La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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martedì 25 agosto 2009

INCENDIO AL FOUR ROSES DI CASAPULLA C'E' UN ARRESTO

Arrestato 28enne di Cesa (CE) per l’incendio del ristorante “Four Roses” di Casapulla (CE) intestato alla sorella, ma di fatto gestito dallo stesso.
Alle ore 01.45 circa del 25 agosto 2009, in casapulla (ce) via nazionale appia, si e’ sviluppato, a seguito di una violenta esplosione, un incendio che ha interamente distrutto il ristorante “four roses”. sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di caserta che, dopo qualche ora, hanno domato le fiamme, constatando la natura dolosa dell’evento. fortunatamente nessuno e’ rimasto ferito, nonostante la struttura ove e’ ubicata l’attivita’ commerciale si trovi a ridosso di altre palazzine.
nel corso del sopralluogo sono state rinvenute e sequestrate due taniche di plastica vuote, odoranti di benzina.
l’immediata attivita’ info-investigativa condotta dai carabinieri della stazione di san prisco e del nucleo operativo e radiomobile di santa maria capua vetere ha consentito di acquisire gravi e concordanti elementi di colpevolezza a carico di rao carmine, 28enne di cesa (ce), fratello della proprietaria, ma di fatto gestore della struttura, che e’ stato tratto in arresto per “incendio doloso”. sequestrata anche un’autovettura “skoda felicia”, di proprieta’ della madre del rao, utilizzata dallo stesso per compiere il raid, dopo che l’aveva opportunamente preparata per renderne difficile l’identificazione, coprendo la targa posteriore con del nastro adesivo.
i militari tecnici del nucleo investigativo cc di caserta sono intervenuti per effettuare il sopralluogo ed i rilievi tecnici di rito, grazie ai quali e’ stato possibile appurare che l’esplosione dovrebbe essere avvenuta dopo che l’ambiente era stato completamente saturato di gas, che era stato fatto fuoriuscire da una bombola.
il locale era assicurato contro tali eventi.
dopo le formalita’ di rito, l’arrestato e’ stato associato alla casa circondariale di santa maria capua vetere.