La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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lunedì 12 dicembre 2011

D'AMBROSIO - NON RIDICOLIZZIAMO IL PRESIDENTE ZINZI - (MA MIMI' NON E' STATO ELETTO CON I VOTI DI COSENTINO ?)

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“Il tentativo di ridicolizzare l’operato del Presidente della Provincia attraverso la diffusione di un manifesto ironico di dubbio gusto, commissionato dal Gruppo Regionale del PDL, partito di maggioranza relativa della coalizione di centrodestra che governa Regione Campania, Provincia di Caserta e Comune capoluogo, va inquadrato in quell’ottica scellerata del “tanto peggio, tanto meglio” che in questi anni ha creato solo disaffezione verso la politica e sconcerto nel cittadino comune.

Nel momento in cui la Provincia di Caserta tenta per la prima volta di risolvere la grave crisi ambientale che la attanaglia da anni con un piano organico riguardante l’intero ciclo dei rifiuti al fine di rendere autosufficiente ed indipendente la stessa Provincia, il PDL cerca di alzare lo scontro al massimo livello, dimostrando irresponsabilità politica, scarso senso delle istituzioni, mancanza di rispetto verso l’elettorato.

E’ il momento questo dell’etica della responsabilità, ma anche dell’etica del coraggio: il coraggio di scelte che a volte possono sembrare impopolari, ma che sono necessarie, utili ed indispensabili alla risoluzione definitiva di un annoso problema che assilla ed avvilisce l’intera collettività provinciale.

Tali sterili provocazioni non ci distraggono dal nostro ruolo di amministrare in difesa degli interessi dei cittadini e possono altresì solo fare intendere alla pubblica opinione che, per risolvere malcelati problemi interni al PDL, si voglia mettere in discussione un’alleanza che oramai comincia ad avere un evidente corto respiro”.