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Come ha fatto giustamente osservare Vladimiro Zegrebelski, magistrato italiano, giudice della Corte Europea dei diritti dell'uomo: “Non dunque il rilievo “penale”, ma il rilievo “sociale” spinge il giornale e il giornalista a pubblicare o a trascurare una notizia e ancora prima, nel giornalismo d’inchiesta, a cercarla, fino a forzare il segreto che altri è interessato ad assicurare”.



PROVERBIO POLITICO SAMMARITANO

'E CCORNE QUANNO SPONTANO FANNO MALE , MA DOPPO SERVONO PE MAGNA'.
E io ci aggungerei
SE MITT' NU MATTONE NU TSUMANI TI DISTRUGGERA' AGGIUNGIAMO ANCHE
QUOQUE TU , BRUTO FILI MII
C'è la stessa aria del senato dell'impero Romano , qunado Bruto accoltellò Cesare . A Santa Maria di bruto ce ne sono parecchi.

lunedì 30 gennaio 2012

OSPEDALE MELORIO, IL SINDACO: “STIAMO LAVORANDO PER SCONGIURARE IL RISCHIO AL DI LÀ DEI PROCLAMI”

“La delicata questione della sanità a Santa Maria Capua Vetere è tra le maggiori priorità di questa amministrazione fin dal giorno del suo insediamento”. E’ quanto afferma il sindaco Biagio Di Muro a proposito di alcune dichiarazioni di esponenti politici apparse sulla stampa. “L’amministrazione municipale – continua il primo cittadino – sta procedendo, al di là dei facili proclami, con tutti i mezzi possibili per scongiurare il rischio che la sanità sammaritana sia vittima della scure di una politica regionale insensata, incontrando e sollecitando (già da tempo) sia gli organi dell’Asl che quelli della Regione Campania. Appena pochi giorni fa, ho infatti nuovamente incontrato il direttore generale dell’Asl Caserta e a lui, tra l’altro, ho espresso la viva preoccupazione dell’intera cittadinanza per il futuro dell’ospedale Melorio, contestandosi con fermezza e civiltà alcuni provvedimenti e talune impostazioni che non sono nella linea del potenziamento e del rilancio pieno della nostra struttura ospedaliera. Non ho esitato a comunicargli che questa amministrazione e con essa l’intera cittadinanza, nonché il suo sano “corpo politico”, si opporranno a ogni tentativo di depauperamento e di asfissia del presidio ospedaliero, pretendendo per converso che siano rispettate le linee già definite dalla Regione, nonché quelle che sono dettate dalla contingenza e dall’emergenza territoriale, le quali pongono una domanda di assistenza specifica e ben individuata. Confermando la grande volontà di collaborazione che ci anima, ho dichiarato, a nome dell’intera amministrazione, la disponibilità del Comune a impegnarsi con uno stanziamento in bilancio al fine di creare le condizioni per un rilancio concreto del presidio ospedaliero, soprattutto per quanto riguarda le strutture dell’unità operativa di Oculistica. Ho, inoltre, stigmatizzato con decisione la spoliazione di personale che si sta verificando gradualmente, sottolineando ad esempio che Radiologia vanta professionalità mediche di altissimo profilo, che tuttavia non sono messe in condizione di lavorare a causa del depauperamento di tecnici. L’amministrazione comunale ha poi espresso al direttore generale la necessità di potenziare il pronto soccorso, mediante l’attivazione dei posti di rianimazione previsti dal piano regionale. La nostra attenzione è rivolta anche all’ortopedia, per la quale certamente non può bastare la funzione ambulatoriale. In definitiva, è indispensabile che l’Asl sblocchi il piano di investimenti relativo all’ospedale Melorio, al fine di raggiungere i 120 posti letto richiesti dallo stesso piano regionale”.



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