La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


email
procecere@alice.it
procecere@virgilio.it



ECCO UNTC - UNIONE NAZIONALE PER LA TUTETELA DEI CONSUMATORI

Visualizzazioni secondo Google dal 2009

mercoledì 30 dicembre 2009

CRIMINALITA' ECCO LE STATISTICHE 2009 RAFFRONTATE CON IL 2008 DELLA QUESTURA DI CASERTA

Consuntivo dei principali delitti denunciati e delle attività operative effettuate dalla Polizia di Stato nella provincia di Caserta nell’anno 2009 confrontato con gli stessi dati relativi all’anno precedente 2008.

I furti scendono da 2113 a 1445 e sono quelli denunciati. Le  rapine cendono da 309 a 270. Le truffe da 54 a 14. Gli omicidi di camorra da 23 per il 2008 a 8 per il 2009, mentre gli omicidi comuni da 7 salgono a 9 . Salgono anche i reati di estorsione da 13 a 21, scendono le operazioni di usura da 3 ad 1. salgono anche  gli atti  notificati per il 2009 231  avvisi orali rispetto ai 169  del 2008.13 sono i delitti accertati per il 2008 mentre per il 2009 sono 11.   Sono state commesse 8 violenze sessuali nel 2008 mentre nel 2009 sono 6. In calo anche i borseggi dai 79 del 2008 si è passato ai 46 del 2009. Anche  gli scippi sono in calo da 118 a 55.  Lo stalking  entra nella statistica nel 2009 con 13 delitti . Il daspo  è in salita poichè si passa dai 25 ai 34 delitti  comemssi. le persone identificate sono state 124444 per l'anno 2009 mentre sono state 92667 per il 2008 . 738 sono state le persone arrestate per il 2008  mentre per il 2009 è sceso 673. I denunciati sono
in netta ascesa da 1899 del 2008 ai 2117 del 2009 . I clandestini esplusi  sono ben 1302 contro 1049 dell'anno precedente .Come sopra evidenziato, i risultati conseguiti sono stati nettamente superiori a quelli raggiunti nel decorso anno. Sono stati inferti duri colpi alla “camorra” ed alla criminalità comune migliorando nettamente la percezione di sicurezza da parte dei cittadini. In particolare, tra gli arrestati, nel corso dell’anno 2009 vanno annoverati i 10 latitanti di vertice delle locali organizzazioni camorristiche (tra cui Diana Raffaele alias “Rafilotto”, inserito tra i primi 30 ricercati in campo nazionale, Letizia Franco inserito tra i primi 100, Maccarello Raffaele, catturato mentre teneva un summit a Casal di Principe unitamente ad altri 8 affiliati del clan dei “Casalesi”, ecc.) oltre al cittadino polacco, colpito da mandato di cattura internazionale e latitante da oltre 10 anni, che doveva scontare 40 anni di carcere in quanto responsabile di omicidio, nonché autori di efferati delitti (tra cui quelli del triplice omicidio di camorra verificatosi nel mese di Maggio), estorsori ed appartenenti ad organizzazioni criminali di nazionalità straniera, per lo più dediti al traffico di sostanze stupefacenti sul litorale domitio.

Inoltre, a seguito di mirati accertamenti patrimoniali, esperiti ai sensi della normativa antimafia, sono stati sequestrati beni immobili, mobili registrati, quote societarie e conti correnti per un valore complessivo di circa 12 milioni di euro.

DROGA AD AVERSA - ARRESTATO NIGERIANO CON 51 OVULI NELLA PANCIA


Oggi 30 dicembre 2009, mattinata, in aversa (ce), nell’ambito di complessa attivita' investigativa, i militari nucleo operativo e radiomobile questa compagnia hanno tratto in arresto in flagranza di reato il cittadino extracomunitario omoruyi sunday, nato in nigeria, 08.08.1987, ivi residente, domiciliato castelvolturno (ce), censurato, munito regolare permesso soggiorno, poiche' resosi responsabile di traffico di sostanze stupefacenti. nella circostanza i militari operanti hanno localizzato e bloccato predetto presso stazione ferroviaria di aversa. Successivamente sottoposto ad accertamenti sanitari veniva constatato che medesimo aveva ingerito degli ovuli contenenti sostanza stupefacente. Al termine dei suddetti accertamenti venivano quindi recuperati 51 ovuli contenenti stupefacente del tipo eroina, del peso singolo di 11 grammi circa, per un totale di sostanza stupefacente sequestrata di grammi 561 destinata a rifornire il mercato dell’agro aversano.

Popolo Sammaritano sta diventando carta straccia.


Ancora una volta mi devo dissociare dalla pubblicazione dell’ultimo numero del popolo sammaritano n.79 . I responsabili sono il proprietario  Pietro Feola,   Donato Di Rienzo, Mario Tudisco,   poi parlano anche di camorra
 Andiamo per gradi
1.     Attaccare politicamente  sempre le stesse persone e affidarsi al ministro della giustizia che ha il cordone ombelicale legato ad Elio Sticco , significa fare un buco nell’acqua .  Non mi è stata data la possibilità di consegnare il giornale al ministro quando venne a Santa Maria Capua Vetere , figuriamo adesso se il giornale può interessare .
2.     Santa Maria Capua Vetere, per i politici  che hanno sede nel parlamento e nel senato, è  considerata un paesone e quindi non incide più di tanto sulla situazione politica nazionale
3.     Oggi conta più Casale che in 48 ore riesce ad organizzare una inaugurazione di un partito e la venuta di Carlo Taormina con 100 sostenitori
4.     Se si continua ad essere ne carne ne pesce si rischia di rimanere fuori da tutto
5.     Non si attaccano i magistrati dicendo che non si riesce a chiudere le indagini sulle concessioni edilizie perché ci sono troppi intrecci . I magistrati sammaritani lo hanno capito e si tengono fuori dalla mischia lobbistica della città  e fanno bene .
6.     Il rispetto umano è una cosa che va insieme alla credibilità politica che non è mai messa in discussione, ma prendere in giro quando qualcuno del popolo fa accordi sotto banco, questo non è neanche nel galateo.
7.     Non mi stancherò mai di dirlo trovate i colpevoli in quelli che si firmano. Li ho legalizzati, ma non voglio assolutamente che si usi il nome per scopi personali . la scorsa settimana non è uscito il giornale , ma penso che non uscirà più .
8.     Vi diffido da oggi in poi da pubblicare sotto la gerenza il mio nome copme direttore responsabile .
9.     Adesso dove lo vanno a prendere un altro direttore ?
10.  La presente vale come informativa al comando dei Carabinieri di Caserta, alla procura della repubblica , al commissariato di pubblica sicurezza di Santa Maria Capua Vetere.                

Squadra Mobile di Caserta . Due fermi - sono affiliati al clan dei casalesi

Nella mattinata odierna, personale della squadra mobile di Caserta, diretta dal vice questore Rodolfo Ruperti, ha eseguito ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa in data 18 12 u.s. dal gip presso il tribunale di napoli nei confronti dei sottonotati pregiudicati del clan dei casalesi:
Ciro Montella di anni 62 residente a frignano, pregiudicato;


Salvatore Montella di anni 34, residente a frignano, figlio del predetto montella ciro.


I suddetti, in data 26.11 u.s., erano stati tratti in arresto in esecuzione di fermo del p.m., unitamente a Paolo Gallo di anni 73 residente a latina, pregiudicato ed a Michele Coppola di anni 45, casalese da anni residente a latina, pregiudicato e cognato di schiavone walter fratello del capo clan francesco - "sandokan".
Successivamente scarcerati in quanto il g.i.p. presso il tribunale di santa maria c.v. in data 27.11 non ne aveva convalidato il fermo, sono stati invece colpito dal provvedimento restrittivo eseguito in data odierna e che riguarda i medesimi fatti per i quali erano stati fermati dalla polizia.
I suddetti sono infatti ritenuti responsabili di tentata estorsione ai danni di un facoltoso imprenditore edile, originario del casertano, ma residente da molti anni in provincia di Venezia ove e’ titolare di una importante impresa edile, e di un possidente originario e residente a Viterbo.
Per Coppola e Gallo il gip di latina convalido’ i provvedimenti di fermo. dalle indagini (effettuate in Caserta – Latina e Venezia, ove operano personaggi collegati alla potente organizzazione camorristica dei casalesi che vanta diramazioni logistiche in Italia centrale e settentrionale) e’ emerso che la richiesta estorsiva in pregiudizio dell’impresa veneta era stata quantificata in 30.000 euro da pagare in 6 rate di 5000 euro. non era stata ancora definita invece la somma che avrebbe dovuto versare il possidente viterbese.

SANTA MARIA CV - CONFERENZA STAMPA DI FINE D'ANNO IL SINDACO SI DIMENTICA DEL DIRETTORE DEL BOLLETINO COMUNALE CHE FA IL GIORNALISTA DA TRENT'ANNI


Ha dell’inverosimile , ma non doveva succedere . Si è caduto in basso , ma di parecchio . Le conferenza stampa  di fine d’anno del sindaco Giudicianni  è stata convocata  solo per pochi intimi e per gente che non conosce la storia della città e soprattutto dell’informazione della città.


 Di solito quando si convocano le conferenze stampa di fine d’anno si chiamano i giornalisti più rappresentativi in modo tale da dare quel risalto e dire “ guarda sono capace di fare “. Ma stavolta il sindaco e il suo ufficio stampa ha toppato ma di grosso  , non ha invitato alla conferenza di fine d’anno niente poco di meno che il direttore  del Bollettino Comunale che fa giornalismo da circa trent’anni,  il dirigente Antonio Tagliacozzi .


 Il perché è molto semplice. Antonio Tagliacozzi  ha dato la sua professionalità  per legalizzare un giornalino comunale dove per la verità nessuno dei giornalisti o pseudo giornalisti   poteva essere nominato direttore perché non avevano le credenziali . 


Evidentemente fra la taglia giornali e il finto editore che editore non  è, e  il dottor Tagliacozzi  non corre buon sangue , perché al duetto si è aggiunto anche il terzo incomodo  che crea quell’associazione a …..   e non vogliamo dire altro,  che paga il giornalista e il giornale dove scrive,  così come lo faceva Enzo Iodice che sembra stia passando delle notti insonnie  pensando a Caserta e come fra quadrare i suoi voti .


Poi se ci mettiamo il contorno di altri colleghi, il quadretto è completo . Non si vuole piangere, sul mancato regalino di fine d’anno, ma si vuole contestare l’azione  di galateo che è stata eseguita. Le scostumatezze per la verità dell’amministrazione comunale si contano giornalmente come le minaccie  di arresto  per diffamazione della stampa  contro la mia persona sono molteplici come se comandassero loro sul tribunale ed in procura.


 Allora una buona volta, ma lo sanno chi gestisce l’ufficio stampa del comune  che il Dottor Antonio Tagliacozzi è il decano dei giornalisti sammaritani e che viene prima lui  e poi gli altri, i quali   con i giornali cittadini e provinciali    hanno prima osannato il sindaco   poi criticato , ed infine, …e qui mi viene di dire i Bruto,  che hanno pugnalato una persona di età avanzata senza dare spiegazioni ?    


 Antonio è giornalista dal 1975/76  evidentemente  tutto questo non lo sanno o fanno finta di non saperlo perché non erano neanche nati. Ma c’è anche un’altra versione ed è quella che il dottor Tagliacozzi  ha tenuto da ridire su alcuni giornalisti professionisti che tagliano e cuciono in redazione e quindi la sua presenza non è gradita . E’ possibile che l’ufficio stampa del   comune sia continuamente sotto la lente di ingrandimento di qualche operatore politico ed inquirente  che dice chi  far venire e chi no ?


Vergognatevi !!!!! Perché non avete neanche le scuole agibili





Post scrittum . Devo dire la verità non pensavo di avere tanti accessi la mattina dal comune di Santa Maria Capua Vetere sul mio blog.       

TUTTA LA VERITA’ SULLA SCUOLA PRINCIPE DI PIEMONTE e SULL’INCAPACITA’ IMPROVVISAZIONE DEL SINDACO E DELL’ UTC. LA CITTA DEVE SAPERE!



Premesso:
CHE il Sindaco e il Dirigente del Settore tecnico fino ad oggi sulla specifica problematica hanno incaricato:
1)       Ing. Albi Marini (tecnico esterno) a novembre 2002;
2)       Ing. Carlo De Rosa e p.e. Eraldo Labate (funzionari interni del Comune) ad  aprile 2009
3)       Ing. Albi Marini (tecnico esterno) a Luglio 2009
4)       ing. Simmaco Romano a novembre 2009;
5)       ing. Andrea Mingione a Dicembre 2009.
CHE le diffuse fessurazioni che hanno interessato il blocco centrale dell’edificio di che trattasi si sono manifestate  alcune nel 2008 (con gli alunni all’interno della scuola) , ed altre a Novembre del 2009 (sempre con alunni all’interno della scuola), ovvero dopo che l’ing. Ruberto a Settembre ha rilasciato il certificato di Agibilità.
E’ già  strano sotto il profilo della normale logica,  quanto letto nelle relazioni dell’ing. Albi Marini:
- nel 2002 (quando ancora non si erano verificate lesioni al corpo centrale dell’edificio) il prof. Albi Marini in sintesi già dichiarò  che <<….l’edificio non è adeguato alla normativa sismica vigente, per cui occorreva eseguire  una verifica sismica al fine di individuare i provvedimenti da adottare  per migliorare la risposta alle forze sismiche sollecitanti le strutture>>;   
- nel 2009 (quando si erano già  verificate lesioni al corpo centrale dell’edificio) il prof. Albi Marini in sintesi dichiarò  che  tra il 2005 e 2006 nell’edificio furono eseguiti interventi di miglioramento statico.
Comparando i due scritti del prof. Albi Marini, viene da chiedersi:  perché il prof. Albi Marini asserì  che occorreva un intervento di miglioramento sismico e invece è  stato fatto eseguire  solo un intervento di miglioramento statico?
Altra cosa strana è che comunque dopo aver eseguito questo intervento di consolidamento statico si sono manifestate fessurazioni nell’edificio, quindi significa che più stanno mettendo le mani su questa scuola, senza capire quali sono effettivamente i meccanismi che stanno provocando ripetuti dissesti nell’edificio e più la stanno rovinando.
Andiamo avanti:
- il 15.04.2009 l’ing.  Carlo De Rosa ed il  peritoedile Eraldo Labate (funzionari interni del Comune) nel relazionare sull’edificio in questione  chiarirono che <<……., con assoluta urgenza,  è indispensabile procedere  alla redazione  di un progetto che preveda un miglioramento sismico (l’immobile è di particolare pregio artistico e architettonico e, pertanto, vincolato dalla Soprintendenza dei Beni Culturali)………In alternativa considerare la possibilità di dislocare, per il nuovo anno scolastico (quindi per l’anno in Corso 2009-2010), detti Istituti in altra sede>>.
Già basterebbe  la suddetta relazione di aprile del 2009, dell’ing. De Rosa per  smentire l’assurdo  comunicato stampa diramato dal  Sindaco Giudicianni  il 10.12.2009 “su interno18” e sulla stampa locale, ove viene riferito testualmente :
“L’emergenza sorta per l’inagibilità dell’edificio” – afferma il sindaco – “non era prevedibile, né è attribuibile a nessuno. L’amministrazione comunale ha predisposto prima dell’inizio dell’anno scolastico tutte le verifiche del caso, riscontrando la piena regolarità della struttura “Principe di Piemonte”. Solo successivamente, a causa di nuove crepe  emerse nelle pareti dell’edificio, assolutamente non presenti prima di allora, a seguito di ulteriori controlli, ne è stata riconosciuta l’inagibilità.
Ma un Sindaco come può asserire che non era prevedibile quando i tecnici comunali ( De Rosa e Labate) lo avevano già previsto????
I dati oggettivi sono i seguenti:
a) l’inagibilità dell’edificio già era stata prevista ad aprile del 2009 da tecnici comunali ; b) l’inagibilità della scuola e comunque i disservizi arrecati ai genitori e alunni sono attribuibili al Sindaco che non doveva far riaprire la scuola, quale garante per la sicurezza, a prescindere dalle “carte tecniche” che gli predispongono, quando un Sindaco non legge  atti chiari “certificazioni tecniche “ è obbligato a chiudere la scuola, non a riaprirla come è avvenuto a Settembre 2009; c) prima dell’inizio dell’anno scolastico è stata fatta solo una verifica a vista dell’edificio dove constatate le lesioni si è dichiarata la regolarità della struttura, a rigor di logica doveva essere il contrario; d) l’edificio già aveva delle crepe, ma il Sindaco per scusarsi, dice che adesso è intervenuto perché si sono verificate altre crepe ( come diceva Totò è la somma che fa il totale!) .
Il Comunicato del Sindaco è assurdo sotto tutti gli aspetti.
Perché l’ing. Ruberto nel rilasciare il parere di agibilità della scuola non ha considerato il parere dell’ing. De Rosa, e addirittura ha consentito di aprire una scuola con l’intero corpo centrale diffusamente lesionato, predisponendo dopo il rilascio del certificato di agibilità un semplice  monitoraggio strutturale, di una sola parte dell’edificio e  addirittura con gli alunni all’interno ?
Perché il Sindaco che deve essere il garante per la sicurezza ha accettato una cosa del genere?
Nel proseguire con l’excursus sugli incarichi affidati dall’Ente, occorre analizzare l’incarico conferito all’ing. Simmaco Romano, il quale con la propria relazione del 20.11.2009, adducendo una serie di motivazioni, ha dichiarato che la scuola è totalmente inagibile, ed indica una serie di procedure da adottare per  eseguire un serio e concreto adeguamento statico e sismico delle strutture dell’edificio.
A questo punto  il Sindaco  e il Dirigente dell’Ufficio tecnico vengono diffidati  dall’arch. Giuseppe Morelli (ex  Consulente del Comune da sempre utilizzato dall’Ente per oltre 5 anni sulla specifica materia della Sicurezza in genere e quindi persona di comprovate capacità nel settore in questione, poi divenuto assessore della Giunta Giudicianni, che oltre ad avere i propri figli nell’edificio scolastico ha anche la propria moglie) a chiudere la scuola e a riattare  nel più breve tempo possibile la stessa, garantendo le condizioni di sicurezza statica e sismica, in quanto anche lo stesso professionista, alla luce di tutte le criticità-vulnerabilità visionate, riteneva la scuola totalmente  inagibile.
Ovviamente l’arch. Morelli, ha espresso il proprio parere sia per garantire l’incolumità dei propri congiunti che quella degli altri senza richiedere alcun compenso.
Orbene tutti i pareri dell’ing. Albi Marini, dell’ing. De Rosa, dell’ing. Romano, dell’arch. Morelli, dicono che la scuola  deve essere adeguata  anche sotto il profilo sismico.
L’ing. De Rosa, l’ing. Romano e l’arch. Morelli, giungono in effetti alle stesse conclusioni, ovvero che l’intera  scuola deve trasferirsi in altro sito, nelle more di eseguire i lavori.
Adesso il Sindaco ed il Dirigente dell’Ufficio Tecnico, mi devono spiegare che bisogno c’era di incaricare altri tecnici o  altro tecnico, quando l’ultimo tecnico incaricato ing. Romano si era già espresso sull’inagibilità totale dell’edificio, in quanto trattasi di un unico organismo strutturale in muratura ?
Ebbene, pensate un po’ che grande passo avanti è stato fatto con la nomina di altro tecnico (ing. Andrea Mingione).Siccome sia il  Sindaco che il Dirigente Scolastico erano stati  diffidati dall’arch. Morelli ad affrontare la questione in maniera  corretta, ovvero riattare l’intero edificio sotto il profilo statico e sismico, quindi dando la precedenza ad eseguire i lavori, non solo a cercare di risolvere il problema acquisendo “certificazioni tecniche” rilasciate da chicchessia; inoltre,  lo stesso arch. Morelli notiziò in data 09.12.2009 anche la locale Procura della Repubblica del fatto che il Sindaco e il Dirigente Scolastico tenevano aperti una segreteria ed una Presidenza (locali aperti al Pubblico con lavoratori nall’interno), in dispregio all’Ordinanza Sindacale emessa il 24.11.2009.
Ebbene con la nomina di altro tecnico, badate bene, senza eseguire alcun lavoro di messa in sicurezza dell’edificio ( che è un unico organismo strutturale), per adesso già è diventata agibile un’ala del fabbricato, quella per intenderci della Segreteria e della Presidenza con i sottostanti locali.
Il Sindaco infatti il 16.12.2009 ha rettificato l’Ordinanza sindacale del 24.11.2009.
Però viene da chiedersi una cosa:
Ma allora questa Segreteria e Presidenza, sono state aperte abusivamente, in dispregio all’Ordinanza Sindacale dal 24.11.2009 al 16.12.2009 ( per ben 23 giorni), quindi l’arch. Morelli ha avuto  ragione a denunciare in Procura l’anomalia! Il Sindaco anziché adottare i provvedimenti di inottemperanza all’ordinanza sindacale, come previsto dalla Legge, nei confronti del Dirigente scolastico, cosa fa, incarica altro tecnico, spendendo altri soldi pubblici per decidere se riaprire o meno una Presidenza e una Segreteria ?
Ma allora l’arch. Morelli non ha avuto tutti i torti ad aprire gli occhi alla Procura denunciando quanto  sta accadendo in questa scuola?
La nomina di altro tecnico che dovrebbe sconfessare la tesi di altri tecnici, regolarmente pagati dall’amministrazione comunale, la dice lunga sul come si vuole procedere  o meglio non si vuole procedere a riattare in maniera seria e concreta l’edificio, garantendone la sicurezza statica e sismica!
Dopo aver valutato attentamente quanto finora accaduto, mi chiedo:  ma gli edifici, si aggiustano con i “certificati tecnici”  o con “i lavori”?
Viene da chiedersi, ma l’incarico conferito all’ing. Mingione  non è simile a quello conferito all’ing. Romano ?
Forse né al Sindaco né al Dirigente dell’Ufficio tecnico non sono piaciute le conclusioni cui è giunto lo strutturista ing. Simmaco Romano, che senza mezzi termini ha chiarito che la scuola era totalmente inagibile?
Ma non vi sembra un po’ strano che il Comune deve pagare questi pareri specialistici  per ben due volte, quando è normale che una scuola che ha deficit statici e sismici, che deve ospitare  n.600 persone all’interno, non può essere considerata agibile ?
Parliamo adesso un po’ delle promesse fatte dal Sindaco ai genitori.
Il Sindaco, dimostrando di non saper preparare alcun piano alternativo per fronteggiare l’emergenza, prima ha promesso che non avrebbe fatto fare i doppi turni, poi ha promesso che avrebbe eseguito i lavori entro il 15 febbraio 2010 (forse dimenticando che era a Novembre 2009), poi alle classi che non era stato possibile allocare  alla “Gallozzi” e “Maiorana”   aveva  promesso di dargli come sedi “I Carissimi”, poi “Paideia”, poi l’IACP. Nell’ultimo incontro del  18.12.2009 ha promesso che queste classi il 07.01.2010 andranno alla “Perla”. Voglio sperare che il  Sindaco, prima di aver  illuso i genitori  di fari cessare i doppi turni, dandogli “La Perla”, abbia comunicato al  “Liceo Classico” che attualmente  ne occupa le aule, il fatto che il 07.01.2007 lo stesso Liceo, dovrà lasciare l’edificio, altrimenti trattasi dell’ennesima presa in giro fatta ai genitori ed agli alunni.
Voglio sperare che per il 07.01.2009, non avendo reso disponibile anche la Perla, per non deludere i genitori, solo sulla base di un certificato tecnico, quindi senza eseguire interventi seri e concreti atti a garantire la  sicurezza statica e sismica, venga dichiarato agibile l’intero edificio diffusamente lesionato e  carente sotto l’aspetto della sicurezza statica e sismica, altrimenti, a Noi Cittadini svegli e non abbindolabili,   come diceva Troisi “NON CI RESTA CHE  PIANGERE !”.
Con questo modo di fare,  finalizzato solo a  parare il parabile di una vergognosa EMERGENZA , voglio sperare che i doppi turni non diventino la  NORMALITA’ per  le numerose famiglie interessate dalla specifica problematica.
Il Sindaco in questo periodo ha perso lucidità e lo si vede quando afferma che i genitori, per il problema dell’emergenza di questa scuola, si devono rivolgere direttamente a lui.
Sul punto devo riferire che i genitori  sono andati dal Sindaco per ottenere solo vane promesse; per questa scuola era stato già chiarito che non si poteva andare avanti così, ovvero che la scuola a Settembre 2009  non doveva riaprire i battenti, quindi è inutile che  nei comunicati stampa del Sindaco si parli di  concittadini frustrati. Si tratta, invece, di concittadini disgustati, esausti ed esasperati dal  comportamento assunto sulla specifica questione sia dal Settore tecnico comunale che dal Sindaco, che hanno dimostrato finora di non saper proporre una seria programmazione, né mettere mano a provvedimenti seri per tutelare l’incolumità degli alunni e del personale scolastico.
Gaetano Rauso



INCIUCI DI VINELLA E PSEUDO GIORNALI DELLA PROVINCIA DI CASERTA

Non c'è nulla da fare in provincia di Caserta i giornali provinciali creano sempre l'inciucio per restare a galla. Lo dimostra il caso Casal di Principe , perchè se fossero stati più presenti  sul territorio avrebbero capito che la venuta in città dell'onorevole Carlo Taormina era finalizzata a creare un nuovo gruppo per cercare di risolvere qualche problemino, visto che  Nicola Cosentino ha altro a cui pensare . Se facciamo una riflessione però  il partito democratico, pieno di trans e di escort   certamente non è che gode ottima salute , anzi è sempre più i difficoltà nonostante sia in atto una battaglia interna .
 Il Pdl dal canto suo vuole in ogni caso stabilizzare il suo consenso , ma per farlo ci vogliono idee e personaggi che spronano i personaggi politici amministrativio cittadini. Quindi se qualcuno vuole mettere un pò di ordine e dare una ventata di novità , è assurdo che viene criticato negativamente .
Ma questo criticare negativamante potrebbe far capire che vi è una richiesta di qualche piacerino .

martedì 29 dicembre 2009

TAORMINA "IL TRIBUNALE DI SANTA MARIA CAPUA VETERE E' UN SIMULACRO DI PALAZZO DI GIUSTIZIA"

Pubblichiamo una parte dell'intervento di ieri sera che può essere anche visionato da chi ne è interessato

"La criminalità condiziona non la crescita , la nascita di una attività impreditoriale .A Casal di Principe si formerà un vero e proprio comitato che avrà il compito di legalizzare un territorio rompendo anche le scatole ai magistrati “. Lo ha affermato l’onorevole Carlo Taormina ispiratore del neo partito politico che ieri sera a casal di Principe ha incontrato i cittadini per inaugurare la sede politica di Lega Italia. “I primi ad essere responsabilizzati è inutile che ci prendano in giro sono proprio i magistrati. Fino a quando Santa Maria Capua Vetere continua ad essere un simulacro di palazzo di giustizia, dove non si capisce cosa succede o anzi si capisce troppo bene dove non esiste il minimo di garanzia del cittadino onesto da quello disonesto, perché è grave come una giustizia attacchi come dovrebbe attaccare chi merita di essere attaccato, e ancor più di una giustizia che si comporta esattamente in maniera inversa a chi deve essere salvaguardato. perché a Santa Maria Vetere pagano i disonesti , ma talvolta pagano e sopratutto gli onesti, iniziando proprio da casal di principe perché abbiamo una amministrazione comunale amica . Casal di principe è stata ed è l’emblema della criminalità organizzata ,  ma deve diventare l’emblema della giustizia corretta della giustizia tuteli gli onesti e si pone come finalmente l’elementi di contrasto reale a quei settori di criminalità che devono essere eliminanti".

LA NECESSITA' DI GOVERNAE IL TERRITORIO DI GAETANO RAUSO

Fin dai primi giorni in cui si è insediato il Consiglio Comunale targato Giudicianni, ho posto all’attenzione di tutto il Civico Consesso la questione degli abusi edilizi che sono stati registrati nelle zone individuate nel PRG come zone F (zone destinate ad interventi di interesse pubblico, ecc) ed in aree che, secondo l’edilizia convenzionata, erano destinate a standards urbanistici e, quindi, da acquisire al patrimonio comunale per essere destinati a verde pubblico, strade o altri servizi di pubblica utilità. La questione, molto delicata, è sotto gli occhi di tutti e già fu oggetto di lavori da parte di un’apposita commissione consiliare presieduta dall’allora consigliere di opposizione Lillino Ventriglia. In confutabilmente fu appurato che sono stati arrecati gravi danni alle finanze comunali ed agli equilibri urbanistici del territorio; ma il lavoro fatto è stato inutile perché, per varie ragioni, non escludendo velate minacce,tutto cadde nel dimenticatoio. Ho cercato di far riprendere questo importante discorso, ma dopo aver inutilmente sollecitato la nomina di una nuova Commissione di studio e di indagine sulla materia, mi sono trovato di fronte ad un ostracismo generalizzato in quanto la vicenda interessa trasversalmente le componenti presenti in Consiglio Comunale. In seguito alle mie continue rimostranze l’Assessore Russo ha promesso,più volte, di affrontare la questione con maggiore incisività, ma tutto tace. Continuo a ritenere necessaria la nomina di una Commissione di studio e di indagine perché venga affrontata la materia in modo serio ed organico.Si continua a menare il can per l’aia ed a glissare sull’argomento senza rispettare gli interessi della collettività. Questo è un argomento che si riallaccia alle gestione dell’Ufficio Tecnico che continua ad interpretare le Leggi che regolano l’edilizia privata in un modo molto approssimativo. Dalla mia indagine, durata per mesi, ho potuto constatare una serie di irregolarità che sono sotto gli occhi di tutti e che aspettano solo che si ponga fine a questo modo di gestire il territorio che ha subito danni irreversibili.Mentre i soliti sciacalli sono in agguato per impadronirsi di altre aree che non sono state ancora acquisite al Patrimonio Comunale per realizzarvi altre speculazioni. L’Amministrazione, più volte, ha dichiarato di voler porre fine agli abusi, ma mancano assolutamente riscontri; gli abusi continuano ad essere commessi senza che si assumano i provvedimenti necessari. Si pensa solamente alla speculazione e non a risanare un territorio che tra poco subirà ulteriori assalti dai palazzinari che già ne hanno compromesso l’integrità e lo sviluppo.

LEGA ITALIA A CASAL DI PRINCIPE - TAGLIO DELLA TORTA E LA TARGA RICORDO PER LEX CAFE'


CARLO TAORMINA INSIEME A MARIO NATALE PER INAUGURARE LA SEDE DI LEGA ITALIA DAVANTI A 100 SOSTENITORI



Casal di Principe. Lezione di cultura  e di politica per ridare dignità  ai cittadini della più chiacchierata cittadina d’Italia . Lo ha fatto Il Professor   Carlo Taormina,( che gli hanno dedicato anche un dolce “  lex cafè”  ideato da Le Bistrot ) all’inaugurazione della nuova sede del neo partito di Lega Italia nella centralissima casale,  di cui ne è stato l’ispiratore. Un numeroso e folto pubblico  ha dato il benvenuto all’onorevole ed avvocato Carlo Taormina fra cui il sindaco di Casal di Principe Cipriano Cristiano  e il responsabile Madonna    che nel presentazione della serata ha preso anche la parola porgendo un doveroso saluto. Trenta minuti nei quali ha fatto una vero e proprio escursus l'onorevole Taormina.  “ Lega Italia nasce per rilanciare il confronto  non lo scontro che in questi ultimi tempi  ha avuto il sopravvento.  Lo scontro tra capi ha portato ad una verticizzazione della politica.

“Bisogna riconquistare il partito, cosa che non c’è mai stata , o forse prima c’era. Riconquistare la logica di partito, riconquistarla attraverso i contenuti dell’organizzazione , il confronto attraverso, attraverso la possibilità  realmente del partito di tastare i problemi  della cittadinanza”.                     

 Il coordinatore  regionale l’avvocato Mario Natale ce l’ha messa tutta  per iniziare quel cammino politico ed amministrativo per una cittadina dove tutti  sono venuti a fare passerella.

“  Entro fine   gennaio 2010 organizzeremo un grande convegno per rilanciare  ls citta e il tema sarà  basato su tre punti fondamentali appunto L’ambiente , il territorio , la criminalità” Cosi ha esordito il coordinatore che ha salutato i coordinatore provinciale di Caserta  Giovanni Di Costanzo e quelli di Avellino e Napoli e soprattutto dopo che il coordinatore Cittadino aveva indirizzato ai presenti alcune parole di Benvenuto.  

“Hanno detto Criminali , casalesi criminali, siete  criminali ma  nessuno ha mai detto una buona  volta   a questa gente avete dato la   possibilità di sopravvivere, avete dato lo sviluppo ,  per poter dire non esiste la criminalità , ma esiste il lavoro. Questa cosa deve finire”.Lo scrosciante applauso  segnava la conclusione del suo intervento, ma iniziava invece quello del Professor Taormina.

         

lunedì 28 dicembre 2009

L'ASSOCIAZIONE BORGO VETERE - NON CHIUDIAMO L'OSPEDALE MELORIO

Borgo Vetere e gli operatori del terziario dell’Ascom e della confcomm4rcio si schierano per copmnbattere la chiusura dell’ospedale san Giuseppe e Melorio . Sono gli operatori del terziario che operano in via mazzocchi e che hanno aderito alla associazione Borgo Vetere che sta iniziando questa battaglia anche con il benestare di personaggi politici ed amministrativi . Sono pronti anche a fare una serrata per protesta . L‘ospedale Melorio si sa è stato un nosocomio che per anni è stata la struttura che ha servito più di 40mila utenti i quali preferivano servirsi dell’ospedale anzicchè andare in altri centri anche privati .Per questi motivi visto che per la fine del’anno è prevista una chiusura tortale dell’intero reparto di ginecologia . I commercianti di Via mazzocchi hanno intrapreso una battaglia affianco degli operatori sanitari che operano nella struttura , ma anche dei personaggi politici che chiedono a viva voce che l’ospedale non chiuda i suoi battenti ed alcuni reparti. In questi giorni, infatti, è previsto un incontro con il personale e gli organi preposti affinché si venga ad una risoluzione positiva per l’intera comunità : “ Il problema sanità – ha spiegato il consigliere regionale Giuseppe stellato – è di carattere regionale , certamente posso garantire che l’ospedale non chiuderà le sue porte anche perché nessuno ha in mente di lasciare Santa Maria Capua Vetere senza un struttura sanitaria adeguata . Certamente il problema c’è e deve essere sensibilizzato anche attraverso l’opinione pubblica che poi è l’utenza. “ Le parole del consigliere regionale guardano, per la verità, ad una risoluzione del caso sammaritano , ma c’è un certo timidezza da parte degli organi preposti come l’asl ce 2 affinché si possa venire ad una soluzione : Per adesso, il consigliere regionale ha dalla parte sua anche gli operatori del terziario che hanno smosso un po’ le acque torbide di un annoso problema che li attanaglia da diverso tempo . Le associazioni dal canto loro , hanno dato spalla per far si che questo situazione possa risolvere nel migliore dei modi. E’ anche vero che la finanziaria 2006 aveva in ogni caso individuato nuove aree dove si potesse costruire ospedali nuovi attraverso contenitori dismessi , ma non se ne fatto niente

CAMORRA: OPERAZIONE CC CONTRO CLAN CASALESI, ARRESTI PER “PIZZO NATALIZIO”

AVERSA, 28 DICEMBRE 2009 – Operazione anticamorra nella notte dei carabinieri del reparto territoriale di aversa (caserta) contro il clan “dei casalesi”, due le persone arrestate dai carabinieri nelle rispettive abitazioni affiliate gruppo “Schiavone”.

Sono Ferdinando Capone e Nielen Mohamemed .  Gli arrestati agendo con metodi mafiosi e avvalendosi del clima di intimidazione esigevano da commerciante della provincia di Caserta il “pizzo natalizio” al fine di favorire predetto clan.

Per la prima volta si segnala l’arresto di un cittadino maghrebino perfettamente inserito nell’organizzazione criminale camorristica.

I provvedimenti sono stati emessi dalla procura antimafia di napoli che ha coordinato le indagini.

UN UOMO DENUNCIATO IN STATO DI LIBERTA’ PER DETENZIONE DI MATERIALE PIRICO ILLEGALE


Nella tarda mattinata odierna  i militari della compagnia carabinieri di Santa Maria Capua Vetere hanno denunciato in stato di liberta’ un uomo residente nel comune sammaritano, F.C. classe 70, per detenzione illegale di prodotti pirici. i militari della stazione di san prisco infatti, durante un predisposto servizio finalizzato proprio alla repressione del fenomeno della vendita illecita di fuochi d’artificio, hanno proceduto alla perquisizione  di un garage sito in santa maria capua vetere preso in precedenza in affitto dal predetto uomo ed a seguito di tale attivita’ investigativa rinvenivano e sequestravano 35 kg di materiale esplosivo illecito pronto per la vendita al dettaglio in occasione delle prossime festivita’ di fine anno. l’uomo  e’ stato cosi denunciato alla competente autorita’ giudiziaria per detenzione illegale di fuochi pirotecnici mentre il materiale e’ stato posto sotto sequestro.

domenica 27 dicembre 2009

CASO DI MALASANITA' SI INTRECCIANO LE CARTELLE CLINICHE DEL CARDARELLI E DEL SAN ROCCO DI SESSA AURUNCA

Quello che doveva succedere purtroppo è successo. Il decesso per embolia presso l’ospedale Cardarelli di Napoli del giornalista ed amici Franco Riccio si tinge di giallo. Franco Riccio ,. di cui ne abbiamo già ampiamente ricordato la sua figura nel brano che precede questa pubblicazione, è giunto all’ospedale San Rocco di Sessa Aurunca per un malore . ha aspettato cinque ore per una tac poiché già soffriva di una malattia che oramai lo aveva portato alla deriva. Immediatamente i medici non si sono accorsi che era in atto una embolia, ma operato nel nosocomio aurunco due volte hanno cercato di salvarlo. La diagnosi però non è stata subito individuata , perché con il sopraggiungere di complicazioni è stato trasferito d’urgenza ieri all’ospedale Cardarelli di Napoli , ma per franco Riccio non c’è stato nulla da fare . E’ deceduto in un letto del Cardarelli di Napoli . Immediatamente i familiari hanno denunciato l’accaduto e la magistratura napoletana ha aperto una inchiesta per il caso di malasanità che ha avuto le due basi presso l’ospedale San rocco di Sessa aurunca . Per adesso C’è soltanto la rabbia per non essere intervenuti in tempo.

Franco Riccio un collega , ma soprattutto un amico - Vorrei ricordarlo così

Ricordare un  collega non è  come ricordare una amico di infanzia di giochi . Franco Riccio è stato più di un amico più di un collega , ma soprattutto compagno di giochi quando mi riversavo io e la mia famiglia  lungo la striscia di mare della domiziana in quel di Baia Domizia dove quella località ha scritto la sua storia sia mondana che criminale.
Franco Riccio l’ho conosciuto proprio quando negli anni settanta l’adolescenza si trasformava in quella giovanile pronta per essere svezzata da qualche conquista estiva . Già perché noi giovani da strapazzo e parlo anche di me e di Ninotto Gagliardi insieme ad altri scorrazzavamo con i cinquantini lungo le strade di quella località che per anni è stata al centro di polemiche amministrative , giudiziarie , di cronaca nera , ma soprattutto di tanta spregiudicatezza giovanile come negli anni 50 erano i famosi Ted boys . Certo non assomigliavamo a loro , ma per noi esisteva la conquista , da raccontare durante la pausa invernale davanti ad un camino o addirittura nei veglioni dell’ultimo dell’anno che negli anni settanta ed ottanta si organizzavano anche a Baia Domizia ricordando i bei tempi passati . Franco Riccio era anche geloso dei suoi amici, perché soffriva di una certa morbosità manifestata anche verso alcuni di loro  che lo hanno anche perdonato.
Perso di vista per qualche anno , me lo ritrovai quando muovevo i primi passi nei quotidiani del Corriere di Caserta e della Gazzetta di Caserta , per poi approdare Anche al Roma . E’ Stato colui che ha fondato il popolo della libertà a Sessa Aurunca è stato uno dei giornalisti basilare per la televisione New Antenna Sud di Sessa Aurunca , ma soprattutto ha sempre creduto nelle sue potenzialità.
Ho voluto molto bene a Franco Riccio, perché forse l’amicizia giovanile viene rispettata più di ogni altra cosa .
 La sua vicenda è senz’altro un giallo poiché se gli avevano diagnosticato una malattia ,ma  non è deceduto per questo , poiché era in corso una embolia . La sua salma è stata trasportata all’istituto di medicina legale del Cardarelli dove sarà effettuata l’autopsia. Questo l’uitimo sacrificio a chi ha sempre visto nella vita la sua unica salvezza e caparbietà . Ciao Franco , anzi no arrivederci perché prima o poi possiamo rivederci . D’altronde lo ha sempre detto il prossimo.          

Clan casalesi . arrestato affiliato - chiedeva 1000 euro ad un operatore del terziario

I Carabinieri hanno eseguito un arresto e un fermo nei confronti di due persone che hanno chiesto tangenti a commercianti del Casertano. Gli estortori sono ritenuti affiliati al clan dei Casalesi.

I provvedimenti sono stati eseguiti dai Cc del Nucleo investigativo del gruppo di Castello di Cisterna. Agli arresti Emanuele Guardillo, sorpreso dai militari mentre cercava di riscuotere mille euro da un commerciante di Pinetamare. Il fermato e' Walter Pozone.

sabato 26 dicembre 2009

UN UOMO DENUNCIATO IN STATO DI LIBERTA’ PER DETENZIONE DI MATERIALE PIRICO ILLEGALE

 SEQUESTRATA A CAPATA E ZIDANE
Nella decorsa notte i militari della compagnia carabinieri di Santa Maria Capua vetere hanno denunciato in stato di liberta’ un uomo di marcianise, P.N classe 86, per detenzione illegale di prodotti pirici. i militari della stazione di marcianise infatti, durante un predisposto servizio finalizzato proprio alla repressione del fenomeno della vendita illecita di fuochi d’artificio, hanno proceduto al controllo ed alla successiva perquisizione domiciliare nell’appartamento dell’uomo. a seguito di tale attivita’ investigativa i militari rinvenivano e sequestravano 25 kg di materiale esplosivo illecito pronto per la vendita al dettaglio in occasione delle prossime festivita’ di fine anno.
L’uomo e’ stato cosi denunciato alla competente autorita’ giudiziaria per detenzione illegale di fuochi pirotecnici mentre il materiale e’ stato posto sotto sequestro.

venerdì 25 dicembre 2009

PDL AUGURI DA RUSSO CENTER CON PAOLO ROMANO, NICOLA COSENTINO, PASQUALE GIULIANO

mercoledi  sera,nel complesso Russo Center di Pastorano, si è svolta la consueta riunione, promossa dal consigliere Regionale Paolo Romano, per porgere gli auguri natalizi ai suoi amici e sostenitori. Centinaia di persone hanno affollato il grande salone mostrando una grande vicinanza al politico. Si è registrata la presenza dell’On. Cosentino, del sen. Giuliano e di sindaci, consiglieri comunali ed esponenti politici provenienti da tutte le città della Provincia di Caserta. La presenza di Cosentino e di Giuliano hanno rimarcato la vicinanza a Paolo Romano che sarà, nella prossima tornata elettorale, uno dei cardini del programma di governo del Popolo delle Libertà. I discorsi di Giuliano, Romano e Cosentino che si sono alternati a quelli di altri esponenti politici, hanno, nella totalità, evidenziato la necessità di un cambiamento della politica in Campania, necessario per un rilancio delle potenzialità di questa Regione messa in ginocchio da 15 anni di nefasto governo della sinistra. Si è notata la presenza della famiglia Di Muro e di molti sammaritani che, ormai, si annoverano tra le fila dei sostenitori del progetto di Romano.

giovedì 24 dicembre 2009

Buon Natale 2009 ....i miei auguri a......



Oggi è Natale del 2009, ed è la festa più bella dell'anno non solo perchè la festività è legata ai tanti regali e regalini che hanno avuto le persone ,ma anche perchè in questo giorno il popolo del mondo si ricorda delle persone e tra un messaggio ed una telefonata il mondo della comunicazione si mette in moto. Se devo essere sincero, anche  quest'anno ho scelto di ricordarmi delle persone e formulare gli auguri attraverso internet ,perchè gli auguri di natale di quest'anno sono particolari perchè sono riuscito con  il mio Blog, a cui sono legato tantissimo, a sfondare il muro omertoso delle 100 mila visita in un anno.

Ed allora iniziamo ....... ma devo partire e non me vogliano i miei parenti a chi
effettivamente in particolari momenti della mia vita sono stati vicini.
Il mio pensiero va al nonno di Santa Maria Capua
Vetere che per un eccezionale fiuto politico è riuscito a stare sempre sulla strada senza essere sorpassato da nessuno .
A Don
Nicola ed a sua moglie Emuanuela che insieme a Giuseppe Garofalo con consorte considero come sempre  i miei punti di riferimento per la mia vita.

Devo fare  anche gli auguri sinceri all’avvocato Carlo Taormina per avere iniziato la sua battaglia politica con il movimento Lega Italia, ma anche al coordinatore regionale come Mario Natale che non sono riuscito a rintracciare .    

A mia madre , a mio fratello Marco , a mia moglie Melina , ai miei figli Aurelio e Fabio,ad Alberta e Nadia ai miei zii, Liana, Carlo, Betta, ai miei cugini Maria Rosaria con Raffaele ed i figli , Laura, Gigi, Roberto con zia Agnese, che vive a Milano Eloisa e il marito, mia cugina Mariangela che è a Pavullo, a zia Alma, ad Ines e Gianni con la sua famiglia che vivono a Firenze, ai miei cugini Ina con il marito e la figlia Claudia che vivono a Pesaro insieme al fratello Nicola, ai miei cugini Salvatore Michele e Luisa di di Zia Titina insieme al marito Alfredo Sorbo, Michele , Damiano e Luisa di zio Geppino e zia Mariolina , Teresa, Giovanni e Luisa di Zia Antonietta e di zio Gino, Valerio, Massimo, Luisa e il marito Carlo e Elvira di zio Vincenzo e zia Marisa. inoltre a Nicola e Enza con Tina e Massimo e i suoi rispettivi figli Antonio, Raffaele Emanuele, e l'ultima arrivata Giovanna .

Passiamo agli amici quasi coetanei


Al mio caro fratello minore acquisito l'architetto Luigi Di Muro e la moglie Pina , Biagio con la moglie Enza , Nunzia, Florinda e Antonio con la moglie Ornella, Marciano Schettino, Angela Simonelli, Ivan Mazzoletti. Enzo Oliviero, Gerardo Marrocco,Giuseppe Marrocco,  Ferdinando Cappabianca, Giuseppe Cappabianca , Antonio e Massimo  Sciaudone,  Luigi Ferrante, Gaetano Rauso, Angela Cipullo  Mario Tudisco, Mimmo Spina ed Angela Orlando, Donato Di Rienzo, Teresa Cipullo con Salvatore Gagliardi, al mio compagno di giochi di Sant'angelo dei Lombardi Ermanno Vespasiano e al fratello Michele Collega de Il mattino di Avellino , ma anche ai cittadini del paese che ricordo con affetto. A Salvatore Ventriglia, la moglie Angela, Antonio Lepore, Gianluigi Guarino, Ferdinando Terlizzi, Antonio Tagliacozzi, Biagio Salvati, Camillo Federico,   Davide Passerelli, Enzo Altieri,  Andrea Motta con il fratello, il professor Camillo Irace, Francesco Paolo Ventriglia, Paola Mattucci, Emilio Maddaluna, Angela Cipullo, Alfredo Plini, Alessandro Barbieri Francesco Marino, Maurizio e rosario Capitelli,  a Gennaro di Martino la moglie e i figli ,  Giacomo Roccatagliata e la moglie , gli amici del  CAMEC, stando in tema di via Latina l'antica strda dove è cresciuta mia madre al presidente Elio sticco, la figlia annamaria , il genero l'avvoato Rendina,Rosanna Raucci, Alfonso Quarto, l'intero consiglio direttivo dell'ordine, camera penale compresa   Antonio, Gilda , e le signore che sono all'interno dell'ufficio.       Alessandro Ceci, Ivan Noviello, Raffaele Santillo Sonia Gatto, Gugliemo Ventrone Alberto Gatto , Gaetano Peluso, Pasquale Clemente, Gabriella Gatto, Susy , Elena farinacci Nicola Garofalo, Antonio Marino, Costantino Ferrara, Gaetano Russo,Gianluca Giordano, Gennaro Iannotti e la figlia lberta, Dino Sorbo e famiglia ,  Nino e Cristina , Rossana Merenda , Angela Monaco, Luca Monaco , Enrico Monaco, Roberto Adelini, Giovanni de Rosa, Alfonso Salzillo Raffaele Raucci, la moglie Maria Nicola Raucci, Ivan Raucci Salvatore Castaldo, Delio Iorio, Francesco Parente , Carlo De Stavola, Giancarla De Stavola Rocco Trombetti, Raffale Scala, Orsola Di Monaco, Alessandro Caputo, luigi Iannettone, Camillo Irace , Paolo Di Furia , Carolina Mandato  Renato Jappelli Tina Palomba alla mia cara amica Rosaria Capacchione ed al fratello Nino che ricordo sempre con affetto,  Mimmo Santonastaso Emiddio Cimmino sindaco del comune di San tammaro insieme alla moglie Isabella, Mimmo Palmieri, Fabio e Gianluca  Villani, Noemi Toth, Gennaro e Eva Villani, il circolo e tutti i giocatori e gli istruttori che collaborano,     Antonio Salvati , Francesco Della Corte, Biagio della Corte Salvatore Morgillo, Antonio Taglialatela Francesca Nardi ,Carlo Pascarella Michele Petrillo, Fausto Del Prete, Giovanni Petrillo, Ubaldo Greco, Stani Carluccio,Antonio Ciontoli, Salvatore Graziano, Patrizia Tesauro, Claudio Spirito, Angelo Cocozza, Franco Lippiello, Gaetano Galbiati

A tutti, anche quelli che non mi sono ricordato, i colleghi dell'Agenzia delle Entrate di Nola in particolare a Peppe Fiumara, Biagio Nappi, Antonio Tanzillo, Nicola Ferrara, Franca Argenziano   Gaetano Tufano, Francesco e nello Addeo, Franco Sorbo  , Antonio Tramontano, Felice Napolitano, Carmine Biricchini, Gigino Sepe, Anna murano, Cinzia de Micco , alla segretaria Margherita , Antonio Iorio.