tutti hanno la pancia piena e non scendono tra le persone che hanno bisogno di assistenza, fra cui poveri , ammalati e pensionati alcuni di loro addirittura sostengono le famiglie dei figli . Tutti hanno capito come il mattone è il nuovo business della città, lo ha capito  anche la criminalità organizzata. Alcuni in città affermano che la caduta del sindaco della città Giancarlo Giudicianni non è servita a nessuno , anzi i nuovi ci hanno sguazzato così come ci stanno sguazzando.
Sono rimasti in pochi a contestarli a contrastarli e a difendere la città, ma il popolo sammaritano se ne ricorderà e si ricorderà anche da dove melmavano e sono stati valorizzati dalle associazioni.







Dalla favola del casato di Re travicello. Il patto dei finti magnifici tre della rinascita della città sostituito dal tris della conceria.

Nel casato di re travicello la vergogna era giunta ad un culmine indescrivibile, perchè , parlando in termini olimpionici, i finti magnifici due perchè c’è anche re travicello, avevano raccolto la staffetta degli antichi conciari .Non a caso i finti magnifici sono rimasti tutti attratti dallao intraprendenza e dal loro affarismo. E’ bastato che uno, se non due di loro guardassero qualche ciotolino pieno di spezie e sono caduti sempre più in basso. Sono diventati tutti faccendieri a caccia di piccolo appezzamenti di terreni, come i pionieri americani, ma si sa, se vi sono persone che comperano e perché li hanno mandati e allora qualcuno potrebbe rivolgersi alla Gran Corte del Casato per denunciarli.

Pecunia non olet

giovedì 24 maggio 2012

SANTA MARIA CV - IL SINDACO BIAGIO DI MURO CONVOCA LE ASSOCIAZIONI

Non vorrei ne alzare un polverone , ne essere un apersona o giornalista poco affidabile , ma mi limito alla sola pubblicazione di alcune massime  che custodisco gelosamante perchè percorsi base per un libero cittadino , giornalista ,  ma anche dipendenti della pubblica aministrazione che si barcamenano in un vita, adesso , spericolata come l'ha definita vasco Rossi negli anno ottanta .

Non è ordinariamente la scienza , ma l’opinione che decide .


Dove si presentano gravissimi dubbi , se i casi controversi sieno e non sieno compresi dalla legge, o pure a qual delle leggi s’abbia da ridurre questo o quel caso : allora è la testa dei giudici che deve decidere . E Chi no sa , cosa sieno le teste degli uomini , vada a studiarle, e troverà che sono emporio d’opinione , di presunzione, d’incostanza , di debolezza e di errori.

Ludovico Antonio Muratori

Il giudizio è una tragedia in cinque atti .

Giuseppe Maria Galanti

Sarebbe il caso  per chi non conosce questi personaggi , documentarsi come mi sono documentato io, anche su internet .

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SANTA MARIA CV- ALLARME AL COMPARTO SIATA - CI SONO RIFIUTI SPECIALI

RICEVIAMO E PUIBBLICHIAMO DA UN CITTADINO SAMMARITANO

Caro Prospero,

ho letto del tuo articolo sul Blog relativo alla bonifica delle aree fatta dal Comune, a questa però voglio precisarti che nel Comparto SIATA esiste un pezzo di 900 mq di proprietà del Comune con sopra una montagna di rifiuti speciali che è rimasta lì nell'indifferenza di questa e della passata amministrazione. Un sopralluogo dell'ARPAC con tanto di relazione pare sia rimasto in fondo al cassetto dell'assessore all'ambiente di turno ... forse perchè ci vogliono circa € 200.000 per bonificare quei 900 mq che tutto sommato danno fastidio solo ai residenti del Comparto SIATA. Ebbene come già sai , una decina di residenti ( ma volevano firmare la diffida molti di più ) hanno inviato un esposto/diffida al Comune per il completamento del Piano di Zona SIATA , ( di cui fanno parte i 900 mq)le famose ed obbligatorie urbanizzazioni secondarie o infrastrutture di completamento ( verde attrezzato, parcheggi, strade, centri sociali ecc..) ma ad oggi il Comune ha snobbato tale esposto . Purtroppo per loro, ti anticipo già che andremo oltre ..residenti da una parte e Danea dall'altra poichè guarda caso quei 900 mq da bonificare la Danea li aveva chiesti in assegnazione impegnandosi a ripulire l'area poiche confinano con il terreno su cui voleva realizzare un centro per anziani e un mercato rionale coperto. Progetto con parere favorevole precedente che è stato revocato prontamente da questa amministrazione. Ovviamente i 900 mq di munnezza fanno parte delle aree destinate alle infrastrutture secondarie (parcheggio e attrezzature pubbliche di interesse comune), ma come già detto che chi si gongola sulle richieste e reclami dei sammaritani di serie C . Al loro posto non gongolerei troppo perche c'è magma in eruzione nel sottosuolo sammaritano .

VIDEO SCIOCCANTE AL PARLAMENTO EUROPEO CONTRO IL PRESIDENTE MONTI

CLICCA QUI

http://youtu.be/5bT2GsaK9k4

DUPLICE OMICIDIO A MARACAIBO - PER SALVATORE E TERESA IL FRATELLO GERARDO HA DECISO DI METTERE UNA TAGLIA SUI SEQUESTRATORI

Saranno imbalsamati e trasferiti nella tomba di famiglia in Italia Salvatore e Teresa Di Pietro,secondo un rito sud americano  . Fonti molto vicine alla famiglia ci hanno annunciato  anche una taglia sui sequestratori. Lo ha riferito un familiare sdi cui ne siamo in contatto . Sembra che il fratello Gerardo Di Pietro ne sia convinto tanto da far pubblicare le sue estrenazioni al nostro blog tramite l'amico Massimo Giannetti     che ci ha tenuto a ricordare Salvatore di Pietro di 52 anni. Quest'ultimo  era stato rapito con la moglia Teresa Di Salvio  venerdì sera, ma il suo sequestro è finito in tragedia, perchè per circostanze non poco chiare sono stati ritrovati sulla spiaggia di maracaibo  ammanettati e deceduti per annegamento. Salvatore Di Pietro  era  originario di Sant'Andrea dei Lagni. Ex operatore del terziario in città gestiva un bar dietro la villa comunale si era sposato con Teresa di Salvio originario di Alvignano. I due vivevano a Caracas dove avevano improntato una nuova attività imprenditoriale un negozio di liquori.La notizia del suo decesso è rimbalzata su un blog di una giornalista Monica Vistali che lavora con il giornale della Voce d'italia .
Per un maggiore credibilità giornalistica siamo stati i primi a dare la notizia che i due italiani erano di Santa Maria Capua Vetere e di Alvignano e certamente siamo rimasti di sale quando abbiamo visto servizi giornalistici nelle televisioni nazionali e giornali catarcei e on line hanno rivendicato una notizia che hanno copiato dal mio e da quello di Monica Vistali . Noi l'abbiamo pubblicata il  sabato 19 maggio  alle ore  22,00, mentre quella di monica vistali è stata pubblicata il venerdì 18 maggio.   
In ogni caso avremo un aesclusiva per il nostro blog .
http://monicacaracas.blogspot.it/2012/05/coppia-di-sposi-italiani-sequestrati-e.html

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SUCESSI A GO-GO PER IL NEVIO DI SANTA MARIA CAPUA VETERE

IL LICEO CLASSICO CNEO NEVIO DI S.MARIA CV
Il Liceo classico Cneo Nevio di Santa Maria Capua Vetere continua ad essere una scuola che fa parlare ancora di se. Tanti i successi ottenuti di carattere culturale e scolastico , ma uno in particolare lo ha conseguito qualche giorno fa . Un premio , forse il più bello perché testimonia come la scuola continua ad essere una fervida e operosa fucina di giovani talentuosi che ogni anno raccolgono riconoscimenti, è stato commiato agli alunni per aver redatto il miglior giornalino scolastico. Non a caso la XII edizione del concorso nazionale “Carmine Scianguetta” organizzato in una Irpinia sempre verde, dall’istituto comprensivo Don Lorenzo Milani , è andato proprio ai giovani talenti del liceo Classico per aver ottenuto il primo premio “per la buona grafica e gradevoli contenuti ricchi di esperienze interessanti e di un vissuto trasferito in modo sapiente tra le pagine del giornale”. Ma non finisce qui , perché il dirigente scolastico Saverio Tufariello coadiuvato dal professor Silvio Laudisio cui ha a cuore il futuro culturale dei giovani talenti sammaritani da circa 19 anni e la capo redattrice Vittoria Valentino, ha nel suo complesso coronato con altre presenze di giovani manifestazioni che si svolgono nell’ambito scolastico.

Il 14, 16 e 21 aprile di quest’anno, infatti, si svolte altre manifestazioni scolastiche dove un Roberto Niardi della quinta C è stato “un asso pigliatutto” poiché in tutte e tre le manifestazioni è riuscito a piazzarsi fra i primi tre classificati . Non a caso al premio “Anastasia Guerriero" dell’Ail a Caserta è giunto primo , mentre secondo vi è stato una sorprendente Rosaria Trotta della IV c, al “ Meravigliosamente matematico” premio Michele Menditto, organizzato dal Liceo Garofalo di Capua è giunto fra i primi tre e al “Certamen Senecanum” presso il liceo Quercia di Marcianise ha collezionato un terzo posto , ma altri due alunni hanno ottenuto un sesto e un nono posto e sono rispettivamente Francesco Trotta e Francesco Ospedale.

martedì 22 maggio 2012

SANTA MARIA CAPUA VETERE - COME DIFENDERE LA CITTà DAGLI ASSALTI DEL MATTONE , IL PROCURATORE DELLA REPUBBLICA LO HA SCOPERTO UN ANNO FA CHE LA CITTA' ERA UNA SUCCURSALE DI CASAL DI PRINCIPE


Chi deve difendere i disoccupati, i commercianti che chiudono e e falliscono andando ad incentivare il numero dei miserabili e probabili suicidi ? Di chi è la colpa ?

Non ci sono altri oppositori a questa Amministrazione se non le Associazioni?? No ! Non ci sono ; lo si è visto nel teatrino che hanno messo in scena per l’elezione di un misero revisore dei conti.

E’ vero!! Il potere logora chi non c’è l’ha!!! Alcuni cittadini sono convinti , ma ne è convinto anche Stellato, che la sua strategia si basa sull'appoggio dei trasversalisti.

Era il 2010; in una dichiarazione pubblica il Procuratore Capo delle Repubblica, dr. Corrado Lembo , affermava che Santa Maria è la cucina della Casalesi.

Una affermazione del genere , venuta da una personalità di tale spessore , è particolarmente grave ed implica un teorema inequivocabile: è la camorra che impone la politica del mattone e , quindi condiziona l'indirizzo politico ed amministrativo dell'Amministrazione .

Stando così le cose chi dovrebbe intervenire per bloccare quest' ultimo scempio del territorio ?

Visto che i partiti assistono impassibili, anzi , sono loro a prendersi la paternità di voler portare S. Maria C.V. la popolazione a 50.000 abitanti ( pro - Palazzinari , chi dovrebbe impedire la realizzazione del progetto dei 430 appartamenti Ex Tabacchificio ; dei 100 appartamenti a Sant'Andrea, degli 801 nell’ex Mulino Parisi , ecc.ec……???

Ancora una volta gli amministratori non hanno saputo aspettare; la malattia di protagonismo che caratterizza i leader del P.D. sammaritano,ha avuto la meglio sulla ragione che gli aveva imposto la sofferenza del silenzio per quasi un anno e non è riuscito più a rimanere dietro le quinte spingendosi al centro della ribalta del teatrino .

Sempre secondo alcuni cittadini, pare che ai leader del pd  non gli bastavano i condizionamenti ad un sindaco eletto in nome della trasparenza e della lotta agli sprechi, che ha paura di andarsene a casa ed i danni provocati alla città in 15 anni . Dava fastidio il progetto delle Associazioni che non collimava, nonostante le sue reiterate promesse, con i suoi obiettivi.

Per distruggerlo , per annientare un futuro che si era delineato roseo per questo sindaco, i leadear del PD sono usciti  allo scoperto . Gli opportunisti del partito sono 15 anni che saccheggiano la città, aprendo le sue porte agli speculatori ed al malaffare.

Ed i meno abbienti ? Possono morire di sete e di fame , tanto , se hanno fame possono saziarsi con i mattoni che abbondano , grazie ai responsabili del PD .

Si stanno impegnando, con tutte le forze a fare la lotta alle Associazioni e al suo portavoce Gaetano Rauso , solo perchè esse continuano a battersi, come hanno fatto per tanti anni contro i casalesi , i palazzinari e gli affaristi .

Il fine è di tenere in piedi, fin tanto che gli fa comodo, questa Amministrazione, ormai invisa a tutta la cittadinanza , permettendo sprechi, abusi edilizi e malversazioni, per acuire il malessere della gente e volgerlo a suo favore.

Dove sono i giovanetti delle Associazioni che partirono con tanto entusiasmo e che volevano risolvere i problemi di S. Maria ? Sono stati declassati a portatori d'acqua del PD !!!!.

Cosa dicono della scelta pro - palazzinari a danno dell'occupazione ?

Perché appiattiscono le loro posizioni con quelle del PD ? e stanno nel loro angusto posticino ad indurire la famosa acqua ?

Si sono tutti ammutoliti o devono ancora individuare i problemi di S. Maria ?

Se in un anno non sono riusciti a rendersi conto che in 15 anni il PD ed i suoi alleati della sinistra hanno distrutto di tutto, allora sono ciechi o sono dei poveri ignoranti acquistati per i canonici 30 denari.

L’ex segretario provinciale del PD, oggi passato all'UDC, dopo dieci anni al seguito di Bassolino e con Stellato alla Regione, durante i quali potevano risolvere i problemi ospedalieri, occupazionali e ,rilanciare i tesori archeologici della città, con un disegno perverso e colpevole ha favorito solo il mattone, ha consentito che la città divenisse la pattumiera della Campania ed ha tralasciato tutti i veri problemi della popolazione. Oggi vuole, con il suo camaleontismo, favorire l’ascesa di Stellato e la morte di un partito, l’U.D.C., che avrebbe a Santa Maria potenzialità di sviluppo njotevoli, sotto la guida di politici che vogliono veramente il bene della città e non il suo sfruttamento.

E’ l’ora che si intervenga per porre fine a questo disastro e si consenta che la città riviva un una nuova era di sviluppo e di legalità.

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lunedì 21 maggio 2012

SANTA MARIA CV - VIVA LA PAPPA CON IL POMODORO ADESSO LA CITTA' PERDE IL POLO INFERMIERISTICO

MA COME SONO BELLI QUESTI CONSIGLIERI COMUNALI DI SANTA MARIA CAPUA VETERE,” SI ACCHIAPPANO” SULLE POLTRONE DEI REVISORI DEI CONTI, QUANDO LA CITTA’ PERDE UNA IMPORTANTE SCUOLA.

Come ha affermato Dino Capitelli in un suo intervento che è stato pubblicato stamattina in rete e su alcuni giornali , qualcuno “ha tirato la pretella e ha nascosto (per modo di dire) il siluro a danno di Santa Maria Capua Vetere” . Già, ieri mentre si discuteva animatamente sulla nomina dei revisori dei conti e dopo che, sempre il consigliere Capitelli aveva acceso la battaglia a suon di dichiarazioni , tutti gli altri consiglieri comunali di minoranza nascondevano la grande figura di cacca che avevano fatto politicamente . La scuola infermieri che doveva avere sede a Santa Maria Capua Vetere, così come era stato stabilito dai politicanti e politichesi che nel 2010 e nel 2011 avevano promesso cose belle per la città pur di sedersi su qualche poltrona alla regione campania, va alla città di Aversa . Santa Maria Capua Vetere perde un importante polo che poteva servire alla città dal punto di vista professionale a vantaggio di Aversa che adesso avrà un polo infermieristico .

La politica degli anni addietro in città non ha ripagato con la stessa moneta , poichè Santa Maria Capua Vetere è stata soltanto un territorio dove i voti sono serviti soltanto a far ingrassare qualcuno ed adesso chi si trova a governare deve fare i salti mortali .Invece cosa fanno i consiglieri comunali si scannano sulle poltrone dei revisori dei conti. Come è caduta in basso la politica in città.

Non siete degni di sedervi nei banchi del consiglio comunali. Viva la pappa con il pomodoro !!!.

TRUFFA AL MONTE DEI PASCHI DI SIENA - C'E' LA SECONDA ORDINANZA

ED ALTRO ......

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SANTA MARIA CAPUA VETERE - GLI INCIUCI, LE DICHIARAZIONI LE CORNA DEI CONSIGLIERI COMUNALI CHE SUSCITANO SEMPRE INTERESSE SUI REVISORI DEI CONTI AL COMUNE

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BIANCA BOTTO VINCE LA VENTICINQUESIMA EDIZIONE DEGLI “INTERNAZIONALI” DI CASERTA


E’ la peruviana Bianca Botto la vincitrice della venticinquesima edizione degli “Internazionali femminili Città di Caserta” torneo ITF con 25mila dollari di montepremi, valido per le classifiche mondiali Wta.

Bianca Botto Arias Schreiber iscrive il suo nome nell’albo d’oro del torneo d’argento sponsorizzato quest’anno da Gioiellerie Basile, Di Gennaro spa servizi ecologici integrati, Grand Hotel Vanvitelli e Progest e da altri sponsor.

In finale ha superato la serba Aleksandra Krunic con il punteggio di 6-1, 6-0, contrariamente alle aspettative del foltissimo pubblico, che sperava di assistere ad un incontro finale su tre set, magari con tie break com successo nelle semifinali di venerdì che sia la Botto che la Krunic avevano vinto con il 6-7; 6-3; 6-3. Per la Krunic, oltre la sconfitta nel singolare contro la botto anche quella nel doppio in coppia con la svizzera Viktorija Golubic.

Bianca Botto nata Lima in Perù il 6 giugno 1991, occupa la posizione 290 nel ranking Wta.

E’ allenata dall’argentino Ariel Ruiz, al torneo di Caserta è partita dalle qualificazioni dove ha superato l'italiana Giovine per 6-3; 3-6; 6-1. Nel main draw ha eliminato la cittadina del Liechtenstein Stephanie Vogt per 3-6; 7-3; 7-5, negli ottavi la rumena Madalina Gojnea per 7-6; 6-2; nei quarti ha superato l’italiana Angelica Moratelli per 6-3; 6-1 ed in semifinale ha avuto ragione della canadese Sharon Fichman per 6-7; 6-3; 6-3. “Non mi aspettavo una partita così facile – ha dichiarato la vincitrice Botto - la mia avversaria aveva giocato un’ottimo torneo, sono contenta della mia prestazione, forse ho giocato la migliore partita anche se ero preoccupata per la stanchezza”.

Aleksandra Krunic è nata a Mosca il 15 marzo 1993, è numero 199 di ranking Wta. E’ allenata dal maestro Ivan Djurdjevic a Belgrado da poche settimane. Vanta sei titoli ITF, di cui cinque nel singolare e uno nel doppio. Il 25 aprile 2009 debuttò in Fed Cup in un match contro la Spagna nel doppio insieme ad Ana Jovanović. Vanta una finale all'Australian Open 2009 nel doppio disputato insieme alla polacca Sandra Zaniewska. A Caserta ha superato al primo turno l'australiana Sacha Jones per 6-0; 6-2, negli ottavi ha vinto per 6-4; 7-5 contro la bulgara Aliaksandra Sasnovich. Nei quarti ha elinminato la lettone Diana Marcinkevica per 6-4; 6-2 ed in semifinale la francese Irena Pavlovic battuta per 6-7; 6-3; 6-3. “Ero stanca perché fino a ieri avevo il doppio impegno di singolare e doppio – ha spiegato nel dopo match la Krunic - sono crollata e mi sono resa conto che affrontare la Botto era un problema non solo teorico ma anche pratico, ha dimostrato di essere più forte di me”.

Il torneo di doppio – concluso nella serata di venerdì - è stato vinto la coppia composta dalla polacca Katarzyna Piter e dalla slovacca Romana Caroline Tabak che hanno superato in due set con il punteggio di 6-2; 6-4 la coppia composta dalla svizzera Viktorija Golubic e dalla serba Aleksandra Krunic.

La finale è stata seguita dal vivo sia con la web camb che inquadra il campo che con il livescore, tramite il sito www.itfcaserta.com, che ha registrato oltre 200 contatti al giorno.

Il torneo amatoriale “Padellis” di ping pong, giocato con le padelle da cucina, è stato vinto da Francesco Marzano, al secondo posto Beniamino Salerno.



sabato 19 maggio 2012

SANTA MARIA CV - COPPIA CITTADINA SEQUESTRATA E UCCISA IN VENEZUIELA


Sgomento, incredulità , ma soprattutto costernazioni e ricordi come quello di Massimo Giannetti  suo amico che ci ha tenuto a ricordare  Salvatore di Pietro di 52 anni. Originario di Sant'Andrea dei Lagni  ex operatore del terziario in città gestiva  un bar dietro la villa comunale si era sposato con Teresa di Salvio originario di Alvignano. I due vivevano a Caracas dove avevano improntato una  nuova attività imprenditoriale un negozio di liquori.La notizia  del suo decesso è rimbalzata su un blog di una giornalista che lavora con il giornale della Voce d'italia . Salvatore Di Pietro cosi come lo descrive il suo amico Massimo Giannetti, era un gran lavoratore e soprattutto una persona dedita ad avere una grande pazienza . Peccato che il suo sogno si sia sgretolato davanti ad una spaggia dopo che alcuni personaggi poco chiari li avevano rapiti per riscuotere un riscatto. Dalle prime notizie i loro corpi  sono stati ammanettati e annegati .Suo fratello Gerardo  è partito ieri notte e giugerà a Caracas nelle prime ore di domenica .  In Venezuela si sa vi sono bande che agiscono per rapire cittadini e turisti per chiedere un riscatto per favorire  la lotta armata e forse il commando aveva questi propositi Per saperne di più vi inviatimo a collegarvi  con questo sito.


http://monicacaracas.blogspot.it/2012/05/coppia-di-sposi-italiani-sequestrati-e.html

STRAGE A BRINDISI -CASERTA E SANTA MARIA CV – DUE CENTRI DUE REALTÀ DIVERSE. LA PRIMA PIÙ CIVILE DELL’ALTRA. AGLI INTERNAZIONALI DI TENNIS DI CASERTA IL PRESIDENTE NON FESTEGGIA

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martedì 15 maggio 2012

EQUITALIA GATE . GOVERNO E SINDACATI LASCIANO IN BALIA DELLE ONDE IMPIEGATI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE DOPO I NOTI FATTI.


Egregio presidente Monti ed altre personalità

Sono un impiegato della pubblica amministrazione e sono addetto ad un servizio che al contatto con il pubblico in un ufficio della pubblica amministrazione . Dall’inizio dell’anno e più precisamente da quando è iniziata questa sfrenata lotta contro gli uffici pubblici di Equitalia ( Lo leggiamo dai giornali e dai comunicati che vengono pubblicati nella rete ) e i loro uffici di branca, sento il dovere di esternare un libero pensiero  , perché ricade nei principi fondamentali della Costituzione Italiana.

Devo ricordarle che l’utenza oramai è in preda al panico e certamente fino ad oggi in questi uffici non c’è un presidio delle forze dell’ordine , nonostante una circolare interna da parte del ministero degli interni che prevedono persona in divisa fuori i plessi interessati. Molto spesso, i dipendenti che sono alla prima informazione di qualsiasi plesso interessato, si trovano ad essere oggetto di dichiarazioni vessatorie nei loro confronti e per giunta ad essere bersagliati da persone che ahime’ hanno a che fare con provvedimenti legislativi di cattiva gestione, rischiando per la propria vita oggi .

Vorrei ricordarle che in un centro della provincia di Caserta in un ufficio finanziario una persona entrò ed uccise 7 persone.

Bene ho saputo che lei si sta interessando affinché questi plessi con particolare interesse agli uffici periferici , vengano guardati a vista, con addetti alla vigilanza privata, con appalti da capogiro .

Ma signor presidente , mi scusi, il ministero dell’economia come quello dell’interno ha un suo gruppo militare ?? Ma perché si devono spendere soldi inutili visto che Equitalia e i loro uffici di branca, ma appartengono ad un ministero che ha un corpo la Guardia di Finanza??.

Allora i soldi ci sono, è tutta una farsa .

Grazie presidente , forse i suoi discendenti non sanno nenache questo.

Un impiegato che lavora e si è sentito male, qualche giorno fa  per il lavoro che esegue.

CAMORRA - SPARTACUS TRE - ECCO LA STORIA DEL PROCESSO E COME è NATO

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lunedì 14 maggio 2012

LUCIO DI NOSSE PRESIDENTE DELLA SEZIONE FALLIMENTARE IN CATTEDRA AL SEMINARIO PER I DIFENSORI TRIBUTARI –

Organizzato dall’Ordine dei Commercialisti col Patrocinio della J. Monnet e della Presidenza della Giustizia Tributaria



Prolusione del giudice Stanislao De Matteis. Saluto del Presidente Pietro Raucci e introduzione del Prof. Pasquale Menditto –



Caserta - ( di Ferdinando Terlizzi ) Nell’ambito del IV Modulo, per il corso di formazione e aggiornamento per difensori tributari, organizzato dall’Ordine dei Dottori Commercialisti di Caserta, con il patrocinio della Seconda Università degli Studi di Napoli, Facoltà di Studi Politici “J. Monnet”; e sotto l’Egida della Presidenza della Giustizia Tributaria di Roma avente ad oggetto “LA RISCOSSIONE E L’ESECUZIONE FORZATA TRIBUTARIA”ed altri temi, hanno tenuta – presso la Sala dell’Hotel Vanvitelli - la loro lezione due insigni magistrati ( casertani) entrambi in servizio presso la Corte di Appello di Napoli.

Si è parlato, infatti, dei versamenti diretti, delle ritenute alla fonte, dell’ iscrizione a ruolo e la cartella di pagamento, dell’operatività dei termini decadenziali nell’attività di riscossione e della istituzione della Riscossione Spa: conseguenze sul piano dell’operatività. Il secondo relatore ha invece riferito sulle misure cautelari a tutela dei creditori tributari: ipoteca fiscale, sequestro conservativo, fermo di beni mobili registrati ed iscrizione ipotecaria. L’esecuzione forzata tributaria, le regole speciali tributarie, le influenze della novella al libro III del c.p.c.; le opposizioni all’esecuzione forzata tributaria: l’opposizione all’esecuzione, l’opposizione agli atti esecutivi e l’opposizione di terzo. La sospensione del processo esecutivo. Ed infine si è parlato della tutela risarcitoria del contribuente per comportamenti illegittimi dell’ente impositore e dell’agente della riscossione.

Dopo un breve preambolo del Prof. Pasquale Menditto, coordinatore del corso ( il cui comitato scientifico è presieduto dall’Alto magistrato Raffaele Ceniccola, Avvocato Generale della Suprema Corte di Cassazione ) che ha presentato i due relatori: Dr. Lucio Di Nosse (presidente Sez. Fallimentare di Napoli e Presidente di Sezione alla CTP di Caserta) e Dr. Stanislao De Matteis (magistrato sez. Fallimentare di Napoli e magistrato tributario) lo stesso ha invitato i partecipanti ad intervenire durante la trattazione dei vari temi. In chiusura il Presidente dell’Ordine Dr. Pietro Raucci ha voluto, ancora una volta, ringraziare il folto gruppo di partecipanti e gli organizzatori tutti. Da parte nostra un grazie particolare alla Dott.ssa Florianna Golino, che ci ha riportato – come sempre – il puntuale resoconto dell’intera seduta.

Il Presidente Di Nossa ha trattato il tema della RISCOSSIONE, ponendosi dal punto di vista del difensore tributario, essendo il corso rivolto a tributaristi, ovvero professionisti abilitati al patrocinio davanti alle commissioni tributarie. Sono state esaminate le varie tipologie di riscossione (ritenute alla fonte, versamenti diretti e ruoli), soffermandosi, in particolare sui ruoli. Si è passati, poi, all’illustrazione dei termini di decadenza e di quelli di prescrizione, sottolineandone la sostanziale differenza, non sempre chiara ai difensori che, nei ricorsi, spesso fanno confusione in proposito. Sono stati evidenziati i risvolti sull’iter classico apportati dalle novità introdotte in merito all’esecutività degli accertamenti, nonché la mancanza di uniformità, tra le varie sezioni delle varie commissioni tributarie, in merito ai termini di prescrizione.

Ha preso quindi, la parola il Dr. De Matteis il quale ha chiarito l’accezione del termine “misure cautelari”, come alternativa all’esecuzione forzata e le sue perplessità sulla possibilità di inquadrare il fermo amministrativo e l’iscrizione ipotecarie tra queste, poiché interpretate più che altro come forme di intimidazione nei confronti del debitore, laddove, invece, il sequestro conservativo è classificabile come misura tipicamente cautelare (cioè a scopo conservativo). Vengono illustrate, poi, le differenze tra sequestro conservativo ed iscrizione ipotecaria, nonché casi pratici di applicazione di tali misure.

Sono state, poi, trattate le impugnative di tali provvedimenti, distinguendo, in base alla natura del tributo (se erariale o non), quelle da proporre alle commissioni tributarie da quelle da presentare al giudice ordinario e, quindi, la differenza di procedura che esiste tra le due casistiche, in primis per quanto riguarda il difensore, che nel caso del giudice ordinario potrà essere esclusivamente un avvocato ed, inoltre, per ciò che attiene all’appello (che, nel caso del giudice monocratico non è previsto, anche se è possibile il reclamo presso lo stesso tribunale). Si è, infine, esaminata la possibilità, nei due casi, di sospendere l’esecuzione (se ricorrono gravi motivi ed, in caso di tributi erariali, anche di danno grave ed irreparabile).