La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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ECCO UNTC - UNIONE NAZIONALE PER LA TUTETELA DEI CONSUMATORI

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lunedì 31 ottobre 2011

SCALATA ANTONVENETA E BNL - INSIEME A CONSORTE E FAZIO C'E' ANCHE GIUSEPPE STATUTO. CHE PECCATO !! TRE ANNI E SEI MESI PER LUI E 900 MILA EURO DI MULTA

Nessuno poteva mai immaginare che un imprenditore stimato e di buona famiglia potesse inciampare in un tombino di strada per un capriccio . Già Lui Giuseppe Statuto astro nascente casertano  della finanza nazionale e internazionale  originario  dell’agroaversano e figlio di persone perbene, ma anni addietro è stato anche dirigente della Casertana Calcio e poi del Caserta Nuoto  era iscritto nel registro degli indagati del tribunale di Milano insieme all’ex presidente dell’Unipol Giovanni Consorte , l’ex governatore della banca d’Italia Antonio Fazio e i furbetti del quartierino Danilo Coppola e Stefano Ricucci per il processo che li vedeva indagati per la scalata Antonveneta e a Bnl. E’ il processo della telefonata di Fassino, allora segretario del  Pd dove afferma “Finalmente abbiamo una banca”.   Per lui  non vale la regola  “Lui non poteva non sapere” applicata a chi non fa parte della loggia politica. L'ex governatore della Banca d'Italia Antonio Fazio è stato condannato tre anni e sei mesi di reclusione dal tribunale di Milano al termine del processo per la tentata scalata a Bnl da parte di Unipol. Il tribunale di Milano ha condannato Giovanni Consorte, ex presidente di Unipol imputato al processo per la tentata scalata a Bnl da parte della compagnia assicuratrice di Bologna, a 3 anni e 10 mesi di reclusione. Antonio Fazio, inoltre, è stato condannato dai giudici della Prima sezione penale del Tribunale di Milano, presieduti da Giovanna Ichino, a un milione di euro di multa. Per lui i pm Luigi Orsi e Gaetano Ruta avevano chiesto 3 anni e 6 mesi e 700 mila euro di multa. Le accuse sono di aggiotaggio e ostacolo all'attvità di vigilanza. Condannati anche a tre anni e sei mesi di reclusione e a 900 mila euro di multa ciascuno gli immobiliaristi Danilo Coppola, Stefano Ricucci e Giuseppe Statuto, il finanziere Emilio Gnutti, i fratelli Ettore e Tiberio Lonati, il banchiere Guido Leoni, Vito Bonsignore e Francesco Gaetano Caltagirone. I giudici del tribunale di Milano  inoltre hanno condannato Unipol a una multa di 720 mila euro e una parte degli imputati tra cui Consorte, Sacchetti e Cimbri e Fazio al risarcimento in solido dei danni, da liquidarsi in separata sede, nei confronti del Banco di Bilbao nonché al pagamento di una provvisionale immediatamente esecutiva di 15 milioni di euro.
Ecco la sentenza integrale
-


REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE DI MILANO - SEZIONE PRIMA IN COMPOSIZIONE COLLEGIALE
HA PRONUNCIATO LA SEGUENTE SENTENZA
.... OMISSIS .....
Visti gli artt. 533 - 535 cpp
DICHIARA
Giovanni CONSORTE, Ivano SACCHETTI e Carlo CIMBRI colpevoli dei reati loro rispettivamente ascritti, unificati dal vincolo della continuazione,
Vito BONSIGNORE, Francesco Gaetano CALTAGIRONE, Danilo COPPOLA, Antonio FAZIO, Emilio GNUTTI, Guido LEONI, Ettore LONATI, Tiberio LONATI, Stefano RICUCCI, Giuseppe STATUTO colpevoli del reato loro ascritto e, concesse a Giovanni CONSORTE e ad Antonio FAZIO le attenuanti ex art. 62 bis cp ritenute equivalenti all'aggravante contestata al capo A,
CONDANNA
Giovanni CONSORTE ad anni tre e mesi dieci di reclusione ed un milione e trecentomila euro di multa Ivano SACCHETTI e Carlo CIMBRI ad anni tre e mesi sette di reclusione ed un milione di euro di multa ciascuno Antonio FAZIO ad anni tre e mesi sei di reclusione ed un milione di euro di multa, Vito BONSIGNORE, Francesco Gaetano CALTAGIRONE. Danilo COPPOLA. Emilio GNUTTI. Guido LEONI. Ettore LONATI, Tiberio LONATI, Stefano RICUCCI, Giuseppe STATUTO ad anni tre e mesi sei di reclusione e novecentomila euro di multa ciascuno
CONDAN NA
gli imputali al pagamento delle spese processuali: visti gli art!. 186 TUF e 28 e ss cp
DICHIARA
tutti gli imputati interdetti dai pubblici unici per la durata di anni cinque nonché interdetti dalla professione, dagli uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese e incapaci di contrattare con la pubblica amministrazione per la durata di anni due:
ORDINA
la pubblicazione della presente sentenza, una sola volta e per estratto, a cura e spese degli imputati. sul quotidiano "11 Sole 24 Ore"; visti gli art!. 538 ss cpp
CONDANNA
Giovanni CONSORTE, Ivano SACCHETTI, Carlo CIMBRI, Vito BONSIGNORE, Francesco GaetanoCALTAGIRONE, Danilo COPPOLA, Stefano RICUCCI, Ettore LONATI, Tiberio . LONATI, Giuseppe STATUTO, Antonio FAZIO, in solido, al risarcimento dei danni nei confronti della parte civile Banco Bilbao Vizcaya Argentaria SA, danni da liquidarsi in separata sede, nonché al pagamento di una provvisionale immediatamente esecutiva pari a quindicimilioni di euro;
CONDANNA
i suddetti imputati alla rifusione delle spese processuali sostenute dalla medesima parte civile, che si liquidano complessivamente in euro centoventimila, oltre a spese generali, IVA e CPA;
CONDANNA
CONSORTE, SACCHETTI e CIMBR1, in solido, al risarcimento dei danni nei confronti della parte civile CONSOB, che si liquidano in complessivi euro centomila, nonché alla rifusione delle spese processuali sostenute dalla medesima parte civile, che si liquidano complessivamente in euro trentamila. oltre a spese generali, IVA e CPA;
RESPINGE
la richiesta di risarcimento dei danni formulata dalle parti civili BA VA Geremia Marco e ZOLA Pierluigi.
Visto l'art. 69 Legge n. 231 del 2001


DICHIARA


UNIPOL GRUPPO FINANZIARIO SpA, GIA' COMPAGNIA ASSICURATRICE UNlPOL SpA, BANCA POPOLARE DELL'EMILIA ROMANIA SCRL, HOPA SpA, responsabili degli illeciti amministrativi loro rispettivamente ascritti, unificati, quanto a Unipol spa, ai sensi dell'art. 21 L. 231/2001 e


CONDANNA


UNIPOL GRUPPO FINANZIARlO SPA, GIA' COMPAGNIA ASSICURATRICE UNIPOL SpA al pagamento della sanzione pecuniaria di euro settecentoventimila;


BANCA POPOLARE DELL'EMILIA ROMANIA SCRL al pagamento della sanzione pecuniaria di euro duecentosettantamila;


HOPA SPA al pagamento della sanzione pecuniaria di euro quattrocento ottantamila nonché al pagamento delle spese processuali; .
visti gli artt. 530 cpp e 66 legge n. 231 del 2001
ASSOLVE
Giovanni Alberto BERNESCHI, Filippo DE NICOLAIS, Francesco Maria FRASCA, Rafael GIL ALBERDI, Giulio GRAZIOLl, Divo GRONCHI, Pierluigi STEFANINI, Giovanni Alberto ZONIN dal reato loro ascritto per non aver commesso il fatto e, di conseguenza,
ESCLUDE
le responsabilità amministrative di BANCA CARIGE SpA CASSA DI RISPARMIO DI GENOVA E DI IMPERIA, DEUTSCHE BANK AG LONDON, BANCA POPOLARE DI VICENZA SCPA, COOP ADRIATICA SCRL in ordine agli illeciti amministrativi loro rispettivamente ascritti.
Visto l'art. 544 cpp, indica in 45 giorni il termine per il deposito della motivazione.


Milano, 31 ottobre 20 I I

RICORDANDO FULVIO PALMIERI , LO STORICO , IL PROFESSORE DELLA CULTURA POPOLARE SAMMARITANA

Ricordare Fulvio Palmieri, significa ricordare Santa Maria Capua Vetere degli anni cinquanta e sessanta e cioè quando i giovani  si improvvisavano creatori di qualcosa per dare quel messaggio di una città che aveva bisogna di essere conosciuta negli ambienti creativi. Si perché Fulvio Palmieri è stato per Santa Maria Capua Vetere “ lo storico” , il professore di arte e di conoscenza della  cultura popolare  di una citta’ . Prima che il signore lo chiamasse a se, la mia particolare testimonianza  la vorrei dare, anche se essendo “parente acquisito” ne avrei di molte da raccontare, attraverso un  aneddoto storico cghe mi raccontò in occasione del suo primo libro. Lui diceva che la cultura popolare si contraddistingueva nei contronomi o sopranomi  ovvero nei come si dice in gergo e’ contranomme. Per esempio se qualcuno doveva individuare l’abitazione  delle zone adiacenti l’anfiteatro, queste si chiamavamo quelli  che stann’ miez’ o camp.  L’appuntamento per ricordare Il professor Fulvio Palmieri e per le ore 11,30 al salone degli specchi nel Teatro Garibaldi            

EMERGENZA RIFIUTI, AVVIATA LA RIMOZIONE DELLE IMMONDIZIE

Dalla notte tra il 31 ottobre e il 1 novembre, gli operatori ecologici del cantiere di Santa Maria Capua Vetere – ora con la ditta alla quale l’amministrazione comunale ha affidato, con urgenza e in via straordinaria, la raccolta dei rifiuti – passeranno per le strade della città e le ripuliranno da tutti i rifiuti accumulatisi durante l’ultima settimana di emergenza.

“L’amministrazione – dichiara il sindaco Biagio Di Muro – si scusa con i cittadini per i disagi degli scorsi giorni, dovuti a cause indipendenti dalla volontà del Comune e riconducibili alle mancanze della vecchia ditta alla quale siamo stati costretti a revocare l’incarico. Invitiamo tutti i cittadini, non appena le strade saranno state ripulite, a riprendere la raccolta differenziata secondo le modalità e il calendario consueti. Siamo certi che i sammaritani sapranno confermare la piena collaborazione per la corretta gestione dei rifiuti, così come stava avvenendo negli ultimi mesi nei quali erano stati raggiunti risultanti apprezzabili in termini di percentuale di differenziazione. Ringrazio ancora una volta per la collaborazione”.



La scuola secondaria di I grado “R. Perla” festeggia Halloween con gli americani

Gli alunni e i professori della scuola secondaria di I grado “R. Perla”festeggiano Halloween al Carney Park. Il pomeriggio si è aperto con la divertente tradizione del “trick or trit” casa per casa per poi riempirsi il sacchetto di deliziosi dolciumi. In serata hanno affrontato la prova più paurosa, sono andati nel castello del terrore. Particolarmente piacevole è stato appurare come i piccoli allievi si sono rapportati in lingua inglese con tutti gli americani. Infatti lo scopo primario dell’iniziativa è stato promuovere uno scambio interculturali attraverso una festa improntata sull’aspetto ludico, inquadrando il fenomeno tradizionale nell’esatta percezione culturale americana, evitando così scimmiottamenti dovuti alla globalizzazione ed approfondendo le differenze rispetto alla tradizione italiana. L’iniziativa è stata promossa dal Dirigente Scolastico Elvira de Cicco e curata dalla prof. Rossella Castelletti in sinergia con la dott. Teresa Merola responsabile degli scambi culturali della U.S. NAVY di Capodichino Napoli. Un elevato livello di organizzazione, curato nei minimi particolari, e di accoglienza hanno assicurato ai giovani sammaritani una serata di divertimento sfrenato e di un indimenticabile “terrore”

PADRE MANNA, IL DECENNALE DELLA BEATIFICAZIONE

Ricorre in questi giorni il decennale della beatificazione di padre Paolo Manna, fondatore nel 1916 dell’Unione Missionaria Clero, oggi trasformata nella Pontificia Unione Missionaria, poi del Seminario Meridionale per le Missioni Estere: una figura di primo piano nello sviluppo dell’attività missionaria del clero italiano nel secolo appena trascorso. Ma il personaggio di padre Manna ha, soprattutto, un legame particolare con Terra di Lavoro, poiché ha operato per dieci anni come superiore Generale del PIME, dal ’24 al ’34, seminando del suo autentico fervore l’attività del prestigioso Istituto Pontificio.

Per questo motivo, oggi, l’anniversario della sua beatificazione risulta un evento particolarmente sentito dalla comunità di fedeli della Diocesi di Aversa, che celebrerà la ricorrenza con una messa solenne il 3 novembre prossimo, alle ore 17.00, nella Cattedrale di Aversa. A presiederla ci sarà sua eccellenza monsignor Andrea Magione, arcivescovo metropolita di Benevento e delegato della Conferenza Episcopale Campana per l’evangelizzazione dei popoli e la cooperazione tra le Chiese.

Padre Paolo Manna nacque ad Avellino il 16 gennaio 1872. Fu ordinato sacerdote a Milano, partendo dopo nemmeno un anno per la Birmania Orientale, l’odierno Myanmar, dove trascorse a più riprese diec’anni di attività missionaria. Anche quando la salute cagionevole lo costrinse a rinunciare all’impegno in terre lontane, restò missionario nel cuore e nelle scelte di vita, diffondendo in Italia e nel mondo il movimento dell’Unione Missionaria, con lo scopo di infiammare i sacerdoti nell’amore di Cristo e promuovere il lavoro dei cristiani nella conversione e nell’apostolato.

Le sue spoglie riposano nel PIME di Trentola Ducenta, dove è oggetto di profonda e continua venerazione da parte di tanti fedeli che vedono in lui il segno più vero del carattere evangelico della chiesa di Cristo.

NON POSSIAMO ASSOLUTAMENTE VENIR MENO AGLI IMPEGNI PRESI E DISATTENDERE LE ASPETTATIVE DI UNA CITTÀ!!! DI GAETANO RAUSO

Non possiamo assolutamente venir meno agli impegni presi e disattendere le aspettative di una città!!! di Gaetano Rauso


Un consigliere di maggioranza che ha combattuto strenuamente contro il malaffare e contro il malgoverno che ha imperversato in questa città per circa due decenni, non può fare a meno di rammentare alle forze politiche che oggi governano Santa Maria gli impegni assunti con la città.

Una coalizione votata dal Popolo con la certezza che le promesse fatte in campagna elettorale sarebbero state mantenute deve essere coerente . Questa è la mia aspettativa e quella di tutti i veri Sammaritani che non si può disilludere, anche a costo di sacrificare gli interessi personali e mettere in pericolo appoggi e consiliatura.

Chi si è impegnato per far trionfare questo progetto, deve tralasciare ogni mira personalistica e pensare esclusivamente a quello di cui ha bisogno la popolazione di Santa Maria. E’ vero questo compito è molto gravoso, Ma è necessaria una svolta radicale sia nel modo di governare la città che nell’intendere la Politica. Tutti aspettavamo che si ponesse mano alla soluzione dei tanti problemi che negli anni si sono accumulati e che si sono aggravati a causa di una gestione dell’Ente che tutti hanno definito disastrosa.

I problemi connessi al Tribunale, all’Ospedale, al Palazzo Melzi, all’Ex Italtel, all’Ex Tabacchificio, all’ex Politeama, all’ex Mulino Parisi,alla viabilità, specie quella del rione C1 nord, alle costruzioni effettuate in difformità al P.R.G., al mancato pagamento degli oneri di urbanizzazione, al cattivo utilizzo del personale comunale, alle scuole che hanno bisogno di essere messe a norma e ristrutturate, alle spese inutili, alle opere pubbliche pagate e non realizzate a regola d’arte, alle strade dissestate, alla mancate cessione degli standards, ecc….,aspettano una soluzione drastica che non può tardare. Oltre a quelli sopra elencati, oggi dobbiamo affrontare il problema del Tribunale Civile, la cui soluzione, chi scrive l’aveva, da tempo individuata con la costruzione di un nuovo edificio nell’ex Caserma Mario Fiore. Oggi, però, con la scelleratezza della vecchia amministrazione e l’assenso del Commissario Prefettizio si è arrivati ad un’assurda decisione di utilizzare edifici collocati in zone decentrate e, inaudito,costruiti in difformità alle leggi edilizie.

Questo Consiglio Comunale è orfano di alcune persone alle quali va la mia stima incondizionata e che avrebbero potuto appoggiarmi nella battaglia che è necessario intraprendere per far trionfare la Giustizia, la Legalità e la Buona Amministrazione. Quelle stesse persone che hanno lottato per far uscire allo scoperto tante illegalità ed inadempienze commesse negli anni. Ma tutta la coalizione che ha l’onore e l’onere di governare Santa Maria ha la possibilità di dare un segnale deciso, un segnale di una vera svolta.

Mi aspetto che sia dato corso a tutto quanto è stato il tema di una battaglia strenua combattuta dalla Associazioni , cominciando dalla gestione delle risorse umane, perché chi percepisce uno stipendio se lo deve guadagnare e deve operare nell’interesse dell’Ente e della Popolazione che viene amministrata. Chi ha sbagliato deve essere rimosso, senza alcuno sconto. Santa Maria ha bisogno di nuove iniziative imprenditoriali, non di continuare a proteggere progetti speculatori nascondendosi dietro l’eterno scaricabarile!! Gaetano Rauso

TRIBUNALE IN VIA SANTELLA: ACCERTATA LA LEGALITA’ DEGLI ATTI DALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA

Marcianise. La Procura della Repubblica ha revocato la sospensione del parere negativo all’allocazione della sede distaccata del Tribunale nell’immobile di via Santella, pronunciato lo scorso giugno, dopo le indagini avviate a seguito di un esposto anonimo. E’ questo il dato più rilevante emerso dal vertice che il sindaco Antonio Tartaglione ha tenuto nei giorni scorsi presso la sede del tribunale sammaritano insieme con il Presidente della Selva, alcuni rappresentanti della Procura della Repubblica, e componenti del consiglio dell’Ordine Forense.Come noto, la sede distaccata del tribunale marcianisana di via De Felice da tempo non è ritenuta idonea e funzionale, e pertanto l’ amministrazione ne aveva individuate altre e presentate al giudizio della commissione di manutenzione dello stesso tribunale. La scelta era caduta sullo stabile di via Santella.Recepito l’esito della valutazione, il Comune aveva immediatamente avviato la procedura per provvedere al trasferimento di sede, così come richiesto sovente dagli addetti ai lavori. Tale procedura era stata però bloccata dal sindaco, in seguito alla ricezione di un esposto anonimo, tempestivamente consegnato alle Autorità competenti per fare luce sulla vicenda.Con il parere favorevole del Procuratore, sarebbe tutto pronto per riavviare l’iter di trasferimento, se non fosse che, così come chiarito anche durante il summenzionato incontro, per effetto della Legge n. 148/11, nella riorganizzazione degli Uffici Giudiziari, è stata prevista la possibilità di procedere “alla soppressione o alla riduzione delle Sezioni Distaccate di Tribunale anche con accorpamento a Tribunali limitrofi”. In sintesi, con la nuova normativa si potrebbe profilare il rischio di soppressione di numerose sedi giudiziarie distaccate, e dunque anche di quella marcianisana. Stando così le cose, l’amministrazione Tartaglione ha deciso di attendere le disposizioni del Ministero della Giustizia sulla riorganizzazione degli uffici giudiziari in provincia di Caserta, in modo da evitare di sostenere costi di allocazione dell’immobile, con il rischio di vederli vanificati per effetto della nuova Legge. A margine della riunione, il sindaco Tartaglione: “Il parere del Procuratore della Repubblica dimostra ancora una volta quanto la legalità e la trasparenza delle azioni siano i principi base di quest’amministrazione. Le indagini, ormai conclusesi, hanno solo fornito un’ulteriore testimonianza in tal senso. Purtroppo la legge nazionale di riorganizzazione e razionalizzazione degli Uffici Giudiziari potrebbe bloccare di fatto il trasferimento avviato, dal momento che dobbiamo fare i conti con l’eventuale soppressione della sede distaccata del tribunale per accorpamento con la Sede centrale. La scelta di aspettare le decisioni del Ministero, prima di riavviare il relativo iter per il fitto pluriennale dell’immobile individuato, è stata fatta per evitare un possibile spreco di soldi pubblici, e perciò nel pieno rispetto della cittadinanza”.

ANFITEATRO DA RILANCIARE IL SINDACO BIAGIO DI MURO RINGRAZIA IL SOTTOSEGRETARIO VILLARI

Il sindaco Biagio Di Muro interviene a proposito della dichiarazione del sottosegretario ai Beni culturali Riccardo Villari: “Desidero ringraziare pubblicamente l’esponente del governo per l’impegno a favore dell’anfiteatro campano e dei beni artistici, storici e archeologici di cui la città di Santa Maria Capua Vetere va fiera. Il sottosegretario Villari mi aveva assicurato il suo interessamento durante un incontro avuto circa un mese fa e ha mantenuto fede alla promessa. Da parte sua, l’amministrazione comunale sta lavorando alacremente per il rilancio del patrimonio culturale della città”.





SCANDALO ECOLOGICAL SERVICE - L'ASSESSORE DI RIENZO RILANCIA - QUESTA è LA VERGOGNA DELLE DISGRAZIE EREDITATE

L’assessore all’Ambiente Donato Di Rienzo ha rilasciato la seguente dichiarazione a proposito delle polemiche sollevate da alcuni esponenti della minoranza consiliare:

“La faccenda dei rifiuti, con l’aiuto dei consiglieri comunali ‘ballerini’ della passata consiliatura – eletti nel Pd, nella Democrazia cristiana, nei socialisti e in altre formazioni e poi transumati alla corte di Paolo Romano (dove uno solo ha vinto mentre tutti gli altri sono stati penalizzati) –, si è trasformata in una farsa ‘scarpettiana’, dove lo Sciosciammocca di turno accusa quest’amministrazione di non aver saputo gestire la crisi dei rifiuti per incapacità. I nostri predecessori fanno finta di dimenticare che sono loro stessi che ci hanno lasciato in eredità questa e altre ‘disgrazie’. È risaputo che l’azienda che finora ha gestito i rifiuti non ha mai avuto i requisiti idonei per poter avere un contratto e infatti è stata, da loro stessi, revocata nel dicembre 2010 e tenuta in piedi per non determinare l’interruzione di pubblico servizio. C’è d’augurarsi, piuttosto, che qualcuno faccia luce sui ‘misteri’ delle persone (familiari dei consiglieri comunali di allora e non solo?) assunte nel cantiere dell’Ecological che hanno gonfiato il numero dei cantierizzati in attesa di passare con la gestione della Gisec provinciale, come c’è d’augurarsi che i ‘novelli censori’ abbiano la capacità di capire i motivi delle difficoltà del pagamento diretto, da parte dell’Ente, a causa dei mancati pagamenti dell’Inps e dell’Inail da parte dell’Ecological, nonostante l’intervento del prefetto. E se non lo capiscono da soli (ed è questa la vera vergogna), chiedano ‘l’aiutino’!”.



domenica 30 ottobre 2011

SCANDALO EUROSPIN - GLI OTTO INDAGATI, MA CE NE SONO BEN ALTRI, SONO FRUTTO DELL'INDAGINE DELLA DDA DI NAPOLI NEL PROCESSO A SANTA MARIA cAPAU vETERE

Speravo di vedere qualcosa di positivo nelle notizie sui giornali  casertani ( Oggi è la giornata della comunicazione) e in special modo di Santa Maria Capua vetere, invece ho travato cose già scritte in tempi non sospetti e quando ancora la consorteria sammaritana continuava il suo inter procedurale affinchè potesse vendere la basole anche di corso garibaldi non una ma ben tre volte . Cos' come in una autunnale serata del 2009  al consiglio comunale di Santa Maria Capua Vetere  il consigliere Gaetano Rauso  si alzò e nel suo intervento denunciò le bustarelle prese per l'eurospin . A quel punto il consigliere Cecere dell'Udeur all'indirizzo della maggioranza e guardando negli occhi un consigliere comunale che adesso è inserito nei 24 sudditi di Paolo Romano, inveì " ma 'a parte  mia addo sta' ???" E' tutto registrato nelle cassette del consiglio comunale e nelle pagine di Santa Maria Capua Vetere della gazzetta di Caserta che i coleghi se sono bravi le troveranno. per il resto vi rimando ai mieri post già scritti nel ottobre e nel dicembre 2010 , dove anche i sito Caserta ce' di Gialuigi Guarino ha pubblicato qulacosa , ma bisogna trovarne traccia nel 2009.  Vado a pranzo !!!





http://prosperocecere.blogspot.com/2010/12/eurospin-volevano-incastrare-il-sindaco.html

http://prosperocecere.blogspot.com/2010/10/eurospin-gate-il-triubunale-vuole.html

sabato 29 ottobre 2011

SANTA MARIA CAPUA VETERE - LA CITTA' VUOLE CAPIRE COSA STA ACCADENDO IN CAMPO ANCHE L'AVVOCATO STELLATO E DARIO MATTUCCI CON IL SINDACO BIAGIO MARIA DI MURO. UN INVITO ANCHE AL PROCURATORE DOTTOR CORRADO LEMBO

L'ufficio tecnico comunale l'argomento principale della prossima riunione delle associazioni



Le Associazioni si riuniranno nei prossimi giorni, anche alla presenza dell'avv. Stellato del dr Mattucci e del sindaco, per discutere dell'andamento dell'Ufficio tecnico comunale nella sua interezza ( area lavori pubblici e area urbanistica privata) , non è infatti più accettabile che gli uffici comunali continuino ancora ad operare secondo le discusse e da noi criticate , modalità che hanno reso la città di S. Maria C.V. la colonia dei cementificatori dell'agro-aversano . Le Associazioni sono fermamente convinte che solo una rotazione continua del personale potrà evitare che continui l'incancrenimento della nostra città . I cittadini hanno bisogno di maggiore attenzione alla manutenzione e alla vivibilità delle strade e delle piazze cittadine e all'aumento di spazi comuni vivibili nonchè di aree industriali per future installazioni di attività occupazionali e non certo della cementificazione selvaggia che non sembra essersi affatto arrestata in questi primi mesi di nuova amministrazione. Sappiamo bene che la politica non può ingerirsi nella gestione che compete ai dirigenti ,ma la politica ha il dovere e il potere di dare delle direttive precise agli uffici comunali e tra questi anche la migliore organizzazione degli uffici stessi , organizzazione che non potrà essere migliorata in favore dell'interesse dei sammaritani se non verranno scardinati determinati comportamenti che favoriscono gli affaristi e gli affarismi e non certo l'attivismo dei dipendenti . Siamo convinti che nulla cambierà sul serio se non si terrà conto di quanto già a suo tempo venne consigliato da noi stessi e non solo a Giudicianni . Il sequestro di centinaia di pratiche edilizie da parte della magistratura non è certo un caso !Qualche problemino deve esserci se tanta attenzione vi è stata da parte della magistratura e in merito invitiamo il Procuratore Lembo a moltiplicare le attenzioni sulle vicende edilizie locali affinchè, finalmente , la nostra città possa sperare in una vera rinascita che non vi può essere senza un'urbanistica locale decorosa ed equilibrata.

SANTA MARIA CV - DROGA E SORVEGLIATI SPECIALI - I CARABINIERI FERMANO TRE SOGGETTI PERICOLOSI

Tra la decorsa notte e la mattinata odierna i carabinieri della compagnia di santa maria capua vetere hanno tratto in arresto tre soggetti poiche’ responsabili delle condotte illecite sotto menglio indicate:

• Durante la scorsa notte i carabinieri della stazione di san prisco hanno arrestato due pregiudicati:

1. Fabbozzi pasquale giovanni cl.’ 86, residente in santa maria capua vetere;

2. Raglia nicola cl.’ 81, residente in marano di napoli (na).

Predetti venivano bloccati in via del lavoro di santa maria capua vetere mentre trasportavano a bordo di un’ autovettura fiat panda di proprieta’ del predetto raglia sostanza stupefacente del tipo “hashish”, confezionata in 30 panetti da 100 gr cadauno e del peso complessivo quindi di 3 kg che era stata occultata all’ interno di un borsone.

L’autovettura e la droga sono stati sottoposti a sequestro. Mentre i due soggetti sono stati associati alla casa circondariale santa maria capua vetere (ce).



• Nella mattinata odierna invece, sempre i carabinieri della dipendente stazione di san prisco, hanno eseguito un’ordinanza di aggravamento nei confronti di altro pregiudicato, pappacena martino cl.’ 91 e residente in santa maria capua vetere.

Il provvedimento restrittivo e’ scaturito a seguito di reiterate inosservanze alle prescrizioni della misura dell’ obbligo di dimora nel comune di casapulla (ce), a cui il pappacena trovavasi sottoposto dallo scorso 23 settembre poiche’ tratto in arresto per “detenzione di sostanze stupefacenti”. Le reiterate violazioni sopra menzionate sono state segnalate all’autorita’ giudiziaria che ha emesso un’ordinanza di aggravamento dispondendo la traduzione del pappacena al carcere di santa maria capua vetere.



VIOLAVA LA SORVEGLIANZA SPECIALE - PRESSO IL FIGLIO DI MENDITTI O MACELLAIO

Nel pomeriggio di ieri, in Casapulla (CE), via Orsi, la Squadra Mobile, nell’ambito delle consuete e continue attività di prevenzione e contrasto alla criminalità organizzata, ha arrestato in flagranza del reato di cui all’art. 75 del D. Lg.vo 159/2011, perché violava le prescrizioni della misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale con obbligo di soggiorno nel comune di Recale (CE), emessa dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (CE) il 18.9.2008, MENDITTI Alessandro, nato a Recale (CE) il 28.04.1973, ivi res., pluripregiudicato. In particolare, il MENDITTI Alessandro è stato intercettato da una pattuglia della Squadra Mobile mentre viaggiava in Casapulla (CE) a bordo di un motociclo, modello Beverly 500, di colore nero targato CJ 95231, guidato dal fratello MENDITTI Fabrizio, nato a Caserta il 4.071978, res. a Recale (CE), pluripregiudicato, a sua volta denunciato per guida senza patente. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato condotto presso le locali camere di sicurezza, a disposizione dell’A.G. procedente, in attesa del rito direttissimo previsto per oggi. MENDITTI Alessandro annovera numerosi precedenti per furto, rapina, estorsione ed è stato più volte arrestato in flagranza di reato per detenzione e porto illegale di armi. Egli è figlio del più noto MENDITTI Francesco, alias “Franchino o macellaio”, cl. ’50, deceduto per cause naturali a Curti (CE) nell’ottobre 2010, capo indiscusso dell’omonimo clan, egemone nei comuni di Recale, Curti e San Prisco, prima contiguo all’organizzazione dei PICCOLO-QUAQQUARONI di Marcianis e, poi, nella seconda metà degli anni ’90, alleatosi con l’antagonista clan BELFORTE-MAZZACANE, insieme al quale preordinò anche il tentativo di omicidio di alcuni esponenti di spicco dei “QUAQQUARONI”, per il quale fu tratto in arresto.




OPERAZIONE “BEARINGS ON THE MOVE”:GUARDIA DI FINANZA DI CASERTA SEQUESTRA BENI PER UN MILIONE DI EURO E DENUNCIA ALL’A.G. 2 RESPONSBILI PER EVASIONE FISCALE.

I militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Caserta, al termine di complesse attività di verifiche fiscali eseguite nei confronti di tre società di Terra di Lavoro, operanti nel settore del commercio dei cuscinetti volventi, hanno sottoposto a sequestro quote societarie di otto aziende riconducibili ai due amministratori delle imprese controllate, otto automezzi (tra autovetture e motocicli), i saldi di otto conti correnti bancari, un conto titoli, un libretto e venti buoni postali fruttiferi, fino alla concorrenza di un valore complessivo di circa un milione di euro.

I controlli fiscali sono stati effettuati dalle Fiamme Gialle a seguito di un’attività di polizia giudiziaria eseguita a partire da aprile dello scorso anno, nel corso della quale è stato accertato un traffico internazionale di cuscinetti meccanici di alta precisione, recanti il marchio contraffatto della “SKF”, gruppo industriale svedese leader mondiale del settore.

Nell’occasione, furono sequestrati oltre 200.000 cuscinetti per un valore di circa cinque milioni di euro e denunciati all’Autorità Giudiziaria tre responsabili per i reati di introduzione nello Stato e commercio di prodotti falsi, vendita di prodotti industriali con segni mendaci e ricettazione.

Le operazioni di verifica fiscale, eseguite nei confronti delle tre società coinvolte nell’illecito traffico, hanno consentito di accertare, in particolar modo in capo ad una di esse, un’evasione all’imposta sul reddito delle società di circa 600 mila euro e all’imposta sul valore aggiunto di oltre 400 mila euro.

Per tali violazioni, quindi, il Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, su richiesta del Pubblico Ministero, allo scopo di inibire il consolidamento del vantaggio economico derivante dal progetto criminoso perpetrato, ha disposto il sequestro preventivo dei beni risalenti agli amministratori indagati ed alle società coinvolte, ai fini dell’adozione della misura della confisca per equivalente, fino alla concorrenza dell’importo relativo alle imposte evase.

I rappresentanti legali della società, C. L. di anni 55 e G. R. di anni 47, sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per il reato di concorso in omessa presentazione della dichiarazione dei redditi.

L’operazione di servizio testimonia ancora una volta lo sforzo profuso dalle Fiamme Gialle casertane nel contrasto all’evasione fiscale, a tutela dei pubblici bilanci e del corretto andamento dell’economia.

venerdì 28 ottobre 2011

PROGETTO SAPUCCA: LA PROVINCIA DI CASERTA A SOFIA PER IL SEMINARIO INTERNAZIONALE.

La delegazione della Provincia di Caserta, guidata dall’assessore ai Rapporti con l’Ue, Marco Cerreto, e dal Capo di Gabinetto, Emilia Tarantino, è stata protagonista del Seminario Internazionale “The Italian Experience in Investigating, Confiscating and Administering Property Acquired From Criminal Activity”, che si è tenuto oggi a Sofia, in Bulgaria.
L’iniziativa è stata realizzata nell’ambito del progetto SAPUCCA, di cui la Provincia di Caserta è ente promotore, in partenariato con: Agenzia Nazionale per i Beni Confiscati, Provincia di Catania, Provincia di Pistoia, Associazione Flare, Associazione Tecla, Comitato Don Peppe Diana e gli Enti bulgari CEPACA e CSD.

Il seminario, coordinato in loco dall’ente CDS- Center Study of Democracy di Sofia, ha visto la partecipazione di illustri esponenti del mondo politico - istituzionale della Bulgaria, tra i quali il Deputato del Ministero dell’Interno Dimitar Georgiev.

Grande è stato l’interesse da parte del pubblico, composto da rappresentanti di istituzioni bulgare, magistrati, procuratori e rappresentanti della società civile, per gli interventi tecnici in tema di legislazione e prassi italiana rispetto ai beni confiscati, tenuti da Luigi Gay, Procuratore aggiunto della Procura della Repubblica di S. Maria Capua Vetere, dal Prefetto Giacomo Barbato, Vicepresidente dell’Agenzia nazionale per i beni confiscati, da Roberto Forte, in rappresentanza dell’Associazione internazionale Flare.

Grande attenzione da parte dei partecipanti all’evento anche per le attività dell’Osservatorio Permanente per la Sicurezza e la Legalità della Provincia di Caserta, diretto da Natale Argirò: un importante strumento di contrasto alla camorra, voluto fortemente dal Presidente della Provincia, Domenico Zinzi, le cui finalità e funzioni sono state illustrate da Emilia Tarantino nella relazione tecnica presentata in qualità di Project manager di SAPUCCA.

I lavori della delegazione italiana a Sofia, composta anche dai rappresentanti della Provincia di Catania e dell’Associazione TECLA, sono proseguiti con la realizzazione del II - TSC Transnational Steering Committee- strumento tecnico, grazie al quale la Provincia di Caserta ed i partner del progetto SAPUCCA si coordinano ai fini della gestione amministrativo-finanziaria e della pianificazione delle successive azioni del progetto stesso.

“La partecipazione a questo seminario in Bulgaria – ha spiegato il presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi – assume una valenza fondamentale, in quanto ci consente di esportare all’estero il cosiddetto “modello Caserta”, soprattutto in riferimento alle normative ed alle procedure previste per la destinazione ai fini sociali dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, che hanno trovato numerose applicazioni in provincia di Caserta”.

“Questo appuntamento di Sofia – ha aggiunto l’assessore Cerreto - rende di fatto la Provincia di Caserta avanguardia di un processo sociopolitico, che contribuisce ad un grande salto di qualità culturale nell’ambito dell’approccio al contrasto delle attività criminali. Grazie al progetto SAPUCCA, primo in Europa nel suo genere, si rende possibile una collaborazione istituzionale di carattere transnazionale, al fine di favorire lo scambio di buone pratiche nell’ambito della gestione dei beni confiscati alla criminalità organizzata”.





CASERTA - “MUSEI IN UNA RETE (DI DONNE)” – ZINZI: “LA CULTURA SIA MOTORE DI SVILUPPO ECONOMICO”.

“Con questa iniziativa stiamo riscoprendo noi stessi. La provincia di Caserta è dotata di uno straordinario patrimonio museale e molti cittadini non conoscono la qualità e la varietà di queste immense risorse. La cultura deve essere un pilastro nel processo di rilancio del territorio, costituendo un vero e proprio motore di sviluppo economico, originando un aumento dei flussi turistici”. Così ha esordito il presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi, in occasione della presentazione, avvenuta oggi pomeriggio presso la Sala Giunta della Provincia, del progetto “Musei in una rete (di donne)”.

Un’iniziativa, questa, che ha come obiettivo la creazione di un network intorno ai musei della provincia di Caserta, che consenta di aprire le porte di queste straordinarie risorse del territorio, per far conoscere al maggior numero di persone possibile la ricchezza e l’eccezionalità del patrimonio museale di Terra di Lavoro.

A dare vita a questo progetto il Club Unesco di Caserta e la Provincia, con l’ausilio della Direzione Scolastica Provinciale, che hanno inteso avvalersi, nella realizzazione di questo progetto, della collaborazione di numerose donne, tutte esponenti di primo piano della cultura e dell’impegno civile.

Esse hanno deciso di mettere al servizio della comunità tutto il loro sapere e la loro esperienza per questa operazione di grande promozione e messa in rete dei musei della provincia di Caserta.

Ad aprire l’incontro odierno è stata la professoressa Jolanda Capriglione, docente di Estetica alla Sun e presidente del Club Unesco di Caserta. Al suo fianco le responsabili delle numerose realtà museali della provincia di Caserta, che sono coinvolte in prima persona in questo ambizioso progetto.

Il network è stato costituito nel giro di poche settimane, e ha visto la fattiva collaborazione da parte dei sindaci dei comuni del Casertano che ospitano i diversi musei. Grande entusiasmo si è registrato attorno a questa iniziativa, non solo da parte dei primi cittadini ma anche e soprattutto da parte delle donne di cultura coinvolte, che si sono tuffate in questa avventura con spirito di totale e fattiva partecipazione e amore per l’arte.

Al termine dell’incontro è stato annunciato che l’edizione 2012 del calendario della Provincia di Caserta sarà dedicata proprio ai musei di Terra di Lavoro.



SANTA MARIA CAPUA VETERE - EMERGENZA RIFIUTI, IL COMUNE ANTICIPA LE SOMME ALLA ECOLOGICAL

Con riferimento all’emergenza rifiuti e ai rapporti con la ditta Ecological Service che, al momento, è affidataria del servizio di raccolta, l’amministrazione comunale comunica che, ai sensi dell’articolo 18 del capitolato speciale d’appalto (sottoscritto per accettazione incondizionata dai rappresentanti della stessa ditta), il pagamento dei canoni da parte del Comune avviene a sessanta giorni.

Alla data odierna, pertanto, era già scaduta (il 30 settembre) la rata relativa al mese di luglio per un importo di euro 387.078,21 al netto di penale e ritenuta.

La rata relativa al mese di agosto (per un importo pari a 388.178, 21 euro) scadrà il 31 ottobre; la rata di settembre (euro 409.828,21) scadrà il 30 novembre e così via.

A fronte di un debito verso la Ecological Service che, ad oggi, è di 387.078,21 euro, il Comune di Santa Maria Capua Vetere ha già versato 497.122,49 euro così ripartiti: 235.373,22 euro all’Inail; 91.811,00 all’Inps; 169.938,27 euro sono stati invece versati per gli stipendi agli operatori.

Allo stato degli atti, pertanto, il Comune ha anticipato già oltre 110mila euro rispetto a quanto dovuto alla Ecological Service.

Si comunica, infine, che le somme per gli stipendi sono disponibili e pagabili presso l’istituto di credito tesoriere.



SANTA MARIA CAPUA VETERE - DOMENICA C'E' LA PRIMA DEL CENTRO DANZA DANIELA RETTORE

Domenica 30 ottobre, alle ore 18, verrà inaugurata la rinnovata sede del Centro Danze Daniela Rettore in via Sturzo 52 a Santa Maria Capua Vetere. Lo staff e gli allievi della scuola hanno infatti organizzato un cocktail per festeggiare l’ampliamento della struttura, con l’apertura di una terza sala, e il restyling di tutti i locali.

Il Centro è una scuola di danza classica, moderna, contemporanea, pop e flamenco. Caratteristica peculiare è che ogni disciplina è curata da un singolo insegnante: Daniela Rettore (direttrice e insegnate di danza classica), Francesca Savì (propedeutica), Marcella Romano (ginnastica artistica applicata alla danza), Gianni Wers (hip hop), Manfredi Martino (corsi superiori di moderno).

La scuola collabora anche con insegnanti e ballerini ospiti, come Ugo Ranieri (“maitre de ballet” del San Carlo) che ha firmato una coreografia di Balanchine, nonché il primo ballerino Alessandro Macario (che ha accompagnato la prima diplomata della scuola, Rossella Nomiminato).

Da cinque anni, il Centro Danze organizza manifestazioni sul territorio, come “Dance inside per Unicef” che si è svolta lo scorso dicembre al Teatro Garibaldi. Di recente, ha curato le coreografie della serata finale di “Miss Italia Sorda” al Belvedere di San Leucio, facendo anche ballare le finaliste non udenti.

Tra i talenti usciti dalla scuola, si segnalano Adele Vitale (oggi ballerina professionista per programmi della Rai) e Giovanni Traetto (che quest’anno prenderà il diploma al San Carlo di Napoli).

STREET SPORT- A CASERTA CONSENSI E GRATIFICAZIONI CON IN PRIMA LINEA IL PRESIDENTE MICHELE DE SIMONE

"Street Sport": consensi al primo appuntamento, organizzato dal Comune con la collaborazione del Coni, per sperimentare l'affidabilità dello spettacolo sportivo nelle piazze e nelle strade del centro storico, trasformato in una palestra a cielo aperto. Un vero e proprio happening con trecento ragazze impegnate ad esaltare la "donna in campo" in una decina di discipline compatibili con il contesto urbano: dalla danza alla ginnastica ritmica, dal judo al taekwondo, dalla scherma alla pallavolo, dal pugilato al ciclismo, a finire ai giochi tradizionali, il tutto con il contorno di mostre d'arte e fotografia ispirate alla donna, sfilate di moda legata agli sport invernali, spettacolari esibizioni di una ginnasta con esperienze circensi che ha compiuto suggestive evoluzioni racchiusa in un gigantesco pallone trasparente e roteante.

E al culmine della kermesse in piazza Margherita la premiazione ad opera del Sindaco Pio Del Gaudio e del presidente del Coni Michele De Simone delle ragazze della Des Caserta, tricolori di softball per la terza volta consecutiva, guidate dal presidente ingegner Michele Tarabuso con il presidente regionale della Federazione Baseball Mimmo Rotili. Significativo l'intervento del primo cittadino che, nel complimentarsi con le campionesse d'Italia, ha ricordato come lo sport sia una eccellenza a Caserta.

Tutte al femminile le altre presenze a cominciare dallo stand dell'Esercito Italiano con un gruppo di ragazze in divisa a fornire informazioni sull'arruolamento, da quello della Lilt (Lega Italiana Lotta ai Tumori), da quello dell'Unicef, dalla stazione mobile del nucleo comunale di Protezione Civile, infine dal gazebo delle Acli. E anche le mostre d'arte e fotografia erano affidate all'artista Claudia Mazzitelli con i quadri sul tema "Donne in gioco", esposte al Caffè Contemporaneo in via Mazzini, e la fotografa Chiara Perna pure impegnata in ritratti femminili, ammirati nei saloni del Circolo Nazionale in piazza Dante, messo a disposizione dal presidente generale Antimo Ronmzo a fornire un valido supporto alle iniziative di "Street Sport".

Applausi dunque per tutti i protagonisti: le atlete dell'Excelsior Boxe Marcianise, della Schermistica Giannone di Caserta, delle Società Ginnastica "Il Cucciolo" e La Verdiana di Caserta, del Taekwondo di Caserta, della Volalto Caserta, del Judo Club Caserta, del Cus Caserta, delle Acli, dell'Uisp e del Csi.

Grande l'impegno organizzativo nel coordinamento della manifestazione ad opera di Lucrezia Cicia, consigliere comunale delegata dal Sindaco per l'iniziativa, dei dirigenti del Coni Geppino Bonacci e Giuliano Petrungaro, coadiuvati dagli speaker ufficiali Marco Lugni e Antonio Balzanella e dagli operatori logistici Giancarlo Montico, Peppe Giaquinto e Ciccio Nasta.

Prossimi appuntamenti, sempre con l'esclusivo impegno del volontariato sportivo e la disponibilità di qualche sponsor, quindi a costo zero per il Comune, di "Street Sport" anche in novembre e dicembre con nuovi sport in campo e il coinvolgimento di altre arterie del centro storico non interessate, per motivi logistici, dall'evento dedicato alla "donna in campo", inserito tra gli eventi dell'ottobre in rosa.



SANTA MARIA CAPUA VETERE - UFFICIO TECNICO - INVERTENDO L'ORDINE DEI FATTORI , IL PRODOTTO NON CAMBIA !!

Molti cittadini si domandano se è cambiato qualcosa nella citta di Santa Maria Capua Vetere. La domanda, per la verità, se la sono chiesta perché hanno capito che oggi a Palazzo Lucarelli vi è ancora un cordone ombelicale fra i vecchi e i nuovi responsabili che gravitano nella sfera comunale. Perché si continuano ad avere rapporti con faccendieri non solo della provincia di Caserta e in special modo del corrotto agroversano, ma anche regionale, in modo da far lievitare i loro interessi affinchè possano gonfiarne soltanto i loro portafogli e non dare così occupazione ad una città che ha bisogno di una grande linfa per dare credibilità al nuovo progetto politico avviato già in precedenza dalle associazioni ????

Il mattone, usato per costruire case ed appartamenti lussuosi, è una fiorente attività solo per alcuni di loro , tanto più che alcuni responsabili del comune di Santa Maria Capua Vetere che pochi giorni fa hanno avuto una proroga del contratto, guarda caso, sono legati con altri responsabili che fino ad ieri conoscevano vita morte e miracolo di tutto ciò che si era in procinto di attuare nella città . Uno era a Santa Maria Capua Vetere e dirigeva l’ufficio tecnico che poi è andato a dirigere l’ufficio tecnico del comune di Caserta e l’altro , viceversa proveniente dall’ufficio tecnico del comune di Caserta è venuto a dirigere l’ufficio di Santa Maria Capua Vetere. Come una legge matematica afferma “ Invertendo l’ordine dei fattori , il prodotto non cambia “a questo ci aggiungiamo il valore aggiunto , che sono escort e commare di letto , il gioco è bello e fatto . Ma dovrebbe durare poco , se i cittadini, quelli onesti, tentano di sovvertire un prodotto che negli anni addietro e in special modo negli ultimo 15 anni è stato al centro soltanto di godurie personali e non occupazionali. Infatti,non caso le associazione hanno cercato e tenteranno un incontro con i massimi esponenti istituzionali affinchè si possa venire ad un blocco totale del mattone selvaggio in zone dove potrebbero sorgere attività imprenditoriali e industriali. Ma è anche vero che qualche altro salirà le scale del palazzo di giustizia della città ed è pronto a denunciare ciò che sa.

giovedì 27 ottobre 2011

EMERGENZA RIFIUTI, PRONTI GLI ATTI PER RISOLVERE LA SITUAZIONE


La sospensione del servizio di raccolta rifiuti a Santa Maria Capua Vetere sta provocando forti disagi alla popolazione.

L’amministrazione comunale ha predisposto tutte le possibili azioni – nell’ambito di quanto consentito dalle norme e in considerazione dell’urgenza e dei rischi riguardanti la salute dei cittadini – per risolvere nel giro di pochi giorni la situazione d’emergenza.

Sono state anche interessate le autorità competenti e, nel frattempo, è stato predisposto il pagamento delle somme per consentire il versamento di una parte degli stipendi arretrati ai dipendenti della Ecological Service srl.



GISEC: REVOCATO IL BANDO TARSU/TIA.



“Tenuto conto del fatto che è pervenuta una sola offerta relativa al bando di gara che ha per oggetto l’accertamento e la riscossione Tarsu/Tia della provincia di Caserta e, visto che l’obiettivo è quello di garantire la piena concorrenza e il confronto tra più offerte, la Gisec S.p.A. ha deciso di procedere alla revoca degli atti di gara ed all’indizione di una nuova procedura, resa ancora più necessaria in considerazione della notevole rilevanza socio-economica della stessa”. A dichiararlo è l’Amministratore Unico della Gisec S.p.A., Felice Di Persia.

AGRICOLTURA: IL 7 NOVEMBRE AL VIA 2 CORSI DI FORMAZIONE PER GLI OPERAI IDRAULICO-FORESTALI (BAIF).

La Provincia ha organizzato due specifici corsi di formazione professionale destinati ai cosiddetti Baif, gli operai idraulico-forestali che si occupano della bonifica montana e della difesa del suolo, con particolare riguardo all’attività di prevenzione e lotta attiva agli incendi boschivi.

Il corso nasce dalla constatazione di quanto l’attività antincendio necessiti di personale altamente qualificato. Sempre più spesso, infatti, gli interventi di sistemazione idraulico-forestale vengono effettuati attraverso pratiche a basso impatto ambientale con l’impiego di materiale vegetale, utilizzando tecniche di ingegneria naturalistica.

L’iniziativa comprende un corso per antincendio boschivo ed uno di sistemazioni idraulico–forestali, con tecniche di ingegneria naturalistica, entrambi di taglio teorico-pratico di 80 ore, di cui 30 ore per attività in aula e 50 ore per attività in cantieri forestali.

“Abbiamo voluto attivare questi corsi – ha spiegato il presidente della Provincia, Domenico Zinzi – per qualificare ulteriormente il personale che svolge una importantissima attività di prevenzione attraverso la manutenzione e la difesa del patrimonio boschivo provinciale nonché di difesa del suolo mediante l’attività preventiva nei confronti del rischio idrogeologico. La qualificazione professionale si inserisce nel principio che vede la modifica della Legge Regionale n. 11/96, che mira alla diversificazione delle attività con maggiori possibilità di impiego di queste importanti risorse umane”.

Dello stesso avviso l’assessore provinciale all’Agricoltura, Ettore Corvino, che nell’ultimo incontro con i rappresentanti sindacali di categoria ha raccolto la soddisfazione per l’iniziativa di formazione avviata: “Il nostro obiettivo - ha detto Corvino – è quello di rendere l’attività di questi giovani indispensabile affinchè la Regione Campania ponga la dovuta attenzione alla problematica, appostando per tempo le risorse finanziarie necessarie all’attuazione dei piani di forestazione e bonifica montana”.

Le lezioni teoriche avranno inizio il 7 novembre presso la sede della Provincia in viale Lamberti (area ex Saint Gobain) e proseguiranno con corsi pratici nei cantieri forestali di competenza, distribuiti sul territorio montano provinciale. L’attività formativa terminerà il 2 dicembre con una giornata conclusiva durante la quale saranno presentate le attività svolte ed assegnati gli attestati di partecipazione.

Le lezioni saranno tenute dai vertici provinciali e regionali degli uffici che si occupano della materia boschiva, da docenti universitari e professionisti di elevata competenza sulle sistemazioni forestali e l’ingegneria naturalistica che fanno capo all’Associazione Nazionale di Ingegneria Naturalistica – AIPIN Campania. Sono stati chiamati per lo svolgimento delle attività formative Daniela Lombardo, dirigente del Settore Agricoltura della Regione Campania, Flora Della Valle, dirigente del Settore Tecnico Amministrativo Provinciale Foreste, Pierfranco Alvino, comandante provinciale del Corpo Forestale dello Stato, Fernando Fuschetti, generale del Corpo Forestale dello Stato, Mario Falbo, comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, Vincenzo De Lucia della Protezione Civile, Raffaele Vigliotta, medico del lavoro, e Ciro Costagliola, dirigente del Settore Agricoltura della Provincia di Caserta.

AVERSA - RUMORE, SILENZIO E PAROLA: MONS. SPINILLO ED I GIORNALISTI A CONFRONTO

RUMORE, SILENZIO E PAROLA: MONS. SPINILLO ED I GIORNALISTI A CONFRONTO


Sabato 29 ottobre, tavola rotonda sul tema scelto da Benedetto XVI per la Giornata mondiale delle comunicazioni sociali. Si discuterà anche della prima trasmissione televisiva della Diocesi di Aversa



“Il rumore, il silenzio e la parola”: è questo il tema che sarà al centro del prossimo incontro organizzato dalla Diocesi di Aversa con i giornalisti e gli operatori delle comunicazioni sociali.

La tavola rotonda si terrà sabato 29 ottobre 2011 alle ore 10, nel Salone della Curia Vescovile in Via Santa Maria a Piazza, 49. Il dibattito sarà introdotto dal saluto del Vescovo, Mons. Angelo Spinillo; a moderare, la giornalista di “Avvenire” Valeria Chianese. Le conclusioni saranno affidate a don Carlo Villano, responsabile dell’ufficio comunicazioni sociali della Diocesi.

L’argomento si lega al tema "Silenzio e Parola: cammino di evangelizzazione", scelto da Benedetto XVI per la prossima Giornata mondiale delle comunicazioni sociali, in programma il 20 maggio 2012, nella domenica che precede la Pentecoste. La straordinaria abbondanza di stimoli della società della comunicazione porta in primo piano un valore che, a prima vista, sembrerebbe addirittura in antitesi ad essa: il silenzio. Un necessario elemento d’integrazione della dimensione comunicativa dell’uomo che favorisce l’esercizio del discernimento e dell’approfondimento, per accogliere in piena libertà la parola veritiera: il tutto per una comunicazione giornalistica sempre più autentica e corrispondenti ai canoni deontologici.

L’incontro sarà anche l’occasione per presentare e discutere della prima trasmissione televisiva ideata e prodotta dalla Diocesi di Aversa. L’appuntamento con il programma televisivo, della durata di circa trenta minuti, sarà mensile: ogni puntata della trasmissione dedicherà spazio a un tema della vita diocesana, sviluppandolo grazie alla presenza di ospiti in studio, ai reportage sul territorio, al racconto della vita delle parrocchie e alle riflessioni del vescovo Mons. Angelo Spinillo.

CESA IL PD ESCE ALLO SCOPERTO PER LA CAMPAGNA ASCOLTO

Oggetto: richiesta di incontro nell’ambito della iniziativa promossa dal Circolo PD di Cesa denominata “Campagna di ascolto”.






Caro amica/amico,



con la presente sono a comunicarti l’intenzione del circolo Pd di Cesa di avviare una “campagna di ascolto”, vale a dire una iniziativa finalizzata ad avere degli incontri con le diverse associazioni, culturali, religiose, sociali, sportive, con le associazioni di categoria, con il mondo delle professioni, con quanti dunque vivono il territorio.



Attraverso questi incontri è intenzione del nostro circolo “ascoltare” la città, mediante le sue espressioni più rappresentative.



Per questo motivo chiedo di incontrare la vostra realtà, al fine di avere uno scambio di idee sul futuro del nostro paese, sulle prospettive, e di raccogliere quelli che possono essere suggerimenti ma anche elementi di criticità.



Sarei grato se mi volessi comunicare la tua disponibilità per un incontro da tenere nella Vostra sede o in altro luogo da concordare, nel giorno e nell’ora che più ritieni conveniente.



Cordialità

Enzo Guida

Coordinatore del circolo del PD di Cesa



SANTA MARIA CAPUA VETERE - ALLA LIBRERIA SPARTACO C'E' CARLA D'ALESSIO

Libreria Spartaco-Interno4, Santa Maria Capua Vetere


venerdì 28 ottobre 2011, ore 18.30

“Scrittori in carta e ossa. Una sera con…”

Carla D'Alessio

autrice del libro

“Le sette vite dell'amore”

(ed. Mondadori)



"Le sette vite dell'amore" è una commedia fatta di coincidenze dal ritmo serrato, un romanzo commovente e raffinato, allegro e sornione, perché l'amore – anche quando sembra aver perso ogni battito, anche quando sembra saper soltanto graffiare – di vita non ne ha una sola. Parola di Carla D'Alessio, scrittrice casertana che, venerdì 28 ottobre (ore 18.30), è ospite della Libreria Spartaco-Interno4 di via Martucci a Santa Maria Capua Vetere, nell’ambito degli incontri “Scrittori in carta e ossa”. Lo scrittore Diego De Silva ha scritto: “La D’Alessio non apparecchia: prepara e serve senza orpelli. Se sapete fare a meno della tovaglia, e vi piace mangiare sui tavoli di legno, leggete questo libro”.



Il libro

Tutto ha inizio con un gatto. Mancano sette giorni alla vigilia di Natale quando, mentre snocciola a don Luigi i suoi peccati e la sua insoddisfazione, Ada incrocia lo sguardo ambiguo del persiano nero ai piedi del sacerdote. I suoi occhi verdi hanno qualcosa di demoniaco, e forse per questo la tentazione è troppo forte: il prete non ha ancora finito di ammonirla, che Ada, una pacifica maestra in pensione con la passione per la storia dell'arte, per tutta risposta gli ruba il gatto. Bemot, il felino (quasi) parlante rubato in sagrestia, è destinato a osservare divertito il dipanarsi (e l'ingarbugliarsi) dei fili di vita delle protagoniste del romanzo, che si trovano in difficoltà e sono costrette a tuffarsi nelle acque fredde e profonde del passato. Accade così a Ada, che cerca il coraggio di volersi bene e abbandonare anni d'indifferenza di sé, e forse anche a Gilda, perennemente all'inseguimento di qualcuno che la risarcisca della maternità mancata; a Nina, che ha il corpo sicuro di un atleta ma le paure di un'adolescente, e a Mara, avvocato grintoso che però incespica in amore; alla frivola Bea e infine a Zoja, che dall'Ucraina è giunta in Italia per provare a sistemarsi la vita.



L'autrice

CARLA D'ALESSIO è nata a Caserta nel 1978. Ha esordito con il racconto "Formine" incluso nell'antologia Ragazze che dovresti conoscere (Einaudi Stile Libero, 2004) partecipando poi ad altre numerose raccolte. Del 2008 è "L'altra Agata", romanzo pubblicato con l'Ancora del Mediterraneo.



Per info: Libreria Spartaco-Interno4 – tel. 0823 797063



Prossimi incontri in libreria:

- Venerdì 4 novembre (Ore 18,30): presentazione del libro vincitore del Premio Napoli "Fuoco su Napoli" con l'autore Ruggero Cappuccio.

- Sabato 5 novembre (ore 18,30): presentazione del libro “Ustica. Confessioni di un angelo caduto” (ed. Zona) con l’autore Carmelo Pecora.

- Mercoledì 9 novembre (ore 18,30): presentazione del libro “Caffè Trieste” (ed. Giulio Perrone) con l’autrice Olga Campofreda

- Venerdì 11 novembre (ore 18,30): presentazione dell’autentico falso d’autore di Tommaso Campanella “La Repubblica di Bananab” (ed. Guida) con il prof. Antimo Cesaro.

- Mercoledì 16 novembre (ore 18.30): presentazione del libro “La buona terra” (ed. la Meridiana) con l’autore Gianni Solino.

mercoledì 26 ottobre 2011

BUONA SANITA’ A SANTA MARIA CAPUE VETERE – ALL’OSPEDALE MELORIO L’EQUIPE MEDICA SALVA UNA DONNA . IL MARITO AL CONSIGLIERE LELLO CAPPABIANCA “ NON CHIUDETE L’OSPEDALE!!!!”

Lo spirito e l’attaccamento al lavoro premia i medici dell’ospedale San Giuseppe e Melorio di Santa Maria Capua Vetere, tanto più se è un medico sammaritano a salvare la vita ai cittadini . Nella giornata di oggi presso il nosocomio sammaritano al pronto soccorso era giunta una signora con forti dolori intestinali . Una rapida visita e visto che la donna era in codice rosso è stata operata d’urgenza . Ad operarla è stato un medico di Santa Marai Capua Vetere il dottor Renato Ventriglia che una volta giunta la donna in sala operatoria , ha iniziato l’intervento che è durato più di tre ore aprendo l’addome e dopo aver escluso la parte malata, è stata ricucita e dichiarata fuori pericolo . A dare la notizia è stato lo stesso marito franco Ventriglia ononimo del dottore , che ha avvisato il consigliere di maggioranza Lello Cappabianca. L’uomo che raccontava al telefono cosa gli era successo ha avuto un sussulto affermando con una dichiarazione “ Battetevi perr afr rimane re aperto l’ospedale . Qui ci sono medici che sanno fare il proprio mestiere. Non chiudete l’ospedale a Santa Maria Capua Vetere”.

SANTA MARIA CV - E' L'ORA DEL PREMIO MARTUCCI - STASERA ALLE ORE 20,00 AL TEATRO GARIBALDI DI SANTA MARIA CAPUA VETERE

BRUCIAVANO RIFIUTI PERICOLOSI FERMATI , MA ANCHE CONDANNATI

Fermati ieri 25 ottobre 2011 in villa literno (ce), dai  militari  della stazione dei carabinieri di Casal di Principe in flagranza di reato sono stati anche condannati con  il rito direttissimo. Il giudice infatti ha commiato una pena di   10 mesi di reclusione a Generoso Chianese , nato Parete (ce), 17.03.1960, ivi residente, imprenditore agricolo, mentre  Schiop dorin marius, nato romania, 31.10.1978, ivi residente, in italia senza fissa dimora, bracciante agricolo;Cusco vasile, nato romania, 11.01.1986, ivi residente, in italia senza fissa dimora, bracciante agricolo; Cusco anton, nato romania, 03.05.1988, ivi residente, in italia senza fissa dimora, bracciante agricolo; Cusco petro, nato romania, 01.06.1988, ivi residente, in italia senza fissa dimora, bracciante agricolo; Cadar calin traian, nato romania, 25.06.1987, ivi residente, in italia senza fissa dimora, bracciante agricolo a d una pena di 800 euro di multa . Si erano  resi responsabili di illecito smaltimento di rifiuti pericolosi. Nella circostanza i militari operanti hanno bloccato i predetti all’interno di un terreno agricolo, in uso al chianese, sito in localita’ “pelliccia”, agro del comune di villa literno, mentre erano intenti a bruciare numerose cassette in plastica e polistirolo in una area in cui, al termine delle operazioni di spegnimento delle fiamme ad opera dei vigili del fuoco di aversa (ce), venivano rinvenuti ulteriori rifiuti speciali pericolosi tipo plastica ed ondulati in eternit.

IL PUGILE ANGELO MUSONE CAVALIERE AL MERITO DELLA REPUBBLICA

Ventotto anni dopo aver conquistato la medaglia di bronzo nel pugilato alle Olimpiadi di Los Angeles nel 1984, Angelo Musone ha coronato il sogno di essere insignito di una onorificenza al merito della Repubblica Italiana che, se all’epoca della conquista del terzo posto nella categoria dei pesi massimi, fosse stata prevista dal Capo dello Stato, gli sarebbe stata attribuita automaticamente. Solo dai Giochi successivi, difatti, ai medagliati olimpici dal cerimoniale del Quirinale fu stabilita la contestuale consegna del prestigioso riconoscimento.

Qualche anno fa il presidente del Comitato Provinciale Coni di Caserta Michele De Simone, preso atto della particolare circostanza in cui si era verificato l’episodio e dell’aspettativa, sempre coltivata da Angelo Musone di ricevere le insegne al merito della Repubblica Italiana, formulò una apposita istanza al Prefetto di Caserta Ezio Monaco, che ha portato innanzi la pratica nei canali istituzionali, evidenziando non solo il passato di grande campione ma anche l’impegno di lavoro e di servizio sociale svolto nel tempo.

In occasione della consegna dell’onorificenza in Prefettura, il rappresentante del Governo ha ricordato le benemerenze di sportivo e di cittadino di Angelo Musone, alla fine festeggiato dal presidente del Coni Michele De Simone e da tutti i presenti.

Musone, che è nato a Marcianise, terra di campioni del pugilato, il 19 settembre 1963, alle Olimpiadi di Los Angeles fu battuto in semifinale dallo statunitense Henry Tillman nel corso di un incontro per la categoria pesi massimi il cui verdetto fu contestato non solo dal team azzurro ma dallo stesso pubblico di casa che, molto sportivamente, fischiò la decisione “casalinga” dei giudici. Nella sua carriera Musone ha chiuso con 19 incontri disputati di cui 18 vinti (dodici per ko) ed uno solo perso, appunto quello con Tillman. Attualmente Musone svolge ruoli di grandissimo rilievo a livello federale sia ai vertici della Federazione Pugilistica Italiana che come componente della Commissione Mondiale Atleti dell’Aiba, la federazione mondiale del pugilato.

Un riconoscimento beneaugurante anche per le prossime Olimpiadi di Londra 2012, dove ben quattro pugili casertani si sono qualificati per il torneo finale dei Giochi, dei quali ben tre sono di Marcianise, compaesani di Musone, benemerito cittadino di quella che può essere definita la capitale italiana e mondiale del pugilato dilettantistico.

SANTA MARIA CAPUA VETERE - ECCO I PROVVEDIMENTI ESEGUITIDAL SINDACO ARCHITETTO BIAGIO MARIA DI MURO E DALL'AVVOCATO CARLO RUSSO PER IL LUNGO PONTE DEI DEFUNTI

In occasione della solennità della commemorazione dei defunti, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Biagio Di Muro ha predisposto un servizio di trasporto pubblico per il cimitero e una regolamentazione della sosta a pagamento.

I provvedimenti – dei quali si è fatto promotore l’assessore alla Viabilità Carlo Russo – riguardano, nel primo caso, l’affidamento alla ditta Nam Autobus del servizio di navetta gratuita nei giorni 31 ottobre e 1 novembre (dalle 8 alle 17) e 2 novembre (dalle 8 alle 13).

Le navette avranno come capolinea, rispettivamente, il rione Iacp e il rione Sant’Andrea e si incroceranno in piazza San Francesco e piazza Matteotti al fine di garantire la massima fruizione possibile.

Dal 27 ottobre al 2 novembre, inoltre, è stata regolamentata la sosta a pagamento in via degli Spiriti (nelle aree antistanti il canile municipale), affidandone la gestione alla cooperativa sociale Sammaritana Social Service. Il grattino costerà un euro, indipendentemente dalla durata della sosta. Il pagamento può essere richiesto solo negli orari di apertura del cimitero.

“In vista del notevole afflusso di persone e veicoli nell’area cimiteriale – dichiara l’assessore Russo – l’amministrazione ha inteso fornire un indispensabile servizio di navetta gratuita e regolamentare la sosta a pagamento, in modo da evitare anche eventuali richieste da parte di personale non autorizzato”.





“MUSEI IN UNA RETE (DI DONNE)”: VENERDI’ 28 OTTOBRE LA PRESENTAZIONE DELL’INIZIATIVA REALIZZATA DA CLUB UNESCO E PROVINCIA

L’obiettivo è la creazione di un network intorno ai musei della provincia di Caserta, che consenta di aprire le porte di queste straordinarie risorse del territorio, per far conoscere al maggior numero di persone possibile la ricchezza e l’eccezionalità del patrimonio museale di Terra di Lavoro.

E’ questo l’ambizioso traguardo che si pongono il Club Unesco di Caserta e la Provincia, con l’ausilio della Direzione Scolastica Provinciale, che hanno inteso avvalersi, nella realizzazione di questo progetto, della collaborazione di numerose donne, tutte esponenti di primo piano della cultura e dell’impegno civile.

Esse hanno deciso di mettere al servizio della comunità tutto il loro sapere e la loro esperienza per questa operazione di grande promozione e messa in rete dei musei della provincia di Caserta.

Il primo incontro del network “Musei in una rete (di donne)” è previsto per venerdì 28 ottobre alle ore 17 presso la Sala Giunta della Provincia di Caserta in corso Trieste, alla presenza, tra gli altri, del presidente della Provincia, Domenico Zinzi, e della presidente del Club Unesco di Caserta, Jolanda Capriglione.

Il network è stato costituito nel giro di poche settimane, e ha visto la fattiva collaborazione da parte dei sindaci dei comuni del Casertano che ospitano i diversi musei. Grande entusiasmo si è registrato attorno a questa iniziativa, non solo da parte dei primi cittadini ma anche e soprattutto da parte delle donne di cultura coinvolte, che si sono tuffate in questa avventura con spirito di totale e fattiva partecipazione e amore per l’arte.

“In provincia di Caserta – ha spiegato il presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi – abbiamo un gran numero di musei, tutti importanti sotto il profilo artistico e culturale. Il vero problema è che solo poche persone, spesso esclusivamente gli appassionati, sono a conoscenza dell’esistenza di questo straordinario patrimonio di cui dispone il nostro territorio. L’obiettivo dell’iniziativa “Musei in una rete (di donne)” è quello di aprire le porte dei musei di Terra di Lavoro al maggior numero possibile di persone, facendo conoscere loro la varietà e la qualità di queste strutture. La cultura – ha concluso Zinzi – rappresenta un elemento in grado di migliorare la società, ma deve essere anche un eccezionale strumento di sviluppo economico”.

martedì 25 ottobre 2011

SANTA MARIA CAPUA VETERE – CONTINUANO LE MARACHELLE AL COMANDO DELLA POLIZIA MUNICIPALE SENZA CHE IL SINDACO E DIRIGENTE NE SAPPIANO NULLA .


Arrivano i biglietti omaggio del circo in una busta intestata al sindaco di Santa Maria Capua Vetere , ma qualcuno fa il portoricano e li dispensa agli amici fidati, che non sono all’interno del comando .

Accadono ancora cose incresciose in via delle Fosse Ardeatine a Santa Maria Capua Vetere , il comando della polizia municipale ancora nell’occhio del ciclone perché qualcuno all’ìnterno adotta un sistema da repubblica della banane. Ma andiamo per ordine .

Giorni fa due poliziotti municipali si sono recati presso un’area dove era stato posizionato il tendone di un circo per adempiere alle operazioni di sopralluogo per rilasciare tutta la documentazione utile affinchè il circo potesse svolgere la sua attività .

Dopo aver constatato i luoghi e rilasciato tutti i permessi necessari, il titolare del circo in riconoscenza, così come si fa in tutte le città, per le famiglie bisognose , ha consegnato al comando della polizia municipale una busta chiusa ed intestata al sindaco del comune di Santa Maria Capua Vetere qualche biglietto per tali nuclei . La busta invece di giungere nelle mani del sindaco o del dirigente preposto , è stata arbitrariamente aperta e qualcuno del comando senza che nessuno ne sapesse nulla ha dispensato i biglietti agli amici.

Tutto ciò è stato scoperto dal sindaco, che al ritorno di una breve assenza dalla città, ha chiamato il poliziotto municipale ed ha espresso il suo dissenso per l’iniziativa intrapresa.

Il poliziotto non finiva di stupire perché, dialogando con qualcuno del comune, ha raccontato la sua marachella, ma quest’ultimo ha condannato fermamente il gesto dichiarando che si è comportato due volte da stupito , la prima perché arbitrariamente aveva aperto la busta , la seconda perché si era attribuito meriti non suoi .

CHE COSA BISOGNA FARE PER COMBATTERE L’ABUSO CHE C’E’ OGGI NEL COMANDO DELLA POLIZIA.

UDC - D’AMBROSIO: “LUIGI CASSANDRA NON E’ ISCRITTO AL NOSTRO PARTITO”.

“Voglio precisare, al fine di evitare spiacevoli e gravi equivoci, che Luigi Cassandra non è iscritto all’Udc”. A dichiararlo è il segretario provinciale dell’Udc di Caserta, Gabriella D’Ambrosio, intervenuta a seguito dell’arresto di Luigi Cassandra, accusato di essere il prestanome del boss della camorra Michele Zagaria. “Prima delle elezioni provinciali del 2010 l’Udc applicò un codice etico, nel pieno rispetto di quanto indicato dalla Commissione Parlamentare d’Inchiesta sulla mafia e sulla altre associazioni criminali, che prevedeva che tutti i candidati fornissero una certificazione attestante l’assenza di pendenze giudiziarie o precedenti penali incompatibili con i criteri di legalità individuati dalla Commissione. Cassandra – ha aggiunto la D’Ambrosio – era candidato alle Provinciali del marzo 2010 nelle fila dell’Udc e come tutti gli altri componenti della lista fornì la certificazione richiesta. A pochi giorni dal voto venne raggiunto da un provvedimento di carattere amministrativo emesso dalla Questura di Caserta. Per tali ragioni l’Udc sospese immediatamente Cassandra, invitandolo a ritirare la candidatura. Da quel momento in poi l’Udc non ha mai più avuto alcun rapporto con il Cassandra, che infatti non risulta essere iscritto al nostro partito”.

OPERAZIONE “NIGHT AND DAY”ORDINE DI CUSTODIA CAUTELARE PER ZAGARIA MICHELE E SEQUESTRO DI IMMOBILI PER OLTRE 7 MILIONI DI EURO. ARRESTATO UN IMPRENDITORE CASERTANO PRESTANOME DEL CAPO DEI CASALESI

Questa mattina, militari della Guardia di Finanza di Caserta hanno eseguito 2 ordinanze di custodia cautelare emesse dal Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti del noto Zagaria Michele e di un proprio prestanome Cassandra Luigi.

Zagaria, ancora latitante, avrebbe utilizzato non solo il citato Cassandra, tratto in arresto all’alba presso la propria abitazione e associato alla casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, ma anche familiari di questo, per impiegare il proprio denaro frutto di vari reati tra cui l’estorsione e altri delitti contro il patrimonio, condotti attraverso la partecipazione, quale capo, al clan camorristico dei casalesi.

Le indagini hanno riguardato inoltre altri 6 soggetti, di cui tre donne, tutti residenti a Trentola Ducenta, in provincia di Caserta, che a vario titolo hanno partecipato alla costruzione di un vasto complesso immobiliare situato in quel Comune, nel frattempo dichiarato agibile seppure costruito su un terreno tuttora destinato a uso agricolo.

La struttura sottoposta a sequestro preventivo è composta da più piscine, un ampio bar, un importante ristorante, un’annessa sala da ballo e un’elegante palazzina di tre piani destinata ad abitazioni per i familiari dell’arrestato, completamente circondato da un alto muro di cinta.

Ulteriori sequestri hanno riguardato 5 società operanti nel tempo e utilizzate per il reinvestimento del denaro, in tal modo ripulito, nonché numerosi conti correnti bancari e strumenti finanziari assicurativi.

Il complesso turistico sportivo chiamato “Night and Day” operativo ormai da qualche anno era normalmente frequentato dalla cittadinanza locale soprattutto nel periodo estivo. All’interno si sarebbero svolti dei veri e propri summit tra gli esponenti di vertice della camorra casertana, per la composizione dei diversi illeciti interessi.

Le indagini sono state coordinate dal Procuratore Aggiunto della Direzione Distrettuale Antimafia, Dott. Federico Cafiero de Raho, e dai Sostituti Procuratori, Conzo e D’Alessio. Le stesse hanno avuto origine nei primi mesi del trascorso 2010 e sintetizzano le dichiarazioni rese da numerosi collaboratori di giustizia nonché gli esiti delle attività investigative tecniche e bancarie, condotte dai finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Caserta.

Gli investigatori hanno scoperto che l’imprenditore, sulla carta privo delle necessarie disponibilità economiche, approfittando dei vari incarichi politici ricoperti nel corso degli anni, quale assessore ai lavori pubblici, alle finanze e all’urbanistica, ed avvalendosi della forza intimidatrice del clan dei casalesi, aveva realizzato il citato centro sportivo e la palazzina su un terreno destinato ad esclusivo uso agricolo, impiegando i mezzi finanziari che gli venivano forniti dai camorristi.

In tal modo, era possibile per il clan reimpiegare i proventi delle attività delittuose in un’attività commerciale formalmente regolare e di riutilizzare i relativi guadagni.



ECOLOGICAL SERVICE, L’AMMINISTRAZIONE CHIARISCE LA SUA POSIZIONE

Con riferimento alla nota diffusa dalla ditta Ecological Service nei giorni scorsi, l’amministrazione comunale di Santa Maria Capua Vetere chiarisce quanto segue.

“In attesa della nuova gara d’appalto per l’affidamento del servizio integrato di igiene urbana, da parte della Provincia di Caserta, la ditta Ecological Service svolge di fatto il servizio senza essere in possesso dei necessari requisiti, come confermato nel parere dell’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici dello scorso 28 luglio, che ha sottolineato la correttezza dei comportamenti messi in atto dagli uffici comunali. Nel suddetto parere si legge: ‘L’amministrazione comunale di Santa Maria Capua Vetere – appellandosi al regime di emergenza in cui ha operato e alla correlata necessità di non interrompere un pubblico servizio – ha mantenuto in essere il rapporto con la Ecological Service, nonostante le molteplici anomalie rilevate’. Tra queste anomalie – sottolinea la stessa autorità – spicca l’assenza delle garanzie di legge: la Ecological Service – oltre ad aver esibito una polizza provvisoria emessa da un intermediario finanziario cancellato dal relativo albo pochi mesi dopo la gara – si è resa responsabile della mancata presentazione della cauzione definitiva. E’ questo il motivo per cui non è stato ancora possibile stipulare il contratto.

Il 28 dicembre 2010 venne pronunciata la revoca dell’affidamento, ma il servizio continua a essere svolto dalla Ecological Service – giacché per legge non può essere né sospeso né abbandonato – fino alla procedura di evidenza pubblica che individuerà altro soggetto idoneo.

Quanto al pagamento delle spettanze agli operai del cantiere di Santa Maria Capua Vetere, si sottolinea che la ditta Ecological Service risulta non in regola con il versamento delle contribuzioni previdenziali e, pertanto, il Comune di Santa Maria Capua Vetere sta cercando un accordo con gli enti creditori per poter corrispondere le somme necessarie al pagamento degli stipendi e dei contributi”.

Sulla vicenda interviene anche l’assessore all’Ambiente Donato Di Rienzo: “Al di là delle difficili questioni tecniche, quello che interessa in questo momento gli operatori senza stipendio è essere retribuiti. Allo stato dei fatti, per legge, il Comune non può pagare la ditta perché questa risulta inadempiente agli obblighi contributivi e, pertanto, l’ente dovrebbe prima di tutto versare le somme a Inps e Inail, che però al momento non ce lo consentono nonostante l’intervento del prefetto”.



SANTA MARIA CV - CIMITERO - L'AMMINISTRAZIONE TIRA LE SOMME " ECCO COSA ABBIAMO FATTO IN QUATTRO MESI

Con la commemorazione dei defunti alle porte e alla luce di alcune segnalazioni provenienti dalla stampa, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Biagio Di Muro fa il punto sulle opere realizzate all’interno dell’area cimiteriale in quattro mesi di governo della città.

Sono stati avviati i lavori di ristrutturazione (compresa l’apposizione di guaine per evitare le infiltrazioni di acqua) di tutti i porticati e sono terminati quelli relativi ai porticati A, B e C del lato sud. Sono invece in dirittura d’arrivo quelli relativi a tutti gli altri porticati (D ed E del lato sud; A, B e C del lato nord): in questo caso, i lavori riprenderanno dopo la commemorazione dei defunti per evitare la presenza di mezzi d’opera in giorni in cui l’afflusso di visitatori sarà ingente.

E’ stata inoltre apposta una passerella tra il vecchio e il nuovo cimitero, risolvendo in tal modo un annoso problema di sicurezza per il pubblico.

Altra vicenda che si trascinava da anni (e per la quale il Comune è stato anche sanzionato) è quella relativa allo stoccaggio delle casse risultanti dalle esumazioni: l’amministrazione ha portato a termine la gara e si sta preparando anche un’aiuola (dal lato del canile) con un’apertura per i mezzi pesanti che dovranno caricare le casse, evitando che attraversino i viali del camposanto. Sono infine in cantiere i progetti di risistemazione dei viali.

“Le critiche che ci vengono mosse – afferma l’assessore Donato Di Rienzo – appaiono del tutto strumentali e pregiudiziali, giacché non tengono conto dello stato in cui è stata lasciata l’area cimiteriale dalla precedente amministrazione. In pochi mesi, questa giunta è riuscita a sistemare i porticati e a risolvere la vergognosa questione dello stoccaggio delle casse, sbloccando una situazione di stallo e di inerzia che certo non appartiene al nuovo esecutivo. Quanto alla segnalata presenza di una vasca da bagno, si sottolinea che si tratta di uno ‘strumento di lavoro’ degli operai che la utilizzano per impastare la calce ed è evidente (o dovrebbe esserlo) che non può essere stata abbandonata all’interno dell’area cimiteriale”.

SANTA MARIA CAPUA VETERE IL SINDACO AIUTA LE FAMIGLIE - PACCHI ALIMENTARI - ECCO IL CALENDARIO DELLA DISTRIBUZIONE


Il settore servizi sociali del Comune di Santa Maria Capua Vetere comunica il calendario per la distribuzione dei pacchi alimentari nell’ambito del “Progetto lotta alla povertà”. I pacchi potranno essere ritirati, dalle 9 alle 12, nei seguenti giorni: lettere A, B, C il 24 ottobre; lettere D, E, F, G, H, I, K il 25 ottobre; lettere L, M, N, P il 26 ottobre; lettere R, S, T, U, V, Z il 27 ottobre.

Si comunica, inoltre, che il giorno 28 ottobre, sempre dalle 9 alle 12, avverrà la distribuzione dei pacchi alimentari alle persone non rientranti nella graduatoria degli aventi diritto per l’anno 2011. In questo caso, è necessario presentare una copia del modello Isee relativo ai redditi del 2009 e una copia del documento di identità.

La distribuzione dei pacchi avviene negli uffici dei servizi sociali all’ex Mulino Buffolano.

LA TRECCANI ALIMENTA L'ASTIO CHE C'E' FRA VAIRANO PATENORA E TEANO . IL SINDACO PICIERNO CI SCRIVE

Prot. n. 90/’11


Archivio Storico e Biblioteca

“L.Tansillo”-Teano

Spett.le Istituto per l’Enciclopedia Treccani

p. c.

Gent.mo Prof. Giuliano Amato c/o Enciclopedia Treccani di Roma

Gent. mo Prof. Giuseppe Monsagrati – Università La Sapienza di Roma

Spett.le Redazione de “Il Corriere della sera”

Spett.le Redazione de “Il Mattino” di Napoli

Spett.le Redazione del “Roma” di Napoli

Spett.le Redazione de “Il Messaggero” di Roma

Spett.le Redazione de “Il Giornale di Caserta”

Spett.le Redazione del “Il Messaggio” di Teano



Apprendiamo da notizie di stampa che codesto Istituto si appresta ad ufficializzare, in una conferenza stampa fissata per il giorno 26 ottobre alle ore 11.30, la tesi secondo la quale l’Incontro tra Vittorio Emanuele II e Giuseppe Garibaldi sarebbe avvenuto nella località Taverna Catena, in territorio di Vairano, anziché in località Ponte di San Cataldo, in territorio di Teano.

Qualora detta notizia rispondesse al vero, ci preme far presente, con la massima umiltà ma nello stesso tempo con la più assoluta fermezza, che quanto vi apprestate a proclamare in forma solenne rappresenta, a nostro parere, il punto di arrivo di un lavoro storiografico palesemente lacunoso e parziale sia nel metodo che nel merito.

Infatti, sembra del tutto evidente che il convincimento ultimo cui è pervenuto il Vostro Istituto si fondi su alcuni recenti scritti di cosiddetti storici locali (Antuono, Panarello, ecc.) appartenenti o legati territorialmente al tenimento di Vairano e che comunque riprendono e ripetono pedissequamente vecchie tesi già note nella loro inadeguatezza da decenni, ricalcano notizie imprecise se non errate, citano “studi” e ricerche marchiati negativamente dal loro taglio localistico su cui una più accurata ricerca storiografica, a partire da quella del Boragine - questa sì di ben altro spessore - ha tolto ogni crisma di scientificità e fondatezza.

A fronte di una simile situazione, è disponibile in questa Città una notevole mole di documenti, studi, testimonianze - non ultima una recente nota chiarificatrice redatta dalla pronipote di Giuseppe Garibaldi, Anita, sulla base delle informazioni riferitele direttamente dai suoi antenati – che spingono fortemente a collocare nel territorio di Teano l’avvenimento storico del 26 ottobre 1860. Sembra, pertanto, metodologicamente discutibile il fatto che codesto Istituto sia pervenuto ad una conclusione tanto importante dopo aver esaminato, sostanzialmente, una documentazione di parte e senza aver avvertito l’esigenza di instaurare un confronto tra quest’ultima documentazione e quella ben più vasta e probante di cui la Città di Teano dispone.

Al riguardo, vogliamo soltanto a grandi linea rappresentare quanto è stato acclarato da un “Gruppo di Lavoro” di Teano che nei giorni scorsi si è portato presso l’Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell’Esercito alla ricerca di nuova e decisiva documentazione. Tale ricerca ha consentito, in primo luogo, di accertare l’esistenza, finora messa in discussione dai cosiddetti storici di Vairano, di un documento/promemoria ufficiale redatto nel 1926 dalla Commissione Cesari, stampato presso la tipografia del Senato del Dott. G. Bardi e fornito di timbro dell’Ufficio Storico dello S. M. dell’Esercito, che, dopo un lungo esame di documenti, testimonianze, mappe e quant’altro, così conclude: “Il Sottoscritto crede di aver dimostrato le ragioni e citate le fonti, per le quali gli è sembrata più accettabile la tesi dell’Incontro a Borgonuovo che al quadrivio della Catena….”.

Di estremo interesse è, inoltre, una lunga nota reperita nel relativo faldone intestato a “l’Incontro di Teano”, in cui il Porta, scrivendo al Sottosegretario di Stato alla Guerra Ernesto Mirabelli, accusa il del Bono di aver dichiarato il falso nel famoso “Diario di Guerra” e di avere inoltre cercato di indurre lui stesso a dichiarare il falso circa l’esatto luogo dell’Incontro, ben sapendo che l’Incontro del 26 ottobre non è avvenuto a Taverna della Catena. Nella nota si trova, tra l’altro, la seguente affermazione: “(il capitano Del Bono,) ha tutto falsato allo scopo che non venisse riconosciuto il fatto del Convegno segreto del 25 ottobre”.

Così come rivestono grande rilevanza le dichiarazioni a favore della tesi di Teano, recentemente acquisite, fatte dal testimone oculare Leopoldo Giovannelli, attendente di Garibaldi che la mattina del 26 marciava al suo fianco, e dall’Ammiraglio Persano. E che dire del cronista del “Roma”, il quale in un articolo datato 27 ottobre 1860, fa una dettagliata cronaca dell’avvenimento e cita a chiare lettere il Ponte di San Cataldo come luogo dell’Incontro? Che dire, ancora, del corrispondente dell’importante rivista inglese, il “London News”, che nel dicembre 1860 scrive dell’Incontro avvenuto “nei pressi di Teano”?

Questi ed altri interessanti documenti, insieme ad una lunga, ragionata ed equilibrata nota conclusiva dello Stato Maggiore dell’esercito redatta nel 1960 in occasione del centenario dell’Incontro – anch’essa rintracciata dal Gruppo di Lavoro che ha fatto ricerca presso l’Archivio Storico - , sono a disposizione Vostra e di quanti volessero approfondire senza condizionamenti di sorta l’argomento.

Gradiremmo, intanto, che della presente nota venisse data lettura nel corso della conferenza stampa che terrete domani 26 ottobre.

Con l’occasione, si porgono distinti saluti.



Teano, 25 ottobre 2011



Firmato



Per il Gruppo di ricerca Storica

F. to Dott. Giuseppe Lacetera

Il Comune di Teano

IL SINDACO

F.to Ing. Raffaele Picierno