La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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giovedì 22 aprile 2010

CAMORRA - IL SINDACO DI MARCIANISE ANTONIO TARTAGLIONE PDL SI COSTITUISCE PARTE CIVILE CONTRO I BELFORTE NEL PROCESSO GIUDIZIO FINALE

Marcianise. Il sindaco Antonio Tartaglione e la giunta, nella seduta dello scorso 20 aprile, hanno deliberato la costituzione di parte civile del Comune di Marcianise nel procedimento penale nei confronti di Salvatore Belforte e di altre persone, successivo all’operazione delle forze dell’ordine denominata “Giudizio Finale”.

I reati contestati sono: associazione per delinquere di stampo camorristico, attività nei settori del traffico illecito organizzato di rifiuti e nel riciclaggio e reimpiego di capitali di provenienza illecita, nonché di partecipi nel settore delle estorsioni.

Tali attività sarebbero state compiute in alcuni territori della Provincia di Caserta, tra cui il Comune di Marcianise, che pertanto è stato identificato dai Magistrati del Pubblico Ministero tra le parti lese.

In proposito, il sindaco Antonio Tartaglione ha dichiarato: “Per un’amministrazione come quella che rappresento, un tale atto era irrinunciabile. Lo abbiamo affermato fin dalla presentazione del nostro programma elettorale: noi siamo a favore della legalità, e pronti ad intraprendere qualsiasi valida iniziativa di lotta alla criminalità organizzata. Siamo altresì fermi promotori del rispetto per l’ambiente, e non disposti a permettere ulteriori scempi. Sono queste le ragioni che motivano la nostra scelta di andare fino in fondo alla vicenda, senza fare sconti a nessuno, tantomeno a chi, per i propri affari, ha calpestato i diritti dell’intera comunità”.