La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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lunedì 4 maggio 2009

I VECCHI BOSS CASALESI NON INTERESSANO PIU' A NESSUNO

Il fenomeno della camorra diventa soltanto campano. Gli italiani scelgono più un fatto economico come la fusione Fiat-Opel e il divorzio di Berlusconi , anzicchè le notizie che riguardano la cattura dei boss . La conferma sono appunto i titoli delle prime pagine che stamattina sono in edicola. I giornali milanesi e laziali non hanno dato ampio risalto ad una cattura di un boss Raffaele Diana. Viceversa, i giornalisti impiegati come li definesce Sasà il caporedattore del mattino nel film di Marco Risi , hanno eseguito una vera e propria marchetta . Bene ha fatto la polizia a catturarlo, ma evidentemente i servizi stampa non hanno funzionato a dovere perchè soltanto le reti televisive hnno commentato con un servizio di un minuto e mezzo, per Provenzano e boss della mafia hanno riservato un trattamento diverso e più duraturo nei servizi, . E' proprio vero le operazioni che vengono eseguite nella provincia di Caserta non sono tante pubblicizzate, forse perchè si fidano di giornalisti che sono soltanto impiegati. Noi siamo una città piena di camorra.