La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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domenica 25 settembre 2011

DETENEVA ARMI SOTTO TERRA , MA E' STATA SCOPERTA ANCHE UNA GROTTA NATUIRALE A 20 METRI DI PROFONDITA'

Durante la trascorsa notte, nell’ambito di indagini coordinate dalla Procura Distrettuale di Napoli, la Squadra Mobile di Caserta ha effettuato ulteriori perquisizioni nei confronti di soggetti organici e/o contigui al clan dei CASALESI-ala BIDOGNETTI. Nel contesto della citata attività investigativa, durante una perquisizione in Trentola Ducenta (CE), via Romaniello, è stato arrestato DI CAPRIO Antonio, nato a Trentola Ducenta (CE) il 4.09.1944, ivi residente, pensionato, incensurato, ritenuto contiguo al clan dei CASALESI, responsabile di detenzione illegale di un fucile cal. 30/06, marca Browning, con matricola abrasa. L’arma era seppellita in un terreno nella disponibilità del citato DI CAPRIO, ed è stata rinvenuta grazie all’ausilio dei VV.FF del Comando Provinciale di Caserta, che hanno provveduto ad effettuare degli scavi. La carabina era occultata in un sacchetto di plastica, avvolto in due giubbotti. Inoltre, nel cortile dell’abitazione dell’insospettabile pensionato, è stata rinvenuta, alla profondità di oltre 2 metri, una grotta naturale, lunga circa 20 metri, verosimilmente adoperata come poligono di tiro, dove gli affiliati al clan si esercitavano all’uso delle armi, come confermato dal rinvenimento di diverse ogive. Al DI CAPRIO, inoltre, sono state sequestrate amministrativamente altre armi legalmente detenute: un fucile marca Franchi cal. 12, una rivoltella Smith & Wesson cal. 38, una semiautomatica Beretta cal. 7.65.

L’operazione di questa notte, si inserisce nel contesto delle attività di contrasto alla criminalità organizzata condotte nei giorni scorsi dalla Squadra Mobile di Caserta, che hanno già consentito il sequestro di un arsenale in Villa Literno, costituito da due fucili a pompa con matricola abrasa ed un mitra AK 47 Kalashnikov ed oltre 500 cartucce per armi comuni e da guerra, nonché all’arresto del pluripregiudicato, PIROZZI Giovanni, nato a Trentola Ducenta (CE) il 17.01.1953, insieme alla moglie, BUONPANE Gesualda, nata a S. Marcellino (CE) il 10.07.1957, pregiudicata, ed al figlio PIROZZI Giuseppe, nato ad Aversa (CE) l’8.02.1983, pregiudicato, che detenevano illegalmente un revolver clandestino marca Colt-trooper, cal. 357 Magnum, occultato in una poltrona che si trovava nel giardino della loro abitazione.