La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


email
procecere@alice.it
procecere@virgilio.it



Visualizzazioni secondo Google dal 2009

lunedì 30 novembre 2009

IL PDL A SANTA MARIA CAPUA VETERE - C'E' BISOGNO DI IDENTITA' POLITICA - VIA GLI ASSESSORATI DI COMODO


Si è riunito lo scorso sabato mattina il coordinamento cittadino presieduto dall’Avvocato Nicola Garofalo alla presenza del capogruppo consiliare Dario Mattucci e dei consiglieri Nicola Viggiano, Gaetano Rauso e Giuseppe Rinadi. Dall’incontro cui hanno preso parte anche diversi simpatizzanti è scaturito un documento indirizzato, in particolare, al sindaco Giancarlo Giudicianni. Questo, dunque, il contenuto: “Il Pdl cittadino, preso atto della grave situazione politico-amministrativa in cui versa la città, tenuta in stato di assedio da una maggioranza alla continua ricerca di identità; rilevato che una identità politica mai posseduta potrà essere ricercata all’infinito senza esito alcuno con grave danno per l’intera comunità che senza programmi è senza futuro; tenuto conto che l’unica programmazione di cui il centrosinistra sammaritano è capace si chiama cemento, cemento ovunque e comunque, cemento con o senza legge, insomma cemento e basta; fa appello alla sensibilità di chi ha a cuore le sorti della città in cui vive affinchè si recuperi orgoglio e dignità cacciando i mercati dal Tempio e, per iniziare, vanificando il trasformismo di chi cambiando continuamente casacca mira soltanto ad accaparrarsi poltrone; chiede all’illustrissimo sindaco voler chiarire ai vari Pardi, Cimmino, Adelini, Vavuso, Monaco Fabio, De riso e quanti altri aspirano, che un assessorato si conquista per capacità dimostrata sul campo e non passando dalle liste cuviche all’Italia dei Valori o dal Pdl all’Udc, magari transitando per Socialisti o Sinistra e Libertà. Solo così cominceremo a sperare nel futuro”.